LE VOSTRE LETTERE
Quella che state per leggere è un’altra toccante testimonianza. Fatta di dolore e di coraggio. Di una vita che si affaccia, con violenza, e malgrado questo o forse proprio per questo viene vista come una nuova occasione. La speranza. Il futuro. Perché come canta il poeta, “dal letame un bocciolo prima o dopo affiora”.
Grazie Sara per avermi, averci, messo tra i tuoi Amici. Anche questo fa la differenza.
 baloon
Caro Massimiliano,
ho iniziato a frequentare il tuo sito ed il tuo blog da qualche mese;
stupita dal tuo impegno e dalle tue iniziative ho letto due dei tuoi
libri: mi hanno colpito molto, tanto da risvegliare in me la voglia di
dire "basta con questo orrore". Voglio ringraziarti prima di tutto per
tutto ciò che hai fatto, che fai e che farai per questa causa, poi per la
tua grandissima disponibilità.
Mi chiamo Sara, ho 19 anni e purtroppo, come già sai, sono una delle tante vittime della pedofilia. Tutto cominciò un pomeriggio di fine estate: il convivente di mia madre mi portò in una casa a me sconosciuta, e approfittando della mia ingenuità, mi fece spogliare..avevo solo 11 anni ma non ebbe
pietà..si gettò su di me, come un cacciatore con la sua preda..mi
sentivo disarmata, impietrita, sporca e colpevole. I miei sogni di bimba
svanirono con la mia voglia di ridere. Incominciai ad avere paura di tutto: persino del buio e della notte. Commisi un errore che ancor’oggi non mi perdono: scelsi il silenzio. Le violenze durarono così per ben 4
lunghi anni: erano sempre più dure, più malate, senza alcuna protezione!
Usata come gioco in gruppo e fotografata come una bambola, era umiliante!
Ero completamente abbandonata al mio destino, fino a che, un giorno di Dicembre di qualche anno più tardi seppi di essere incinta di quel
mostro. Lessi quella gravidanza come un segnale: la vita mi dava una
seconda possibilità. Così la mia priorità divenne proteggere la creatura che stava crescendo in me. Fu proprio grazie al mio angelo che trovai la forza di denunciare le violenze e di far arrestare quell’essere.
Il 31Maggio nacque il mio bimbo: lo chiamai Michael, "chi è come Dio". Fu il giorno più bello ma più tragico della mia vita: mia "madre" infatti mi disse che non avrei mai portato a casa mio figlio. Persi le tracce di Miky qualche mese dopo. A soli 15 anni mi trovavo a combattere contro il mondo intero per me ma soprattutto per Michael, proprio come sto facendo ora con l’aiuto del mio fidanzato Massimo: mi ha aiutata molto ad imparare ad avere ancora fiducia nell’uomo e nell’amore. La mia storia diverrà un libro-denuncia, scritto in collaborazione con uno dei miei più cari amici e ringrazio Massimiliano per aver accettato di donarmi la prefazione.
Nella mia vita ho capito che bisogna combattere per difendere ciò che
si ama e per ciò in cui si crede: i bambini non si toccano!
Sara
 
Questo il mio blog con la mia storia:

17 Commenti a “”

  • Conosco la storia sin da quando questa ragazza ha aperto il suo blog e la abbraccio forte con tutto il cuore per la battaglia che stà conducendo senza sosta.

  • Sara bisognerebbe farti un monumento. Io ringrazio dio d’esser stata troppo piccola per rischiare una gravidanza. Ancora adesso che di anni ne sono passati tanti, non so se terrei un figlio generato così. Ti ammiro tanto. E comprero’ sicuramnte il tuo libro.Paola

  • ciao sara

    ti abbraccio di nuovo. Vorrei invitarti sul mio blog ma non ho un accunt adatto. passa a trovarmi se vuoi, e sarai la benvenuta.

  • Sei un gigante, Sara. Ti ammiro davvero.

  • PASSEGGIANDO PER BLOG

    [..] Una nuova categoria vede la luce oggi, 28 Gennaio 2008: passeggiando per blog. Sotto questa etichetta troveremo tutti i blog ove si parla a vario titolo di violenza alle donne. Con un’occhio di riguardo per quelli aperti da chi ne parla perchè [..]

