BLOG DENUNCIA
LA CREDIBILITA’ NEGATA.
Lo diciamo da anni, non tanto per chissà quale spiccata bravura, ma applicando innanzitutto il buon senso e le regole del vivere comune. I bambini non mentono. E se lo fanno non lo fanno certo con i racconti sofferti e dettagliati di abuso che da anni raccogliamo.
Poi esplose il caso Brescia, le difese ad oltranza degli imputati, le parcelle salatissime usate per salvarsi. Ed infangare noi ed i piccoli.
Come se non bastasse è arrivato Rignano, col suo folle teatrino di guitti e le ansie da prestazioni mediatica, che hanno offuscato i bambini ed infangato la loro credibilità.
Ora ci ha ripensato la Cassazione a rimettere le carte in regola.
Ridando credibilità ai minori. E restituendo l’immondizia spacciata per dottrina scientifica ai legittimi proprietari.
 
ANNULLATA LA SENTENZA DELLA CORTE D’APPELLO DI BRESCIA CHE ASSOLVEVA DUE SUORE DEL BERGAMASCO.
ABUSI, I MINORI NON DICONO BUGIE”
LA CASSAZIONE: ATTENDIBILI LE LORO TESTIMONIANZE. FACILE SMASCHERARE LE FALSITA’.
ROMA, SETTEMBRE 2007.
I Bambini piccoli non sanno mentire. E se dicono qualche bugia sono facilmente smascherabili. Per questo la loro testimonianza, fino a prova contraria, è attendibile. Nero su bianco, in 22 pagine, i Giudici della Cassazione (terza sezione penale) hanno fissato un principio destinato a fare giurisprudenza in un momento in cui, sull’utilizzo dei bambini come testimoni di abusi sessuali, si accendono polemiche e scontri tra periti,avocati e giudici.
La suprema Corte era chiamata a pronunciarsi su un caso di abusi che due suore di 60 e 74 anni, avrebbero compiuto tra 1999 e 2000 su otto bambini (età da 3 a 5 anni) dell’asilo di Cazzano Sant’Andrea, nella Bergamasca. (…)
Suor Casta e Suor Caterina, questi i nomi delle due religiose, in tribunale vennero riconosciute colpevoli e condannate a 9 anni e mezzo, solo sulla base dei racconti dei bambini . Difese dall’avvocato Guglielmo Gulotta, le suore fecero però ricorso e nel 2004 la Corte d’Appello di Brescia le mandò assolte con una sentenza che ruotava essenzialmente intorno all’asserita inattendibilità dei piccoli testimoni: “I bambini di questa età sono facilmente influenzabili, si lasciano trasportare dalla fantasia, scambiano la fantasia con la realtà, facilmente sostituiscono nei loro ricordi personaggi fantastici con soggetti reali (sono nozioni di esperienza che non richiedono particolari specializzazioni e nemmeno l’ausilio di periti)”.
“Affermazioni stravaganti”, “vizi di logica”, “fragilità discorsiva”, “mere disquisizioni psico-sociologiche”, scrivono ora di quella sentenza i giudici ella cassazione (presidente Guido De Maio) che il 23 maggio scorso l’hanno annullata, ritenendo priva di motivazione, con rinvio ad altra sezione della Corte d’appello di Brescia.
Secondo la Suprema Corte, in sostanza, non si possono fare affermazioni di quel tipo senza il supporto di fatti concreti o di studi scientifici. “Se la Corte di merito aveva forti dubbi e riserve sulla capacità a testimoniare di quei bambini, piuttosto che proclamare in termini apodittici la loro assoluta inaffidabilità, avrebbe potuto disporre di una perizia psicologica”.
Poco più avanti, citando “la letteratura di un certo peso dottrinario”, i giudici affermano che “non è agevole pensare a qui piccoli come a persone capaci di sofisticate bugie e fantasticherie, perché la regola è che a quell’età sono strutturalmente incapaci di occultare o riprodurre falsamente i fatti di quelle prime esperienze”. E se anche dovessero scappare delle bugie, queste sono “senza malizia, grossolane, trasparenti, ma soprattutto fuggevoli e agevolmente smascherabili.   
FONTE: CORRIERE DELLA SERA.

10 Commenti a “”

  • Dottor Frassi, io condivido l’odio contro i pedofili ma perché definisce gli insegnanti di Brescia (a quanto so, assolti nel merito perché il fatto non sussite) col termine “accattoni”?

    Mi sembra, scusi, poco corretto.

  • Il silenzio dei media su fatti gravi come Brescia, Bergamo, Verona, Vallo della Lucania e tanti altri casi di pedofilia nelle scuole ha causato un grave ritardo nel far luce su cosa si muova dietro diversi casi molto simili. Nel silenzio si è fatta carta straccia della giurisprudenza che pur esisteva già prima di questa fondamentale sentenza della Cassazione. Siamo davvero sicuri che senza il clamore suscitato dal caso Rignano qualcuno si sarebbe accorto che, da anni, si fa scempio della parte più indifesa del nostro paese all’interno di istituzioni che dovrebbero proteggerla?

  • bene. finalmente un pò di sensatezza.

  • Cristo Santo!!!! Scusate l’introduzione (non e’ una bestemmia) ma e’ per esprimere la rabbia con cui apprendo che “servono” i tribunali per ribadire che i bambini non dicono bugie e se vengono dette sono facilmente smascherabili!!!!!!!

    I grandi porci si’, che le raccontano le bugie e sono difficilmente smascherabili, quando avviene facciamo in modo che la legge venga applicata nella maniera piu’ restrittiva possibile….ergastolo senza appello!!

    Un augurio di buona giornata a tutti coloro che hanno a cuore la vita dei nostri figli.

    Maria Teresa

  • …ops… questo significa che i luminari (e mi riferisco ad “uno” in particolare) dovranno studiare velocemente una nuova cazz… pardon, strategia per difendere le pinguine del mio paesello!?…ciao max, ben ritrovato, vedi che la mia latitanza è servita?… con un po di sforzo riesco a commentare senza fare nomi…così nessuno s’incazza!!! un abbraccio. S P U N Z

  • il termine “accattone” a me pare persino una gentilezza!!!!!!!!! ma ci sono in giro gli “avvocati difensori” eh Max???????

  • avere degli avvocati difensori è un diritto per tutti. mi verrebbe da dire purtroppo…

    meno male che ci siamo ricordati di che cos’è un bambino. salvati in extremis. ammazza le suore eh…

  • hai ragione klaus, è stata una caduta di tono, che ho corretto.

    grazie per la critica

  • cancelllo il suo post perchè è vietato pubblicizzare siti senza il mio consenso, soprattutto se pro pedofili.

  • ho trovato questo post a proposito di bimbi & bugie…. (max vedi tu se lasciarlo o cancellarlo, io l’ho trovato interessante e molto attuale):

    http://oreius.altervista.org/index.php#falsamem

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe