Premessa – DALLA PARTE DEI BAMBINI:
Quello che state per leggere fa male. Molto. E’ seguito da un mio sfogo. Scritto di getto e non riletto, alla faccia della forma e del contenuto, della professionalità e di tutto quello che terrebbe lontana la reazione più umana che ci deve essere.
Leggetela solo se ve la sentite. Altrimenti salvatela, stampatevela e leggetevela quando sarete tranquilli. E poi però fatela leggere, a più persone che potete……
copertina TOMMY
Tommaso Onofri, il Gip: autopsia prova che lo uccise Alessi
Ecco le motivazioni della sentenza che ha condannato Raimondi a 20 anni di carcere PARMA (12 ott. 2007) – E’ "dalla ricostruzione dell’omicidio come operato in base all’accertamento medico legale" che deriva "la prova logica insuperabile che Raimondi non fosse presente quando Tommaso è stato ucciso". Ad uccidere Tommaso Onofri la sera del 2 marzo 2006 in via del Traglione, fu quindi Mario Alessi e non l’ex pugile: se fosse stato quest’ultimo, avrebbe usato il coltello che impugnava durante il sequestro. Non l’avrebbe soffocato e preso a calci con ferocia come invece fece Mario Alessi. Lo scrive il Gip Rita Zaccariello nelle motivazioni della sentenza che ha condannato Raimondi a 20 anni di carcere. Alessi ha tentato di addebitare la responsabilità dell’omicidio a Raimondi, ma ha poi descritto proprio la sequenza di azioni che hanno portato alla morte, riscontrate poi dall’autopsia. Mentre invece Raimondi riferisce "una modalità di uccisione del bimbo che non trova corrispondenza nelle risultanze degli esiti autoptici". Tommy infatti fu ucciso con "una sequenza non solo intrinsecamente brutale, ma, soprattutto, da parte di qualcuno che si è accanito senza riuscire a provocare la morte con una sola azione" si legge. Proprio come affermato da Alessi: "dapprima un tentativo di strozzamento e poi, allorché l’assassino ha dubitato che la compressione al collo fosse di per sé sufficiente a provocare la morte, concitati e ripetuti colpi al cranio.Infine, proprio perché i battiti di quel piccolo cuore non cessavano, forse traendo in inganno l’assassino su un’agonia in realtà ormai irreversibile, lo scempio rabbioso che ha fratturato le mandibole sotto i piedi del carnefice". "Un carnefice o dei carnefici in tutti i casi tanto efferati quanto inetti" sottolinea amara Zaccariello. "Ferocia, abiezione e inettitudine si combinano tra loro e di tutto questo rimane vittima Tommaso Onofri, per i lunghi momenti in cui non cessa di battere il suo piccolo cuore".
CONSERVA PARTECIPO’ OGNI FASE SEQUESTRO
Sulla partecipazione di Antonella Conserva al rapimento di Tommaso Onofri, Salvatore Raimondi non mente. Ne è convinto il Gip di Bologna Rita Zaccariello che l’ha scritto nelle motivazioni della sentenza con cui l’ex pugile è stato condannato a 20 anni di carcere per quel delitto. Per il Gip, Raimondi ha detto il vero in merito al "concreto apporto prestato dalla convivente di Alessi in ogni fase del sequestro, dall’ideazione e preparazione del delitto e sino all’epilogo esecutivo". Conserva, che con Alessi è ora sotto processo a Parma, ha "sin dall’inizio condiviso l’ideazione del delitto, svolgendo un ruolo determinante nelle decisioni assunte e nella fase preparatoria che lo ha preceduto". La donna, spiega il giudice, "cerca di respingere ogni accusa calandosi nel ruolo sofferto di ulteriore vittima del convivente". Ma "le risultanze acquisite in atti smentiscono in toto il personaggio succube e ignaro di cui vuole ammantarsi". Pesa per il Gip il fatto che fino al suo arresto Conserva ha convissuto con Alessi, condannato "per avere stuprato una ragazza costringendo il fidanzato ad assistere alla violenza". La donna era per il Gip era quindi "perfettamente consapevole di condividere la vita con un individuo brutale e incline a gesti di disumana sopraffazione". E, non a caso, Conserva era sempre "disponibile a farsi sua complice ogniqualvolta si tratti o di raggirare la buona fede altrui acquistando merce che non verrà mai pagata o, cosa assai più significativa, quando si tratti di escogitare come guadagnare un mucchio di soldi con ogni mezzo e poca fatica". Come nel caso, aggiunge, della vicenda del tentativo di riciclaggio. – Continua – Qui trovate l’articolo integrale:
 
