LE FIGLIE COME OGGETTI SESSUALI
DICIOTTO ANNI A UN PESCATORE.
Per 8 anni entravano nel lettone del papà. E con lui andavano al lavoro. Inseparabili.
Già. Perché così facendo lui le poteva abusare. A casa, fuori casa. Guai a ribellarsi. Guai a chiedere aiuto. “Tanto chi ti crede?”.
Oggi lui, la bestia, è s stato condannata a 18 anni. Un verdetto record, per il nostro paese, quello che arriva da Cagliari, dove appunto un sessantottenne pescatore si è visto ricevere tale condanna per aver abusato delle sue due figlie da quando queste avevano rispettivamente 5 e 9 anni. Giusto per non smentirsi: l’uomo negli anni ’70 era stato condannato per omicidio. La moglie ha detto che non “si era mai accorta di nulla”, che “litigava spesso con lui perché picchiava le bambine” , ma “non pensava che le abusasse”.

9 Commenti a “”

  • mi domando: ma una madre come fa a non accorgersi di nulla?

  • infatti non può non accorgersi; è la solita manfrina che si rifila quando la giustizia arriva a presentare il conto, veramente patetico; difatti anche queste persone dovrebbero essere condannate per collusione e omissione di soccorso, con l’aggravante che, ad avere bisogno di aiuto erano le sue stesse figlie.

    Comunque complimenti al giudice,finalmenete una condanna degna di essere chiamata tale, ed un giudice degno della toga che porta.

  • 88apetta88:

    standing ovation per il giudice!!!!

    in ogni caso mi chiedo come sia comprensibile che un padre violenti le figlie…

    prima di leggere qusto blog pensavo che queste cose non succedessero,che si avesse rispetto almeno per il proprio sangue…

    ma non c’è mai fine all’orrore!

  • Concordo con xara78, finalmente una condanna giusta io avrei rinchiuso pure la “madre” per complicità. Non ha protetto le sue figlie, non ha guardato il “padre” predatore che stava uccidendo l’anima, è colpevole nella stessa misura per non aver fatto nulla.

  • come diceva?

    NON C’E’ PEGGIOR CIECO DI CHI NON VUOLE VEDRE!

    E secondo voi è normale litigare con il proprio marito perchè picchia le figlie e poi lasciarglierle a giornata e nottata?????

    Bha che dire al ROGO!!!

    Clotilde

  • a44a:

    Ha ragione Cleo la madre non doveva assolutamente permettere che il marito le portasse con sè ogni minuto della giornata, si vede che anche lei aveva ben altro da fare. Povere bimbe…..bravo il giudice ma purtroppo per questi crimini secondo me non è mai abbastanza.

  • Povera madre impotente.. non le bastava il fatto che il suo “amore” picchiasse le figlie per prendere provvedimenti ????

    Come si possono lasciare dei figli a uno condannato per omicidio?? forse la madre non sapeva nulla pure di questo ??? Non c’è una condanna per una madre troppo disattenta ???

  • è chiaro che la mamma era succube del marito, e/o della situazione socioculturale in cui viveva. Anche lei è una vittima.

  • io a volte mi chiedo come madre se forse nn sono troppo ossessiva e vedo il mostro ovunque…comunque di certo solo una madre poco attenta, che nn dialoga con i propri figli nn può accorgersi di qualcosa che accade all’interno della propria famiglia…o a volte una madre per nn soffrire cerca di chiudere gli occhi e nn vedere, ma mi chiedo come può una madre veder soffrire in questo modo i propri figli e nn fare nulla. Forse anche lei è solo una povera vittima.

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