Condannato in primo grado per pedopornografia Sergio Angileri, psicologo palermitano.

UN ‘ALTRA CONDANNA PER PEDOPORNOGRAFIA, STAVOLTA A PALERMO.
Riportiamo un articolo apparso sulla stampa nazionale che si ricollega alla perfezione all’intervento messo lunedì ed intitolato “Pedocriminali”. Tempismo perfetto, vero?!
Per il resto interessante vedere come le stesse parole del protagonista di questa vicenda, pedofilo secondo la condanna di primo grado, possano rientrare alla perfezione nel profilo tracciato ieri.
Ultima nota, nel suo sito, ancora on-line, una parte è dedicata alla cura di chi ha “dipendenza da internet per quanto concerne la fruizione di materiale pornografico”.
 
<<Acquisì immagini pornografiche con bambini.>>
Lui si giustifica: “Lo facevo per motivi di studio”
Pedofilia in Rete, 5 anni a uno psicologo.
“Uno psicologo di 61 anni, Sergio Angileri, è stato condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione (tre sono cancellati dall´indulto), per detenzione continuata di materiale pedopornografico. Il pm aveva chiesto una condanna più lieve, a quattro anni e sei mesi. La sentenza, emessa a conclusione del rito abbreviato, prevede anche l´interdizione dalla professione di psicologo e da qualsiasi incarico nelle scuole di ogni ordine e grado. Il gup Marina Petruzzella ha ritenuto l´imputato socialmente pericoloso e gli ha imposto, una volta scontata la pena, la libertà vigilata. Lo psicoterapeuta, che ha uno studio in via Leonardo da Vinci, si era difeso motivando un interesse mosso da scopi unicamente professionali e sostenendo che la navigazione attraverso i siti “incriminati” era stata compiuta per motivi di studio.
L´imputato era finito sotto indagine nel 2003 per l´acquisto ripetuto, in maniera definita «seriale, maniacale», di materiale pedopornografico su Internet sin dal 2000. Per centinaia di volte il professionista avrebbe adoperato la sua carta di credito per acquistare foto pornografiche con al centro atti sessuali su neonati, anche di pochi mesi, e su bambini. La frequentazione reiterata dei siti per pedofili sarebbe emersa dai riscontri fatti dalla polizia postale. Nella sua abitazione è stato sequestrato materiale informatico in abbondanza, e la perizia disposta dal giudice ha confermato l´acquisto e la navigazione in siti pedopornografici.
Nonostante la difesa di Angileri, il pm ha definito preoccupante che il reato fosse commesso da uno psicologo, ovvero da un professionista che dovrebbe anche curare pazienti malati di pedofilia. Una condanna pesante, quella del giudice Petruzzella, perché è stato ritenuto che l´imputato abbia avuto continuamente – si parla di «migliaia di volte» – accesso a Internet. Di fronte alla perizia tecnica, condotta dall´esperto nominato dal giudice, Marcello La Bella, ritenuto un´autorità in materia, l´imputato ha inserito in sua difesa, tra gli atti del processo, un articolo pubblicato su una rivista nel 2005. Si tratta di un servizio in cui si afferma che, se tanta gente usufruisce di questo tipo di materiale, bisogna, piuttosto che scandalizzarsi, comprendere il fenomeno. È un reato introdotto di recente, quello dell´acquisizione di materiale pedopornografico, ma ritenuto ormai tra i più gravi, di rilevanza mondiale, e che coinvolge anche bambini ignari davanti al computer. Oltre all´acquisto, per il quale Angileri è finito sotto processo, i magistrati hanno scoperto una serie di foto, a sfondo erotico, scattate a una bambina. Lo psicologo si è difeso negando che le foto fossero pornografiche. “

17 Commenti a “Condannato in primo grado per pedopornografia Sergio Angileri, psicologo palermitano.”

  • Piuttosto che scandalizzarsi … comprendere il problema????

    Alla faccia dell’autorita’ in materia!