Considerazioni sparse e sconclusionate..
Leggo solo stamani al mio rientro in ufficio dopo tre giorni passati fuori, questo articolo.
Lo leggo per primo, sotto un mare di posta, perché mi era stato segnalato sabato scorso, telefonicamente, da Paolo Onofri.
Lo leggo. Poi mi blocco. Quindi mi risiedo e riaffronto al lettura. Lo faccio vedere ad altri miei due operatori. Nessuno è in grado di parlare. Stiamo piangendo…. Poi si fa strada la rabbia. Tanta, tantissima.
E la lascio scorrere qui. Senza freni né censure……
Pensi a Tommy e pensi a loro. Pensi alla paura che ha avuto. Al dolore fatto. A quel cuoricino che non voleva lasciare questo mondo ed alla violenza che questi bastardi hanno usato nei suoi confronti.
Per questo spero che per tutti loro ….li tengano in vita. Già. Troppo facile farli morire. Devono tenerli in vita. In isolamento. In una stanza piena di foto di Tommy. Farli incontrare periodicamente con gli altri detenuti, quelli ritenuti la feccia del mondo, ma che feccia non sono dato che loro i pedofili, gli assassini di bambini, gli stupratori li detestano.
Tenerli in vita fino a 100 anni. A pane raffermo ed acqua del rubinetto, di più no, costerebbe troppo allo stato.
Insieme a loro metterei pure i loro parenti, che seduti vicino a me al processo RIDEVANO! La feccia che li ha generati e che li difende. Perché non ci deve essere più pietà per chi compie questi atti ma nemmeno per chi li continua a giustificare, o peggio ancora a difendere.
A tutti i familiari di  Tommy, sempre ammesso che serva, il nostro abbraccio più grande……E sincero. Ed un aquilone a cui legarsi per farsi portare via, lontano da tutto questo dolore ed una volta lassù, sentire la mano del piccolo Tommy che li accarezza in volto.
A chi difende ostinatamente Alessi e la Conserva, proclamandone l’innocenza, anche nel processo che è in corso, tutta la mia pietà. Ed un bel piombo, che li tenga ancorati a questo schifo, hai visto mai che da qualche parte un filo di coscienza non possa germogliare e li faccia maturare…..
Ad Alessi, Conserva, Raimondi (e pure Barbera, perlomeno fino a quando non ci dimostreranno al 100% la sua estraneità totale ai fatti….), tanto meritato riposo. Eterno. E la speranza che non dimentichino mai, ogni qual volta si specchieranno, che avanzi d’uomini (e di donne)  essi siano. Carne in putrefazione col dono di respirare. Immondizia del mondo. Rifiuti tossici. Assassini di bambini!
E per oggi basta così, poiché come già detto non ho più limiti………
Ciao Tommy. Perdonaci…….
 
p.s. e ora che venga a dirmi l’amichetto del perito garantista che io faccio terrorismo, che giuro su Dio che vado a prenderlo a calci in culo ovunque lui sia, magari in compagnia dei trans che tanto ama, stolto scribachino in cerca di pubblicità anche sulle carni macellate dei bambini. 

28 Commenti a “”

  • ..quella povera creaturina…

  • Spero che Dio tenga in vita quei bastardi per molto molto tempo e che ogni giorno rimpiangano di essere nati..perchè dovranno patire, soffrire, morire di dolore!!!!!!!

  • al solo pensiero di quel piede che si abbatte sulla testa di un bimbo……brividi, dolore e lacrime si mescolano .

    Vorrei tanto che quei due genitori non dovessero risentire altre volte cio’ che gia’ il loro corpo, la mente e il cuore hanno immagazzinato in questi mesi. L’angoscia di mamma Paola la sento mia e darei parte della mia vita per farla tornare ai giorni felici.

    Quanto dolore dovra’ ancora sopportare???? Vengano applicate giuste leggi e che il carcere a vita faccia la sua di cura!!!

    E per chi appoggia apertamente o sottilmente tutto questo merita lo stesso premio!

    Buon lavoro Max e incazzati pure, a volte serve per ripartire.

    Un bacione.

    Maria Teresa

  • …tu credi che esista un momento più tranquillo!?…orribile quello che un escremento umano è capace di compiere su un bimbo…non riusciremo a venirne fuori se fuori esistono indescrivibili esseri!!! un abbraccio alla famiglia del piccolo tommy.

    ps: incazzati quanto vuoi e sappi che se ne hai bisogno …io calzo un 44 abbondante…….

  • Mi sento dentro tutta questa rabbia… La tua stessa e credo sia un sentimento del tutto umano… già UMANO nei confronti di chi umano non lo è per niente. Per quelle orribili gesta riportate sopra nn posso che provare angoscia e tanta tantissima voglia di far scontare il male in un modo che gli logori il cervello più che il corpo. Vorrei che un giorno potessero ricevere in dono un cuore per distruggerselo a suon di ricordi di quello che sono stati in grado di commettere. E impazzire per il rimorso, per la crudeltà di quelle azioni, per una vita innocente che hanno brutalmente voluto spezzare.

