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Video pedofilia incastra prof
SALUZZO, Cuneo — Si era portato dall’Ecuador come souvenir alcuni video pornografici che lo ritraevano in atteggiamenti intimi con dei giovani. Dopo accurate analisi delle immagini, si è scoperto che quelli delle riprese erano ragazzini minorenni: per il professore piemontese è scattato l’arresto.
La vicenda è cominciata nel 2005 quando Renato Maltoni, insegnante di 60anni, era stato fermato dalla Guardia di Finanza all’aeroporto di Torino di ritorno dall’Ecuador. In valigia infatti, l’uomo aveva alcuni video a luci rosse, che lo ritraevano in atteggiamenti intimi con alcuni giovani.
Il professore, originario di Moretta, un paese nel cuneese a valle del Monviso, da tempo vive in Argentina dove insegna nell’ambito di un progetto di cooperazione internazionale. Subito erano partite le indagini per la sola detenzione di materiale pedopornografico, ma i risultati delle analisi hanno aggravato la sua posizione. Secondo l’esame antropometrico infatti, i protagonisti del video sarebbero giovani minorenni ecuadoregni, di cui alcuni di età inferiore ai 14 anni. Immediatamente è scattato un nuovo arresto. Spetterà ora alla Procura di Saluzzo condurre il processo.
Nota mia: ora aspettiamoci che ci scriva in privato dicendoci, come già hanno fatto parecchi suoi colleghi, che in realtà “era materiale utilizzato per motivi di studio e di ricerca”. Ma va……
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Sequestra e molesta 13enne: fermato
Vicenza, adescata con una scusa
I carabinieri di Thiene (Vicenza) hanno fermato un uomo di 44 anni con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona nei confronti di una 13enne. L’uomo, con la scusa di poter ottenere una indicazione stradale, offrendo dei soldi, ha fatto salire la ragazzina sulla sua auto. L’adolescente, minacciata con un coltello, è riuscita a fuggire in un bosco. Arrivata sulla strada, ha chiesto aiuto ed è stata soccorsa.
La tredicenne stava giocando con un coetaneo in bicicletta quando è stata adescata da uno sconosciuto a bordo di una Opel Astra station wagon grigia, su un piazzale di Sandrigo (Vicenza). Presentandosi come un assessore comunale, l’uomo ha offerto prima 50 euro a chi dei due ragazzini lo avesse aiutato, salendo in macchina, a trovare il paese di Breganze. I due hanno rifiutato, ma quando questi ha offerto 200 euro la ragazzina ha accettato, salendo sulla Opel. L’amico ha però annotato il numero di targa ed ha avvertito la mamma. La donna ha tentato di contattare al telefonino la 13enne. "Non capisco, stiamo andando verso la montagna", ha avuto solo il tempo di dire la ragazzina, prima che cadesse la comunicazione. Da lì è l’incubo. Portata in una zona boscosa e isolata a Bradipaldo, sopra le colline di Marostica, è stata minacciata e ferita con un coltello, quindi molestata sessualmente, a lungo, dal suo aguzzino. Nella collutazione ha riportato anche una ferita ad un dito: dai primi accertamenti non vi sarebbe comunque stato un rapporto sessuale completo. Approfittando del buio e di una distrazione dell’aggressore, la ragazza è riuscita a scappare, buttandosi a capofitto tra la vegetazione e raggiungendo la strada, dove è stata soccorsa da un’automobilista che l’ha condotta dai carabinieri.
Nel frattempo i militari, attraverso il numero di targa, sono risaliti al proprietario della Opel: un uomo della provincia di Varese il quale ha spiegato che aveva ceduto l’auto poco tempo prima al cognato. A notte fonda i carabinieri si sono recati a casa dell’operaio, trovando la Opel con il motore ancora caldo. Gli è stato sequestrato anche un coltello su cui saranno svolti accertamenti per verificare se abbia tracce del Dna della giovane. Agli investigatori l’uomo ha negato ogni responsabilità; la tredicenne l’ha tuttavia riconosciuto in una foto. Fonte TGCOM.
Nota mia: questa è facile dai, scommettiamo cosa dirà la bestia?!….. Bravi proprio quello…

14 Commenti a “”

  • io abito a thiene…….e stò tremando!!

  • Oddio Misia, capisco come ti devi sentire… e credo che in ogni posto ci possano essere schifosi del genere…solo che sapere che sono proprio lì dove sei tu fa tremare. Ily

  • L’HA RAPITA VICINO A CASA MIA L’HA PORTATA VERSO CASA DI MIA ZIA (25 KM) E IL TIPO ABITA IN PROVINCIA DI BELLUNO AD ARSIE’ DOVE IO PASSAVO LE MIE ESTATI…..E’ NATO NEL MIO PAESE….VI RENDETE CONTO???????

    E’ QUELLO CHE DICE SEMPRE MAX LORO SONO TRA NOI E MAGARI MIO PADRE LO CONOSCE PURE!!!!!!!!!!!

    E’ QUESTO CHE PIU’ MI FA’ PAURA!!!

  • Non credo ci sia un posto “tranquillo” dove vivere lontano da tutti questi luridi schifosi mostri travestiti da uomini……..che non si arrendono mai nemmeno davanti all’evidenza!!!!!!

  • Magari il professore insegna sessuologia!!!!!!

    Mi fanno girare le palle quando scrivono che comunque non c’è stato rapporto completo.

    Non credo serva quello per rovinare psicologicamente una bambina.

    Certo che se si tratta di usarlo in tribunale come attenuante,allora è tutt’altra cosa.

    Per Misia è tremendo che abiti vicino a te,però ora almeno sai che c’è un pedofilo quindi puoi proteggere la tua creatura da sto maiale.Bisognerebbe proprio sapere dove sono e come si chiamano.

  • non sò se posso scrivere il nome……

  • la cosa più importante è che tu magari conosca la vittima. in tal caso dalle tutto il nostro appoggio

  • no non la conosco…..

  • non c’è stato rapporto sessuale…

    Continuerà con la storia che si è perso e che la ragazzina si è spaventata per il comportamento della madre al telefono e tutto il resto (la violenza) gliel’ha messa in testa la mamma.

    E aggiungerà una cosa come: siete crudeli, pronti ad uccidere un innocente mentre là fuori ci sono i mostri.

    Questa era veramente troppo facile!

    BAXXX

  • Non preoccupatevi del nome.. se leggete Il Vicenza è in prima pagina. Antonio Bombieri, 44 anni di Arsiè. Speriamo lo mettano in carcere e buttino via la chiave

  • Inodovinate cosa gli farei io…? Dai che è facile pure questa, eh Max?

  • Aspetta aspetta….però, riflettendo…..mica vorrai dire, con la prima parte del post, che esiste una forma nascosta di turismo sessuale??! Perchè lo sanno tutti che nn esiste! Non esiste il turismo sessuale, non esiste il traffico d’organi, non esiste la pedofilia, non esiste il satanismo, non esiste neanche la povertà e la fame nel mondo….Adesso te lo spiego. Uno pensa di avere fame. Allora ne parla con il vicino di casa che non mangia da due giorni e questo si dice – vuoi vedere che ho fame anche io??! E così nasce un contagio tremendo e oscurantista, e tutti a dire che hanno fame, soprattutto in Africa…questi africani, tutti a dire di essere affamati, e invece, se solo si leggessero un paio di studi, di quelli fatti bene, capirebbero che è pura isteria collettiva……

  • 88apetta88:

    sempre le stesse idiozie!

    ne trovassi uno che abbia l’umiltà di dire “si,ok mi avete beccato,le prove sono tutte contro di me!devo ammetterlo:sono un pedofilo!”

    devono avere 1 grande potere alle spalle che li protegge per avere la faccia tosta di dire certe cose!

  • hey ma siete distratti forte eh! Davanti ad un’offerta di 50 euro nessuno dei tre bambini ha accettato di salire in macchina col sub-umano ma per 200 euro la femminuccia lo ha fatto, quindi diranno che è una p*****a e che lo aveva provocato lei. Semplice no?

    vado un attimo a vomitare, ciao

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