  • il problema qui, come in altri casi non è il volere comprendere il problema. Capire, infatti, non vuole assolutamente dire giustificare ma trovare una spiegazione a certi fenomeni per capire come poterli prevenire, se è possibile farlo, come intervenire quando si verificano certe situazioni. Capire la pedofilia non vuol dire giustificarla o approvarla ma capire perchè un uomo violenta un bambino, cosa lo spinge a commettere (forse) il peggiore dei crimini in assoluto, cosa si può fare per prevenire queste situazioni, etc etc.Capire può aiutare forse anche a prevenire e, quindi, a far diminuire l’incidenza di questi reati. Ma per questo tutti devono fare la loro parte,dalla famiglia alle istituzioni.E’ chiaro che capire non vuol dire andare in giro per internet a scaricare materiale pedopornografico (capisco la polizia postale e quanti lavorino per magari provare a trovare quei bambini, se possibile, o chi indaga per arrivare ad arrestare i pedofili, loro si che quelle foto le devono per forza guardare, ma c’è uno scopo dietro che nulla ha a che fare col piacere), o fotografare bambine, che non si sono certo messe in posa per la foto di compleanno, con la motivazione, alquanto patetica, che le foto non avevano carattere erotico. E’ ovvio che questo suddetto psicologo cerca di giustificare razionalmente i suoi istinti pedofili dandogli una spiegazione che possa appariere accettabile per la società e per se stesso, per giustificarsi e in qualche modo assolversi (in fondo resta sempre comunque uno psicologo e quindi cerca spiegazioni di un certo tipo,non come quelle tirate fuori dagli altri pedofili). Ma è ovvio che ciò che fa contraddice ciò che pensa, e dentro di se lui lo sa bene. Sa che quelle foto le ha scaricate, migliaia di volte per anni, nel silenzio della sua vita privata,senza farne parola con le autorità competenti,al solo scopo di appagare i suoi desideri e,forse, ha trovato in queste foto il modo di frenare i suoi istinti convogliandoli “solo” sul piano visivo e fantasioso senza mai (almeno questo) passare all’azione, perchè la sua parte razionale non glielo ha concesso. Magari è proprio questa la cura che lui intende a proposito della dipendenza da internet. Ma si tratta sempre e comunque di pedofilia, non agita, ma di quella che alimenta un commercio abberrante.E’ la stessa differenza che passa tra quella che io chiamo la mafia di alto borgo e quella, invece,volgare. La prima non si sporca le mani, il lavoro sporco lo fa fare agli altri,agli addetti ai lavori,per così dire, e poi raccoglie i frutti.Questo, però, non li rende meno criminali degli esecutori materiali.

    Ecco perchè la condanna del gip è stata così alta. Perchè lei è andata oltre le parole di quest’uomo e ha capito, ha capito la sua pericolosità. Ha capito che, prima o poi, quest’uomo potrebbe cedere ulteriormente ai suoi istinti e passare alle vie di fatto,perdendo i suoi freni inibitori(quelli che aveva è chiaro). Ha capito che quest’uomo, essendo egli stesso un pedofilo, non può aiutare chi si rivolga a lui perchè preda di questi istinti, anzi, magari gli prescriverebbe,come cura, la visita di questi siti. E che succederebbe se a lui, invece, si rivolgesse proprio una vittima della pedofilia,o un adolescente con dei problemi, e quindi ancora più fragile.Il gip ha capito e lo ha interdetto dalle sue funzioni. Capire il problema della pedofilia è come capire il cancro e i suoi meccanismi, lo studi,cerchi di capire come si origina e si sviluppa e perchè, e poi, cerchi la cura per isolare le cellule malate e distruggerle, salvando la vita alla persona, arrivando anche alla prevenzione; ecco il bambino è la persona a rischio, il pedofilo è il tumore,è la cellula impazzita,che non si comporta più come dovrebbe, e gli altri sono quelli che devono capire come fermare questo tumore, come prevenire la sua insorgenza per salvare il bambino, che è il primo e il più importante obbiettivo.Io personalmente voglio capire,cerco di capire, ho bisogno di capire, forse anche perchè ho bisogno di trovare una ragione a tutto ciò,perchè credo e voglio credere che ci sia una soluzione a questa piaga.

  • Cara Xara78 è un piacere leggerti, e lo faccio sempre, scrivi divinamente, 🙂

    Io non oso scrivere tanto come avrai notato, però qui voglio aggiungere una cosa al tuo bellissimo intervento:

    i tumori si distruggono con terapie aggressive e micidiali, quindi una volta trovato il ‘tumore’ (pedofilo) distruggiamolo e non concediamoli di essere difeso da nessuno, nessuna possibilità di avvicinarsi a nessun bambino o giovane indifeso…allora, solo così li potremmo eliminare.