    Pensavo a quel mostro di Alessi già colpevole di stupro, reato altrettanto sudicio. Pensavo che questo è un diavolo. Solo i diavoli si accaniscono laddove è più facile far del male, sui più deboli, le donne, i bambini. E’ un’essere ancor più abietto per questo suo trarre soddifazione dalla sottomissione di innocenti. Sul suo viso quell’espressione fredda e irremovibile, che abbiamo visto tante volte in tv, lo descrive ampiamente.

    Il pensiero che mi fa star male è che fatti del genere ci mostrano la disumanità di cui sono capaci determinati individui della nostra stessa specie e c’insegnano che siamo in pericolo perchè chissà quanti sono ancora in libertà ad attenderci.

    Tommy… che i tuoi grandi occhi blu possano sorridere al mondo, nonostante sia stato così cattivo con te.

  • Non esistono parole che possano rendere minimamente l’idea di quello che provo nuovamente nell’apprendere i fatti oggi descritti nell’articolo.Vorrei come allora urlare dalla rabbia, e trovarmeli davanti, ma ancora di più vorrei avere il potere di tornare indietro nel tempo e fermare quelle sporche mani assassine, che hanno negato ad un angelo di continuare a vivere.

    Riporto una poesia per Tommy che scrissi nei giorni della sua sparizione e che ultimai dopo il suo ritrovamento:

    Piccolo principe,

    rapito da mani ignobili che ti stanno togliendo dal posto più prezioso che hai da quando sei sceso sulla terra, non lasciarti intimidire dagli orchi cattivi, esistono ancora le fate che ti riprenderanno e ti porteranno dalla tua splendida mamma e tutto questo sarà solo un brutto sogno.

    Non preoccuparti la fata ti troverà, sarà il tuo dolcissimo sorriso a farti ritrovare ed insieme percorrerete la strada di casa….

    Piccolo Tommy, la fiaba ha cambiato il suo finale, non è stata la fata a trovarti,ma tanti piccoli angeli che ti hanno portato in un posto ancora più splendido dove potrai guardare sempre la tua mamma ed il tuo papà ed essere un angelo sorridente che ci sarà sempre quando ad un altro bambino

    sarà negata la possibilità di sorridere.

    Sei nel mio cuore e lo sarai per sempre.

  • il male fa sempre troppoo rumore!

    il bene è silenzioso……..

  • …a morte, lentamente, ma costantemente, a morte….

  • Il primo articolo l’avevo già letto sul giornale, nonostante siano passati alcuni giorni, non mi è ancora passato il dolore, l’orrore e la rabbia. Non sono riuscito a rileggerlo. Non credo che esistano parole per commentare adeguatamente questo orribile fatto e non credo che esistano neanche punizioni abbastanza adeguate per quei vigliacchi figli di buona donna.

  • la cosa che più mi colpisce è che queste cose già le sapevo, eppure oggi rileggerle così mi ha fatto un effetto che non vi sto a dire. mi hanno “congelato” la giornata……

  • La rabbia non ti ha impedito di esprimere con lucidità quanto io non riuscirei a fare in preda allo sdegno che provo nei confronti di questi esseri (??) mimetizzati da umani, disposti ad ogni atrocità.

    Condivido ogni tua parola.

    Ciao piccolo grande angelo !!!

  • …PESTARLI A SANGUE…

  • ecco te hai ben scritto in celeste quello che penso ogniqualvolta succede una cosa del genere che sia violenza sessuale omicidio o qualsivoglia….contro i bimbi……mi si blocca tutto….

  • “Dubito, che tu potrai capirci

    dubito, che potrai digerirci

    dubito, che il tuo veleno è dolce

    dubito…..

    siamo l’opposto di quello che sei”

    renato zero, dubito

  • Per feccia di questo calibro, bisognerebbe rispolverare una di quelle belle torture che andavano tanto di moda nel Medioevo. Al Museo della Tortura di Volterra ne ho viste un paio che farebbero al caso nostro. Nessuna pietà!!!

  • sottoscrivo tutto quello che hai scritto.