  • Credo che tu sia una persona speciale, tuo figlio ti renderà orgogliosa e la vita ti sorriderà perchè TE LO MERITI!!! Vorrei abbracciarti fortissima! Ily

  • Sara tu non hai proprio nulla da rimproverarti. Dici di aver scelto il silenzio ma se ci pensi bene,in realtà,non potevi fare diversamente.Eri solo una bambina vittima di qualcosa molto più grande di te il cui autore,tra l’altro era per te come un padre, o tale avrebbe dovuto essere;e questo rende le cose ancora più difficili,perchè chi ti tradisce è proprio chi dovrebbe proteggerti e prendersi cura di te,la persona di cui ti fidi e verso cui sei,quindi,più vulnerabile.Tutto questo,come hai detto tu, ti schiaccia, ti annienta,mina la tua autostima(che ancora si sta formando) e la fiducia nelle persone che ti circondano e lo fa in un momento in cui stai ancora crescendo,in cui la personalità,la fiducia in se stessi e nelle proprie qualità deve ancora formarsi del tutto,il momento incui inizi ad affacciarti alla vita con tutte le speranze e i sogni, sogni di bimba che inizia a crescere un pochino e che sogna un amore da favola,come è giusto che sia. Anche per questo per una donna che ha avuto un’infanzia e un’adolescenza serena,che ha avuto modo di fortificarsi nel carattere e nella personalità,di nutrire la stima di se, degli altri,fiducia nella vita,che ha un baglaglio di esperienze sentimentali positive alle spalle, è un po’ più facile scegliere la via della denuncia, perchè sa che quello che ha subito non è amore, sa che le cose non dovrebbero andare così, e non deve temere di non essere creduta dalle persone che ama, come i suoi genitori, il suo compagno o marito. Per un bambino è diverso;lui tutte queste cose ancora non le ha,è fragile, molto più indifeso,disarmato,e il timore di non essere creduto dall’altro genitore, e quindi di non essere più amato, di essere addirittura ritenuto colpevole (cosa che già crede da se),insieme a tante altre cose, porta a una chiusura. Ma io sono convinta che molto spesso il silenzio vale e ha più voce di mille parole.In realtà non sei tu che hai scelto il silenzio, ma la persona che avrebbe dovuto proteggerti e che ha preferito non vedere;tu eri solo una bambina e lei doveva essere la tua forza in questo senso.Quindi,Sara, smetti di darti la colpa per qualcosa di cui colpa non hai; invece si orgogliosa di te stessa perchè sei una donna straordinaria, che ha dimostrato a se stessa di essere forte, che al momento giusto ha fatto arrestare quell’individuo da sola, che ha trovato il coraggio di rimettersi in gioco dandosi la possibilità di amare e essere amata,e che è madre di un meraviglioso bambino (ho visto la foto sul blog) che può essere fiero della sua mamma su cui potrà sempre contare, una madre che con l’amore ha ha combattutto l’orrore. Continua così; auguro a te e a Michael tutto il bene di questo mondo e una vita piena di gioia.

  • Ti ammiro tantissimo perchè hai detto basta il giorno che hai deciso di tenere il figlio del ricordo,che hai lottato e lotti per lui.Perchè lo ami come poche saprebbero amare.

    Non aggiungo altro.Auguro a te e tuo figlio ogni bene,che la vita vi sia serena

  • Michael sarà sicuramente un ragazzo speciale, perchè nel suo cuore c’è un’impronta forte e piena d’amore, la tua.

    Sei grande e sei un esempio fondamentale.

  • Cara Sara, il silenzio non lo abbiamo scelto noi, che altro avremmo potuto fare? Quando a tradirti è chi dovrebbe proteggerti e amarti e molto difficile capire, per un bambino poi!!! Ci siamo sentite colpevoli per troppo tempo … Ti abbraccio forte forte per sempre.

  • tu sei una donna fortissima e non hai nulla di cui vergognarti anzi…….tuo figlio vedrai sarà fiero di te!!

  • Grazie, grazie per la tua testimonmianza.

    Grazie per il tuo coraggio!

    Sei fantastica!!!

    Clotilde

  • Toccante… non ho parole…

    un abbraccio forte forte.

  • 88apetta88:

    io… non ho parole!

    tutti mi dicono che è 1 utopia,che nessuna donna violentata riuscirebbe ad amare l’essere che nasce dalla violenza,cm io sostengo…

    grazie,sei la prova vivente delle mie convinzioni…

    ti abbraccio

  • a44a:

    Secondo me sei un esempio per tutti, complimenti non arrenderti mai.

  • un abbraccio Sara… Marco…

  • che storia dolce e tenera….

    Combatti per riavere tuo figlio!

    combatti per vederlo, sentierlo!

    Lui è stata la tua salvezza!!!

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