    Un abbraccio

  • io invece non cerco di capire, per me non c’e nulla da capire…….c’e’ solo bisogno di tornare ad incazz….perche’ non lo fa piu’ nessuno, vedo in ogni storia solo del buonismo ipocrita che non punisce mai colpevoli e abbandona le vittime………

  • …per me non c’è niente da capire, in realtà…c’è solo da agire, come la chemio fa con i tumori…solo da annientarli, e venga pure avanti chi mi reputa ‘istigatrice’ alla violenza!!!!

  • x pierangela: sono d’accordo con te che i colpevoli vadano puniti e in maniera più energica, così come sono d’accordo che le vittime non vadano assolutamente isolate e abbandonate, o colpevolizzate. Ma se non capisci come puoi punire i colpevoli adeguatamente e aiutare le vittime dandogli tutto ciò di cui necessitano? Il problema è che si crede che capire voglia dire sposare le tesi dei pedofili e di quanti li sostengono o li giustificano, ma non è assolutamente così. Non vuol dire essere pedofili o propedofili, vuol dire prendere il toro per le corna.Certo fa più paura questo piuttosto che un atteggiamento duro, di chiusura, che allontana identificando il pedofilio con una persona malata, ma il pedofilo non è una persona malata, è una persona che, di sicuro ha una devianza,ma che agisce con la capacità di intendere e volere, e questo fa tanta paura, ma è una cosa che bisogna affrontare perchè è l’unico modo per aiutare veramente le vittime. Auden diceva:” il male non è mai straordinario, ed è sempre umano.Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola”. Se vuoi,non dico sconfiggerlo, ma combatterlo e ostacolarlo non puoi girarti dall’altro lato del letto. Devi conoscerlo

  • 88apetta88:

    ….senza parole…

    forse siamo noi ke sbagliamo,ke gli diamo troppo spago se tirano fuori certe motivazioni assurde…

  • CERTA GENTE è SENZA VERGOGNA, DAVVERO!

    E MALGRADO UAN CONDANNA E L’EVIDENZA DEI FATTI CONTINUANO AD INFESTARE IL NSOTRO SPAZIO.

    AH MA CERTTO SIAMO NOI CHE SBAGLIAMO, OVVIO, TUTTI RICERCANO FOTO DI BIMBI ABUSATI 8SENZA STARE MALE NEL VEDERLE E CHIUDERE SUBITO IL COMPUTER)MA LO FANNO PERCHE’ AMMIRANDO, OPS, OPSSERVANDO QUELLE FOTO POSSONO CAPIRE TANTE COSE SUGLI ABUSI, MA CERTO, MA OVVIO, COME HO FATTO A NON CAPIRLO, STOLTO CACCIATORE DI STREGHE….

  • Sig.Angileri sinceramente non me ne frega un fico secco di quello che dice lei……..e anche a lei non dovrebbe fregare nulla di quello che penso io!!!!!!! se ha la coscienza a posto non ha nulla da temere………….certo che scrivere a dei perfetti sconosciuti come me fa molto pensare!!!!!!!!!

  • Salve Pierangela, ma…questo Angileri ti ha contattato? Quando dici che non te ne frega niente di quello che dice…perchè, che cosa dice? Sono curioso, davvero !!!

  • tranquilla pierangela con 5 anni di condanna. capirà di avere altro di cui occuaprsi. altrimenti lo mettiamo in elenco, deve però rpendere il numeirno, come al supermercato.e poi noi abbiamo pazienza, tanta, tantissima, e prima o poi arrivano tutti.

    d’altro canto con quello che passano i bambini, al confronto gli infami sono una scoreggia al vento, ops…..

    chiuso lo spazio argomenti in questa discussione, per favore….grazie

  • Sono d’accordo con xara78 che per combattere occorre anche capire, ma proprio perche’ la pedofilia e’ il crimine peggiore in assoluto occorre anche punirlo come tale. Prima di tutto proteggiamo i bambini gettando via la chiave della cella (se proteggere i bambini ha la priorita’ nella nostra scala di valori) e nel frattempo cerchiamo anche di capire il problema in modo, mi auguro, da poterlo prevenire.

    Sappiamo gia’ che non esistono pedofili ‘guariti’. Che senso ha allora rimetterli in liberta’? Non aiuta certo a capire meglio il problema, anzi..

  • smettiamola di rpenderci per i fondelli.

    questa discussione è chiusa qui e ogni commento, come quello appena tolto che pubblicizza altri siti e attacca magistrati verrà cancellato.

    fine.

