GRAVINA DI PUGLIA:
Il Tema di Salvatore:
“Un giorno di inverno, mentre ero fuori con un amico,vidi oscurarsi il cielo. Iniziò a piovere,a fare lampi e tuoni……ci andammo a nascondere dentro una grotta li vicino.Vedemmo cose bruttissime,case crollare,gente morire dentro le macerie……Kum che stava con me non si perse d’animo….ma un fulmine lo colpì e cadde a terra. Adesso ero l’unico ad essere vivo tra gli uomini. Avevo paura e non sapevo cosa fare,ma avevo una sola speranza,quella di invocare gli dei. Mi misi in ginocchio e iniziai a pregare fino a quando Zeus ascoltò la mia preghiera e fece smettere di piovere. Avevo una gioia di uscire dalla grotta salvatrice perchè volevo vedere il cielo azzurro. Ma quando uscii la natura era sconvolta:alberi,erbe,piante erano tutte morte. Anche un attimo di paura per i miei genitori, i miei parenti ed amici che giacevano morti. Ero rimasto solo, pensavo solo a suicidarmi, ma l’angelo Zeus venne in mio aiuto e mi ospitò in paradiso con il Dio del temporale e là vissi per anni e anni.”

9 Commenti a “”

  • Sono senza parole.

    Il mio cuore è pieno di dolore e prego, prego, prego..per tutti quei bambini che stanno e che hanno sofferto..

  • bellissima questa metafora in leggenda

    angeli o Arcangeli?

  • Volevo scrivere molte cose sulla vicenda dei fratellini Pappalardi Max. Ma mi limito a scrivere una cosa che mi ha detto mai figlia e che mi ha fatto venire i brividi. Mia figlia che ha l’età di mezzo tra quelle dei piccoli quando sono scomparsi. Ha visto la notizia al telegiornale insieme a me. Io mi sono subito premunita, come smepre, di affrontarla insieme a lei, di parlarne perchè non sono di quelle madri che tengono all’oscuro i figli dei mali del mondo. Le ho chiesto cosa ne pensasse e lei è stata zitta per un po’ e poi mi ha detto guardandomi : “Penso che qualsiasi cosa mi succeda, di male o di bene io voglio sempre correre a casa.Ciccio e Tore hanno preferito invece correre dentro a un pozzo che tornare a casa”

    Al che sono stata zitta, perchè che altro c’era da aggiungere? A prescindere che sia stato un incidente o un omicidio il senso non cambia.

  • caspita!!!!

    grande la tua bimba.

    concordo con te, omicidio o incidente x i due bimbi (abusati) non cambia nulla…..

  • Sembra quasi che già nel suo cuore sapesse che prima o poi scappare a qualsiasi costo sarebbe stata la soluzione migliore.

    Tradotta in una splendida leggenda questa era la sua via.

    Travestito da magia il suo destino.

    Solo i bambini sanno rendere speciali anche i momenti peggiori.

  • Rabbia lacrime e silenzio…

  • a44a:

    Solo i bimbi che soffrono possono desiderare la morte alla vita.

  • mi sono commossa… ora è libero in paradiso finlamente, dopo tanta sofferenza…

    ancora grazie per questo splendido blog…

    Alice

  • Gravina, slitta decisione su padre

    Gip vaglia rilascio entro il 7 marzo

    La decisione del Gip sulla scarcerazione di Filippo Pappalardi, padre dei fratellini di Gravina, sarà emessa entro venerdì 7 marzo. E’ quanto prevede la legge per il magistrato, che ha ricevuto in giornata l’istanza motivata da parte del procuratore Emilio Marzano e del suo sostituto Antonino Lupo, che conducono le indagini sulla morte di Ciccio e Tore. Secondo il codice di procedura penale, il Gip dispone di 5 giorni per pronunciarsi.

    Il legale del padre dei piccoli Francesco e Salvatore, l’avvocato Angela Aliani, giovedì aveva presentato l’istanza non all’ufficio Gip ma alla Procura. Il codice di procedura penale prevede che il magistrato si pronunci dopo cinque giorni dal ricevimento della richiesta.

    I pm verso no a scarcerazione

    Secondo quanto apprende l’agenzia Apcom da fonti vicine alla Procura, i due Pm sarebbero orientati a fornire parere negativo alla scarcerazione di Filippo Pappalardi, accusato di sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere e in carcere dal 27 novembre.

    Mercoledì l’autopsia sui due corpi

    Sono previste per mercoledì prossimo le autopsie su Salvatore e Francesco. Lo si è appreso da fonti medico-legali. Anche attraverso l’esame autoptico, i medici legali accerteranno l’epoca della morte ed eventuali, nuove, lesioni presenti sui corpi. Intanto, i medici legali si stanno concentrando sullo studio degli esiti degli esami radiologici e radiografici compiuti nei giorni scorsi e sulla ricostruzione tridimensionale dei corpi di Ciccio e Tore.

    Tore tentò la fuga da cisterna

    Su una parte della cisterna in cui sono stati scoperti i corpi di Ciccio e Tore sono state trovate tracce di unghiate “evidenti e rimarcate, cioé sovrapposte una all’altra”. Lo rivelano all’Ansa fonti vicine alle indagini. Per le fonti, queste tracce provano che uno dei due fratellini, quasi certamente Salvatore, ha tentato invano di guadagnare l’uscita dalla cisterna.

    fotne tg com

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