Gravina, il dramma di Ciccio e Tore
Per questore non è stato un incidente!
 

6 Commenti a “”

  • speriamo che si sbagli……..

  • La verità la conosciamo già…poveri angeli…

  • chi lo sa; credo che il margine di errorre sia pari a quello della pillola:0,01%. In questi momenti ci sono tanti pensieri nella mia mente a riguardo: per i bambini, per la loro mamma,ma uno su tutti è riservato al giudice minorile che affidando al padre i due bambini ha firmato la loro condanna(per la verità penso a lui già da un po’,per l’esattezza dal giugno 2006); tragico errore? fatalità? no, non credo proprio: questa persona, che si fregia del titolo nientepopodimeno che di giudice MINORILE, ha avuto il coraggio di affidare al signor pappalardi i due figli minori di 11 e 13 anni, scegliendo di percorrere la strada opposta a quella percorsa da altri suoi colleghi nei casi di divorzio e separazione che vedono coinvolti i minori, e consigliata dalla legge stessa secondo la quale, anche in caso di affidamento congiunto, i minori vengono domiciliati presso la madre, con ampie possibilità per il padre di visita; questo perchè si ritiene che, soprattutto quando i minori sono piccoli o molto piccoli sia nel loro interesse avere accanto la madre, che poi, senza prenderci in giro, è anche, spesso, l’unico genitore che i figli hanno accanto e a cui possono sempre rivolgersi anche quando i genitori non sono separati. L’affidamento esclusivo al padre viene deciso quando la madre costiuisca un pericolo per i propri bambini. Allora, forse,in aula il giudice in questione ha confuso i sessi, perchè a me risulta, in questa vicenda, che durante il dibattimento per la separazione e l’affidamento dei figli sia emerso ampiamente che il signor pappalardi era il classico padre-padrone, marito e padre violento che pretendeva dai suoi figli disciplina e rigore,insegnati a suon di violenza,appunto; tanto che i suoi figli erano terrorrizzati da quest’uomo. Uomo il quale, durante una delle udienze si è alzato in piedi urlando e minacciando l’ex moglie di morte se i suoi filgi non gli fossero stati assegnati, arrivando addirittura a tentare di denudarsi. Ma,forse, tutto questo non costituiva per il giudice MINORILE un reale pericolo per i bambini, e, NEL LORO UNICO ED ESCLUSIVO INTERESSE, ha stabilito che questi dovessero stare col padre, che al meglio avrebbe saputo rispondere alle loro esigenze morali e spirituali. A nulla sono valsi i tentativi di questi poveri bambini di sottrarsi ad una sentenza folle, scappando di casa, chiedendo aiuto alla madre che, altro non poteva fare che lottare per ottenere il loro affidamento.Ma questa madre, purtroppo per lei, e purtroppo per Francesco e Salvatore, non aveva i soldi che aveva il padre, era una donna facile da screditare, che viveva in un appartamento senza troppe pretese, con un aspetto un po’ trasandato, niente a che vedere con il signor pappalardo, deve aver pensato il giudice mentre emetteva la sentenza, vendendo questi bambini al miglior offerente,e motivando chissà come, poi, la sentenza. Chissà di quali favori ha potuto così beneficiare. Anch’io voglio chiedere un favore per lui: chiedo a Dio di munire il suddetto giudice di una coscienza, di capacità di intendere e volere (quella che generalmente gli adulti si vantano di avere) e di lucidità, di modo che egli stesso, in questi frangenti in cui anche l’utopia di ritrovare vivi i due fratellini è scomparsa per sempre,possa ripercorre ogni singolo istante di quei momenti in tribunale, quando, con la sua sentenza,ha condannato due innocenti ad una vita di soprusi e violenze, quando ha disposto per la madre un diritto di visita limitato, quando, nonostante la convenzione dell’ONU,sottoscritta anche dall’Italia, che prevede che i minori vengano sempre ascoltati in tutti i procedimenti giudiziari che li riguardano, non si è preso il disturbo di ascoltare questi bambini, ritenuti da troppi non in grado di intendere e volere,quando è sceso a patti con un essere aggressivo e violento ma economicamente benestante, di modo che, ogni singola volta che si ritroverà di nuovo a dover decidere l’affidamento di minori dentro di se, davanti a se, veda i volti di quei due bambini, (e magari anche di altri che ha forse avuto occasione di rovinare nella sua carriera), e prima di pronunciare la sentenza ci pensi e ripensi e, poi, ci ripensi di nuovo.Gli auguro dal più profondo del cuore di continuare a vedere quei bambini in tutti gli altri bambini finchè avrà vita, perchè se la giustizia fosse stata correttamente applicata adesso non ci si troverebbe nella situazione in cui parte della magistratura che lavora per bene, medici patologi e vigili del fuoco hanno dovuto estrarre da un pozzo, identificare e analizzare i corpi di due bambini, confermarmando la condanna per omicidio e occultamento di cadavere del signor pappalardo.

    Questa è, purtoppo, la cronaca di una morte annunciata; il signor pappalardi ha trovato il modo di possedere per sempre i suoi figli, oltre ogni sentenza e al di la di ogni volontà.

  • a44a:

    Anche io nel momento della notizia ho pensato a quel giudice e non riuscivo a capire il motivo per cui avesse affidato i due fratellini al padre. Ora sto pensando che forse sotto sotto il benestante avrà sborsato un pò di liquidi per farsi affidare i figli perchè non è possibile arrivare a tanto dopo la certezza di essere di fronte ad un padre-padrone che senza vergogna è riuscito anche a blaterare e a dimostrare la sua personalità in un’aula di tribunale senza che nessuno lo mettesse a tacere. Poveri piccoli e povera madre purtroppo impotente allora come oggi.

  • 88apetta88:

    Quoto Xara…

    è così triste quando il denaro prende il sopravvento sulla giustizia…

    mi sento piena di rabbia impotente quando sento queste cose…

  • E’ una situazione troppo complessa per ergerci da giudici. A causa della superficialità degli inquirenti che erano tutti convinti da subito della colpevolezza del padre, i bambini, che erano ancora vivi per un pò, hanno perso la vita e la verità è morta con loro. Lui dice che li aveva esortato ad andare a cercare laggiù. Sarà scritto negli atti se questo è vero o no.

    Quei bambini meritavano e meritano più rispetto da parte di tutti. Purtroppo sono stati trattati da pedine nella battaglia tra i genitori, in cui si sono fatti coinvolgere gli investigatori, i quali invece dovevano agire con razionalità. Ricordo ad un certo punto che hanno sospettato anche della mamma. Tutto questo è stato amplificato dalla stampa e si è perso il controllo di tutto, una specie di circo mediatico. E’ una vergogna.

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