I NUOVI EROI.

Se interrogassimo i nostri figli su quali siano oggi i loro eroi, temo che andremmo a cozzare contro risposte anacronistiche e per nulla soddisfacenti,. Anzi. Smascherato anche l’ultimo dei supereroi, disperso nel profondo west l’oramai obsoleto pistolero, oggi che ci piaccia sentircelo dire o meno i modelli di riferimento sono quanto di peggio il mercato possa offrire.
Modelle anoressiche al limite dell’invisibilità, bulli di periferia geneticamente modificati, assassini di oggi e terroristi di ieri dotati di una seconda verginità, vallette sgallettate incapaci di ballare, presentare, cantare o anche solo formulare frasi di senso compiuto, ricattatori mediatici o canzonettari tossici. Insomma, il peggio del peggio.
A causa della loro bulimica presenza questi esseri, oltre a diventare pericolosi esempi per i nostri figli, occupano lo spazio per chi eroe lo è davvero e meriterebbe per questo le copertine dei giornali come i cachet milionari.
Francesco, il nome è di fantasia, ha 13 anni. Per un anno si è addormentato sui banchi di scuola, sbeffeggiato dai compagni, valutato come lazzarone al massimo livello dai docenti. Note, rimproveri, brutti voti. Poi solo a fine anno scolastico, un docente lo prende in disparte e finalmente cerca di capire perché questo bimbo a scuola proprio non riesca a tenere gli occhi aperti.
E Francesco finalmente si racconta. Parlando di quelle notti passate a vegliare la sorellina, armato di un bastone, sveglio ed attento, senza un minimo cedimento, altrimenti lui, l’orco che l’anagrafe gli ha dato per padre, viene e l’abusa, li abusa, sessualmente. Il racconto permette al piccolo di far cessare un lunghissimo anno, fatto di paura, veglie, difese. Francesco ha capito, sulla sua pelle, che in questa società i bimbi abusati sono soli e soli devono imparare a difendersi da adulti abusanti o complici. Quando il piccolo chiede aiuto alla madre, raccontando quello che ai suoi figli sta capitando, la donna lo prende a schiaffi e gli ordina di tacere. Perché certe cose si sa, meglio farle che dirle.
A mio figlio insegnerò che i veri eroi sono fatti così. Soli, invisibili, per nulla invincibili, tutt’altro, ricchi di esperienza come di ferite. Non bevono whiskey al Roxy Bar né champagne al Billionaire, non sposano le veline né passano 20 ore al giorno in palestra o dal tatuatore.
Ma si prendono cura di loro come degli altri. E se cadranno, almeno potranno dire di averci provato a cambiare le cose. Per un mondo migliore.

14 Commenti a “”

  • un bacio a questo angelo……

    una riflessione tanto tanto dolorosa!….

  • Non permettiamo al Male di spegnere il sorriso di un bimbo, non permettiamogli di spegnere la luce dei loro occhi. I bimbi sono innocenti, veri, puliti, sinceri, belli, proprio perchè incontaminati dalle aberrazioni del mondo…LASCIATELI STARE, GIU’ LE MANI DAI BAMBINI!

    Un bacio grande Max!

  • PER MAX FRASSI:

    mi chiedevo semplicemente una cosa!! come mai da inizii agosto,scrivi 12 volte al giorno di cosmin…e in quasi 2 mesi non ti ho piu visto scrivere mezza riga su rignano??

  • meglio che non risponda subito perchè rischio di offendere.

    facciamo magari che ci dormo sopra e ppi ti spiego il tutto sperando tu sia in grado di capire.

    p.s. non azzardarti ad usare il nome di cosmin per tuoi stupidi esempi coccio, non è aria

  • bravissimo il proff. che ha capito!

    ma mi chiedo quanto tempo ancora dobbiamo attentere, per avere dei bravi professori che si accorgono già dai primi mesi di scuola se qualche bambino ha bisogno di aiuto.

    i bambini sono molto più saggi di noi

    il tuo blog mi è come una spina nel cuore

    prego gli Arcangeli che vi proteggano ed illuminino la strada per il Trionfo

    ciao Max

  • PER MAX FRASSI:

    Sai benissimo che non era di certo mia intenzione usare con toni “dispreggiativi” il nome di cosmin…non mi permetterei mai…però era l’unico modo per esemplificare quello che volevo dire!! comunque……ancora non hai risposto alla mia domanda!! eppure ce ne sarebbero state di cose da scrivere…mah..

  • Chissà quando avrò una risposta…………………..

  • con la complicità della madre.

    in cosa stiamo sbagliando tutti quanti?

    come mai non riusciamo a proteggere più i nostri bambini?

    dopo un mesetto che Francesco s’addormentava a scuola perchè gl’insegnanti non ne hanno idagato il motivo?

  • la risposta l’avrai, magari già fdomani, non appena comunque avrò il tempo e la voglia di scriverla.

    e non sarà quella che ti aspetti. toppo faciile pensare che tu sia in grado di capire.

  • mah,chissa quali termini complicati userai…visto che dici che non saro in grado di comprenderla!! forse userai il termine “coccio” (a proposito…cosa vuol dire?? )

    non mi interessa avere una risposta da te…ma proprio nella maniera piu assoluta!!! sappi che qui c’erano delle persone che credevano in te…in un momento di difficolta…ti hanno cercato e hanno chiesto il tuo aiuto…(che non nego che ci sia stato)…ma alla prima difficoltà sei sparito!!!!

    mi dispiace…ma è quello che penso!

    non perdere neanche un minuto del tuo tempo prezioso,perche tanto non verro a leggerla!!!

    solo un ultima domanda!!

    ora che anche una famiglia di brescia a preso taormina….pensi che sia colpa nostra????? che potere che abbiamo noi rignanesi…

    un saluto…

  • thankyoucesco nessuno ha dimenticato la storia di rignano, anzi tienici aggiornati sugli esiti. Forza e coraggio e nessuna guerra tra chi sta da questa parte della barricata!

  • Ti rispondo io al posto di Max. Essere di Coccio vuol dire che sei TESTARDO. E NON RAGIONI. NON SAI COME PRENDERE LE PERSONE E COME AFFRONTARE LE COSE. Allora lascia fare agli altri. Chiaro o devo ribadire domani? E non insultare le persone, non metterti ai bassi livelli che tutti conosciamo. Chiaro?

  • ……………………………………!

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