  • Ma perchè hai cancellato il mio commento, Max? Guarda che io non voglio certo difendere i pedofili o attaccare i magistrati!!!… Io vivo in Sicilia a 60 km da Palermo, dove vive, esercita e insegna Angileri. Sto organizzando un piccolo centro, movimento antipedofilia in collaborazione con un teologo di un vicino Santuario e ho già preso contatto con il dott. Angileri, questo condannato a 5 anni, che per ora comunque continua regolarmente ogni sua attività. Questo si è reso disponibile a venirsi a confrontare nella nostra prossima assemblea, dove sicuramente sarà attaccato e ci saranno anche le telecamere di una nota TV regionale. Noi vogliamo muoverci contro la pedofilia, i massacri dei bambini, i mafiosi che producono pedopornografia, che la divulgano, la vendono, lucrano ecc ecc. Ma siamo anche interessati a dare una mano a perfezionare l’approfondimento della conoscenza di questo abisso nell’anima di milioni di pedofili. Vogliamo sentirlo di persona questo Angileri: abbiamo indagato e ha un curriculum professionale con diverse centinaia di casi di pedofilia ben risolti e abbiamo accertato che attualmente ha in terapia due giovani adolescenti vittime di abuso. Lo sappiamo dai magistrati che hanno arrestato gli stupratori. All’assemblea ci saranno anche due magistrati siciliani. Se meriterà la conferma della condanna di 1° grado decisa dalla Petruzzella, lo decideranno altri. A noi interessa capire per difendere i bambini. Terrò informato te e gli altri amici di questo spazio sullo sviluppo in corso. Quanto sta succedendo qui con questo dott. Angileri è molto strano e avrà una risonanza nazionale, forse, e ne approfitteremo per professionalizzare la nostra indomabile lotta in difesa dei bambini di tutto il mondo!!! Infine, io non faccio pubblicità ai siti di nessuno: il web di Angileri è su tutti i motori di ricerca ed è citato nelle bibliografie di molti testi e su tutta la rete internet. Offro la mia collaborazione, non conflitto. Ciao a tutti.

  • smettiamola di rpenderci per i fondelli.

    questa discussione è chiusa qui e ogni commento, come quello appena tolto che pubblicizza altri siti e attacca magistrati verrà cancellato.

    fine.

  • blogname:

    Saluti a tutti. Sono Sergio Angileri, il “pedocriminale” sul quale Frassi e altri “commentatori” avete dissertato, nel tempo che seguì il

    “parto” (sentenza) di Marina Petruzzella, avvenuto il 10.12.2007. Avevo più volte chiesto a Frassi di agire intellettualmente in modo onesto,

    fornendo, oltre la replica di quanto avevano pubblicato i giornali, cosa che aveva il diritto di fare, anche il link alla pagina web che

    subito dopo il “parto” di Petruzzella, avevo divulgato in Internet, corredata di TUTTI i documenti ufficiali di questa vicenda, atti

    dibattimentali e principalmente le perizie. Evidentemente feci questo per fornire a tutti nella pubblica piazza Internet, la possibilità di

    rendersi conto dei reali risultati periziati, in netto contrasto con quanto Petruzzella ha “partorito”. Il link è:

    http://www.psicoterapia-palermo.it/untitled2.htm

    Ebbene, Frassi si è sempre rifiutato di inserire il link. Gli avevo anche chiesto di togliere immediatamente le calunnie scritte sul mio

    conto: “pedocriminale”…” un altro arresto”, ma non lo ha mai fatto. Non ho più insistito e ho incaricato il mio ufficio legale di tutelare

    i miei interessi e gli avvocati mi dissero che in tutta questa mia orrenda vicenda ci sarebbero state varie tappe, una per ogni tempo. Ok,

    adesso è il tempo di sapere cosa la Corte di Appello deciderà esattamente. E’ questione di ore e divulgheremo la notizia. Frattanto la

    Petruzzella ha il suo bel da fare con il CSM. Intervenne mesi orsono ovviamente, l’Ordine degli Psicologi e dopo approfondita analisi di

    tutto in seno alla Commissione Deontologica, ha deliberato, comunicando anche alla Procura, la chiara legittimità del mio operato di ricerca

    in seno al problema della pedopornodipendenza e della pedopornofilia. Sono intervenuti i parenti della bimba Susy, quella che Petruzzella

    aveva definito essere stata fotografata “pornograficamente”, dalla Germania ed è in corso una rogatoria internazionale, nella quale prima gli

    agenti della polizia postale e poi la stessa Petruzzella dovranno rendere conto delle loro definizioni orribili su quelle foto di famiglia!

