Niente domiciliari per l’educatore accusato di pedofilia
Questa volta – secondo il Gip – potrebbe ripetere gli abusi per telefono. Il giovane trasferito al carcere di Modena .
Il giudice per le indagini preliminari Cristina Beretti ha negato gli arresti domiciliari all’educatore e regista reggiano accusato di abusi sessuali su bambine della scuola media di Coreggio. Non tanto il pericolo di fuga, quanto quelli di reiterazione del reato e soprattutto di inquinamento delle prove sono state le motivazioni che hanno spinto il gip alla decisione. L’educatore infatti, prima che per lui scattassero le manette, avrebbe contattato telefonicamente una delle ragazzine che lo hanno denunciato. ‘Se fosse ai domiciliari – ha detto il gip – sarebbe impossibile controllare totalmente i suoi movimenti telefonici’. La Monica inoltre da oggi si trova nel carcere di Modena: l’educatore in passato ha curato un progetto teatrale alla Pulce e in virtù dei legami instaurati con i detenuti si è deciso per il suo trasferimento. Il pm Rita Pantani ha annunciato la volontà di effettuare gli incidenti probatori, con l’interrogatorio alle ragazzine che accusano il giovane.
pino la monica 2no
Ma comeeeeee???? Proprio adesso che gli dedicavano anche le poesie, non lo scarcerano?! Mannaggia, vuol dire che dovremo sorbirci altre cose così.
 
Per Pino:
 
Come in tutti gli spettacoli si alza il sipario
le luci si abbassano e la platea si ammutolisce.
Sei li sul palco con i tuoi pargoli
fieri di essere li con te
fieri di quello che tu gli hai insegnato
fieri di essere i tuoi allievi
i loro sorrisi dolci e ingenui ti inseguono
seguono quest’uomo esile e fragile
ma tanto grande come maestro
tanta è stata la tua capacità di esserlo
e tanta ti è stata riconosciuta da loro
il successo è stato inevitabile.
La platea applaude mentre il sipario cala
e le luci si riaccendono
all’improvviso il buio,la menzogna le accuse
piombano su quel palco
e tu piccolo grande uomo sei
stretto in una morsa ti senti incapace
ma lotti per smentire quelle accuse.
il cammino sarà lungo ma
quel sipario si alzerà ancora per te,
e le luci risplenderanno
e la platea ti applaudirà e sul tuo volto tornerà
il sorriso che hai sempre saputo regalare
a tutti coloro che ti sono e ti
saranno sempre vicini
 
Azz…..con i tuoi pargoli. Umorismo involontario vero?!
Oggi non ho tempo perché ho un corso di formazione per la polizia, ma domani chiedo a Flipper di fare lui una poesia, in rima baciata.

11 Commenti a “”

  • come in tutti gli spettacoli si alza il sipario,le luci si abbassano,sei li sul palco,che schifo.la platea comincia a vomitare per quello che sei.volano sputi,sono tutti per te.le luci siaccendono,il sipario si abbassa per sempre.era ora!così non saremo più costretti a ridare di stomaco.flipper adesso tocca a te,mi raccomando la rima baciata.grande il giudice barretti e naturalmente anche voi dell’associazione

  • Un capolavoro letterario da far impallidire Dante direi -.-

    Che schifo, dovrebbero fargli fare una bella garrotata a lui e schiaffeggiare pubblicamente tutti i suoi sostenitori.

    Vai avanti così Max!

  • per chiara .che tu midica che pino la monica la pensi esattamente come me,nonostante mi sia sentita offesa,passi pure ma definire le ragazzine che lo accusano maliziose e ignoranti questo non lo posso accettare.io ti ho risposto per le rime e tu ti sei rintrufolata nel mio blog,cercando di vendermi questo prodotto.spiacente non posso,soffro di un ‘allergia acuta riguardo le persone come voi.il mio blog è a difesa dei bambini,non è a difesa dei pirla.addio

  • Io credo che se vediamo un bambino violentato non ci voltiamo dall’altra parte, ma facciamo di tutto per difenderlo. Così se troviamo un sito pedopornografico non pensiamo a cestinarlo ma a come fare per far cessare l’abuso di bambini che alla vista c’ha spezzato il cuore e che con quelle immagini non ci fa dormire,contattiamo la polizia postale o quella ordinaria…Ecco perchè non credo a quelli che dicono che hanno scaricato per sbaglio e poi cestinato così, con non chalance…

  • a44a:

    Meno male, una volta tanto abbiamo trovato un giudice con un pizzico di senno in più…..