  • Io non credo davvero che l’uomo sia l’essere superiore perchè dotato di intelligenza…l’intelligenza è un’arma a doppio taglio, e quando è accompagnata dalla cattiveria, solo Dio sa che cosa può escogitare una mente umana per fare del male al prossimo..non riesco nemmeno a esprimere quello che sento a leggere della ferocia con cui si può arrivare a uccidere un bambino…non voglio pensare a tutti i bambini che in questo momento, in tutto il mondo, sono sottoposti a brutalità di qualsiasi genere…non riesco a pensarlo per degli animali, che sono anch’essi povere vittime innocenti di un essere che a torto crede di superiore, figuriamoci per dei bambini!!!!Sto male davvero solo a immedesimarmi in loro…penso alla mia infanzia felice e mi dico “cazzo! Sono stata fortunatissima!!!!”e penso a come sarebbe stato se fossi stata una bimba sola, abbandonata dai genitori, buttata in strada alla mercè di mostri di ogni risma…o peggio ancora, venduta a loro dai miei genitori… 🙁 E’ terribile…e il mio cuore è in pezzi, ancora, ancora e ancora…Hai ragione…la condanna a morte davvero è una via troppo facile…la punizione peggiore sarebbe altra! Complimenti ancora per il tuo blog! E speriamo che questo strazio terribile abbia fine il prima possibile! Anche se è tragicamente duro ammettere che il mondo è sempre andato così…ora se ne parla, e la diffusione del fenomeno è talmente ampia che chissà se davvero si potrà porre mai una FINE vera a tutto questo scempio 🙁 Ecco perchè poi non posso credere che esista un Dio giusto…visto che l’essere (in)umano si erge esso stesso a dio, tanto da decidere la morte di un bambino con così assurda ferocia!

  • Mi auguro che qualche secodino sbadato, dimentichi di chiudere a chiave le loro porte e quelle di qualche detenuto. La legge del carcere, forse, potrà fargli provare un po’ di terrore. Non sarà la stessa cosa, il terrore provato da Tommy non è eguagliabile, ma sarà qualcosa. La paura sa fare più male di qualsiasi arma.

    Questo gli auguro. Anni di paura e panico e la sensazione di non essere mai al sicuro.

  • Caro Max…le tue parole sono giustissime…!Non ti devi scusare….magari tutti scrivessero di getto quello che pensano…ci sarebbe meno ipocrisia…la verità avrebbe più valore!!!Sono cose orribili che non si possono accettare…si devono combattere e con tutta la furia che fa nascere in noi o la vinceranno sempre loro…perchè se uno alza un po’ il tono viene subito accusato…Ma dico io pensate a quel piccolo angelo…a tutti gli angeli che periscono sotto la follia omicida delle persone e abbiate almeno la decenza di stare zitti se qualcuno so arrabbia o alza il tono…!!!!Sono daccordo con te su tutto quello che hai scritto!!!!Kary

  • Hai ragione Max, schifosi bastardi, sono rimastra impietrita!! Devono marcire in carcere, come dici, ma non con un letto, una tv, pranzo e cena ecc. Dateli in pasto agli altri detenuti!!

  • “Tenerli in vita fino a 100 anni. A pane raffermo ed acqua del rubinetto, di più no, costerebbe troppo allo stato.

    Insieme a loro metterei pure i loro parenti. La feccia che li ha generati e che li difende. Perché non ci deve essere più pietà per chi compie questi atti ma nemmeno per chi li continua a giustificare, o peggio ancora difendere.”

    Sottoscrivo.

  • Ciao Max condivido in pieno toni e sfogo di pura rabbia…incredibile cos’hanno fatto al piccolo Tommy. E’ vero che chiunque può e deve dare difesa anche agli assassini ma questi hanno superato ogni limite, pure nella richiesta di far interrogare Sebastiano.

    Una curiosità: chi è il tizio o la tizia del p.s.?

    Un abbraccio

    Biba

    p.s.: quando passi dalle mie parti ti aspetto per un saluto

  • Ciao cara

    bentrovata.

    Passata l’influenza?

    Il tizio è quel giornalistucolo, S. G. cacciato dalla moglie (e dal lavoro) dopo che si è scoperta la sua passione per i trans (in effetti più che puttaniere dovevo chiamarlo “transiere” 😉 lo stesso che scrisse che facciamo terrorismo. E’ anche l’amichetto del don predatore “che è stato suicidato”, giusto per capirci…..

    Baci e prometto di venire presto dalle tue parti con una conferenza.

  • dopo la tua domanda Biba ho ritoccato (ampliandole) un paio di frasi, giusto perchè il tutto arriva dove deve arrivare. Con ssempre maggiore rabbia e sdegno.

  • un mito: oggi mi ha telefonato, ricoprendomi di insulti e specificando che…..non è vero che l’hanno licenziato ma se n’è andato lui.

    capito?! il problema non è pigliarsi del puttaniere che va a trans, è specificare che lui se n’è andato….

    povero inutile coglione.

  • ho i brividi e non so cosa dire..le parole non servono. Solidarietà per la famiglia del piccolo Tommy

  • 88apetta88:

    di solito sono un cuore di pietra…

    mi impietosisco ma nn piango,nn mi riesce facilmente…

    con qst racconto mi hai commosso fino alle lacrime…

    l’ultima volta ke ho pianto x compassione di qualcuno è stato quando ho abbracciato un mio carissimo amico che aveva perso la madre…

    un abbraccio alla famiglia Onofri…

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