    L’articolo da me scritto sui temi della ricerca che avevo avviato, pubblicato su una rivista dove pubblicano anche ministri, magistrati e

    così via, “incriminato” da Petruzzella, intanto si ritrova citato nella bibliografia di altri autori e persino Telefono Azzurro (sapete cosa

    è, vero?) in un suo elaborato lavoro pubblicato, cita il mio articolo più volte, riportando, fra gli altri studiosi, interi paragrafi presi

    per intero dal mio articolo. Eppure Petruzzella lo aveva definito “un manifesto ideologico a favore della pedofilia”! E alcuni “esperti”,

    anche in questo blog, avevano abbondantemente diagnosticato: “Angileri nel suo articolo cerca di giustificare la colpa che sente per essere

    un pedofilo”. Siate prudenti con le vostre parole, perchè l’odio e la vendetta sono boomerang devastanti, capite?

    Bene. Chiedo per l’ultima volta a Frassi di inserire immediatamente il link al mio sito, dove rendo pubblica tutta la documentazione e gli

    chiedo di farlo ora, alcuni giorni prima dell’esito della Corte di Appello, perchè dopo non avrebbe più senso: sarebbe troppo facile farlo

    dopo avere saputo cosa hanno deciso. E gli chiedo di lasciare pubblicato questo mio “post”, togliendo nel contempo la sua scritta:

    “pedocriminale” e “un altro arresto”. Caro Max, la Petruzzella sentenziò in proprio il 10.12.2007 ed io non sono mai stato arrestato, mai ho

    smesso di esercitare la mia professione, continuo a curare singoli,coppie, famiglie, bambini, giovani, vecchi, pedofili e vittime dei

    pedofili e attorno a me ruota una folla di solidarietà che tu nemmeno puoi sognarti. La mia serenità non è mai venuta meno e nemmeno la mia

    forza reattiva, che deve ancora scatenarsi, tuttavia, dopo i danni che ho ricevuto. Dopo la sentenza Petruzzella, nell’ambiente giuridico,

    qui, è scoppiato un pandemonio. Si è mosso il collegio degli avvocati e alcuni magistrati. Il Presidente della Camera Penale si è offerto

    spontaneamente di affiancarsi al mio avvocato, nella difesa. E questo perchè confrontando la sentenza di Petruzzella e le prove documentate

    dalle perizie, tutti sono rimasti a dire il meno, paralizzati e attoniti.

    Concludo dicendo, tuttavia, che in mezzo all’ottimismo generale da parte di tutti, inclusi due magistrati che sono attualmente in analisi con

    me, io sono l’unico ad essere più realista e cinico: non credo infatti che i magistrati, in genere, siano capaci di così tanta giustizia da

    decidere come è giusto, come dovrebbero fare con me, quando questo significherebbe letteralmente rovinare la loro collega Petruzzella. Non lo

    faranno mai, chiusi nella lobby come sono. Quindi ritorneranno alla multa alla quale mi ero opposto andandomi a ficcare nel processo vero e

    proprio, o peggio. Tanto, penseranno, “questo è incensurato , non ha mai fatto male ad una mosca in tutta la sua vita, gli diamo una condanna che salvi capra (la Petruzzella) e cavoli (i miei attributi). Penseranno che dopo tanti anni di attesa, tanta fatica, fiumi di denaro

    sprecato per difendermi da cosa mai nessuno è riuscito a capirlo in questi anni, penseranno che sono così stanco che mi prenderò qualsiasi cosa decidono e la chiudiamo così, salvi tutti. Vi farò sapere se questo sarà davvero così, ok? Purtroppo questo ormai penso di questo nostro Stato Italiano. Bene, vi farò sapere a giorni, se Max farà quanto qui ho di nuovo chiesto. Altrimenti le notizie Max le riceverà direttamente dal mio ufficio legale. Saluti a tutti. Sergio Angileri.

  • Decidiamo di lasciare il lungo post del sig. Anghileri, che ci servirà sicuramente quando uscirà anche la sentenza di secondo grado.

    Per ora evitiamo di aggiungere commenti, che lasciamo all’articolo originariamente riportato dalla stampa nazionale e da noi riportato integralmente qua. Certo è che a breve ne riparleremo…….

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