  • mi sento male a scriverlo.. infatti ho aspettato molto,ma io con questo ci ho lavorato assieme.., ho il vomito!

  • Sono molto amareggiata e mi fà rabbrividire pensare che uno come lei, con le sue credenziali, i suoi best sellers, i suoi premi e le sue medaglie giudichi in maniera superficiale e approssimativa una persona della quale non sa nulla. Non conosce il lavoro di Pino, non ha parlato con le sue migliaia di allievi e altrettanti genitori. Si è limitato a divorare ciò che giornaletti e tv le hanno passato ma da una mente colta io mi aspetterei ben altro!!! Daltronde non mi meraviglia il fatto che lei abbia avuto diversi riconoscimenti visto che viviamo in una società dove squallidi programmi tv realizzano record d’ascolto. La saluto augurandomi che in futuro lei possa svolgere la sua utile attività in maniera più seria e professionale.

    Elena La Monica, insegnante amata e sorella di Pino.

  • D’altronde non mi meraviglia il fatto che vengano dedicate poesie di incoraggiamento e di fedele amicizia quando invece chissà per quale motivo la persona viene indagata per presunti casi di pedofilia.

    Così come non mi meravigliano affatto i cortei che si fanno per sostenere non i bambini, che comunque è provato stanno male, non i loro genitori, ma tutta l’altra parte.

    Ma in una società dove i bambini sono non credibili cosa può meravigliare ormai?

    Sinceramente sono anche io molto amareggiata, ogni giorno di più.

    Non lo sono per gli adulti che abbiano o no ragione.

    Lo sono per i bambini, troppi bambini che stanno male.

    Solo in nome loro bisognerebbe smetterla con queste assurde difese che non portano a nulla.

    Patrizia

    Mamma e donna.

  • sei solo un buffone.. chiudi il blog ke è meglio..

    ciao, engy

  • vorrei informarla che attualmente pino la monica è uscito di prigione ed è agli arresti domiciliari. molte accuse contro di lui sono state sciolte perché inconsistenti o addirittura montate per persecuzione.

  • mercoledì 15 ottobre 2008

    “Le ragazze sono attendibili”

    Tutte attendibili e idonee a testimoniare: così il consulente tecnico ha definito le 11 ragazze che accusano l’educatore Pino La Monica di abusi sessuali. Gli atti oggetto dell’inchiesta sarebbero stati commessi su ragazzine tra gli 11 e i 13 anni, nel periodo tra fra novembre 2007 e marzo 2008, durante i laboratori teatrali organizzati da La Monica in diverse scuole della provincia. Per l’animatore 33enne, residente a Codemondo, la prima tegola del castello accusatorio era arrivata proprio dalle denunce presentate ai carabinieri da giovani studentesse delle medie di Correggio.Nei mesi scorsi il professor Umberto Nizzoli, incaricato dal tribunale, ha esaminato le parole e gli atteggiamenti delle accusatrici, e il responso del medico è stato ‘ben dettagliato’ secondo l’avvocato di parte civile Marco Scarpati, che non è sorpreso del risultato della perizia: “E’ quello che noi andiamo dicendo da mesi”. Non così, naturalmente, per la difesa, che ha effettuato un cambio in corsa negli ultimi giorni: Mario di Frenna, infatti, ha rinunciato all’incarico. Ora è il modenese Francesco Miraglia ad affiancare Vainer Burani. Il quale, in aula, ha contestato il tipo di test psicologici effettuati sulle ragazze dal consulente tecnico, secondo lui non del tutto completi. La Monica è agli arresti domiciliari da circa 5 mesi, dopo i primi 60 giorni passati tra il carcere di Reggio e quello di Modena. All’uscita dall’aula del tribunale l’animatore è apparso sereno. Ad attenderlo, una cinquantina tra genitori, insegnanti e colleghi educatori che hanno voluto manifestare la loro solidarietà. Il comitato ‘Insieme per Pino’ si è costituito il 21 di marzo, 24 ore dopo l’arresto dell’educatore.

    di MARGHERITA GRASSI

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