59725_1185476801_medIl dipartimento di Giustizia Americano ha stilato le 5 scuse più utilizzate dai predatori di bambini per giustificare la propria natura.
Ve le riporto:
1) Negazione (“la vittima sta mentendo, non è accaduto nulla)
2) Minimizzazione (“è poi solo accaduto un paio di volte”)
3) Giustificazione (“io non sono un pedofilo io sono un child-lover)
4) Manipolazione (“il tutto è parte di una ricerca scientifica)
5) Attacco (“sono vittima di poliziotti violenti e associazioni di matti”).
 
Analizziamoli, brevemente, uno per uno, partendo dalla nostra esperienza:
1) la negazione: una costante.
Raro, rarissimo trovare un predatore che ammetta la colpa. Chi prova a curarli lo conferma. E conferma la pericolosità dei comportamenti “protettivi” di chi sta loro accanto. Che rafforzano in lui l’idea di non aver compiuto nulla di grave, impedendogli non solo di pagare per il reato commesso ma anche permettendogli di tornare a colpire una volta che le acque si saranno calmate.
2) Minimizzazione. Anche se pure questa voce, come le altre peraltro, si commenta da sola giusto è spenderci due parole.
Poiché non è il numero di volte in cui si è abusato un bimbo a decretarne il reato. Così come non basta avere nel pc dieci foto, anziché mille, per non essere un cacciatore di bambini.
3) Giustificazione: in questa forma ha senso nel linguaggio inglese. Tornerò domani sull’argomento aprendo con voi una discussione in merito. Qua dico solo che per questo motivo non useremo più la parola child-lover, ma d’ora in poi solo quella di child-molester. Poiché letteralmente il child lover è colui il quale vuole bene al bambino: qua invece si parla di molestatori, stupratori, manipolatori, aguzzini, mostri……
4) Manipolazione. Si manipola il bimbo per ridurlo al silenzio e si manipola l’informazione quando la pentola viene scoperchiata.
Abusare un bimbo per motivi scientifici o dire di aver cercato foto pedopornografiche per studi della stessa natura, vi apparirà come folle ma non è certo una novità ed accade più spesso di quello che vi immaginate.
5) Attacco. Spiacente ma su questo proprio non ne so nulla……….
CONTINUA…….

4 Commenti a “”

  • …del resto tutti sanno che non esistono reti di pedofili che si scambiano immagini e quant’altro via internet…ma solo pazzi che vedono mostri dove ci sono amanti dei bimbi…

  • Sai che proprio in questi giorni mi sono sentita dire che i bambini che rispettano la “consegna del silenzio” sono piccoli soldatini della CIA?

    Si per molti questi bambini abusati, come tu già ben sai, vengono considerati dei bugiardi..ma ora pure soldatini della CIA?!…Non c’è un minimo di umanità in certa gente!

    Non accettano che un bambino sia manipolato dal pedofilo psicologicamente, oltre che fisicamente!Per loro questi bambini, se manipolati sono, lo sono da genitori spietati che vogliono distruggere la vita, a gente insospettabile.

    Un abbraccio!

  • a44a:

    Ma come si fa anche lontanamente a credere a certi individui? Io penso che anche la persona più insensibile del mondo se ne accorgerebbe a pelle di che pasta sono fatti. Ciao

  • Bangkok, 18 mar. (Ap) – Un pedofilo britannico di 77 anni è stato arrestato per la quarta volta dalla polizia thailandese con l’accusa di aver abusato sessualmente di un bambino. John Maurice Praill, da poco tornato in libertà grazie al pagamento di una cauzione, è stato fermato nella sua abitazione di Pattaya. L’ultima vittima ha 8 anni.

    Praill respinge le accuse, fa sapere il suo avvocato contestando il curriculum criminale diffuso dalla polizia. Secondo il legale, alle spalle avrebbe due e non tre arresti: in un caso è stato prosciolto e l’altro processo, per molestie a due ragazzine, è ancora in corso.

    …come se la cosa fosse meno grave!!!!

    PENA DI MORTE!!!!!!!!!!!

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