arnold

SKLERATURE (DI FINE ESTATE) CON LA KAPPA.
Oramai andrà sempre così. Rassegniamoci. Io per primo, che lo dico a voi per dirlo a me stesso.
Andrà che i delinquenti godranno di sempre maggiori benefici e le vittime saranno ancora più oltraggiate.
Perché basta passare in rassegna qualsiasi telegiornale degli ultimi mesi, per capire che se sei un ladro, un ricattatore, un assassino, un terrorista, passerai il resto dei tuoi giorni non certo in carcere, ma godendo i frutti di comparsate televisive, gadgets con la tua firma, libri e fiction, contratti miliardari, feste in Sardegna.
Dalle fotomodelle tossiche agli pseudo paparazzi, passando per madri assassine o politici corrotti (e sfigati, dato che non hanno saputo mantenere una sedia in Parlamento) è tutto un fiorire di “begli esempi” per i nostri figli.
“Guarda Giovannino, se quando sarai grande non studi, ti fai di coca ed uccidi almeno una decina di poliziotti o ti mangi la nonna, stai certo che non devi passare dieci ore al giorno in fabbrica come papà per milleecinquecento euro al mese, ma ti aspetta una vita piena di agi e magari ti fanno pure andare all’isola dei famosi”.
Questa sarà la nuova regola, questa la morale da seguire.
Ultime in ordine di tempo le cugine Cappa (favorite dall’avere un nome che è già d’arte, poiché ad inventarselo non poteva uscire meglio di così), entrate (purtroppo) nelle nostre case grazie non certo a personali doti di showgirl o per aver scritto chissà quale interessante libro o girato chissà quale opera cinematografica (ci saremmo accontentati pure di un natale allo zoo con Boldi), ma per aver avuto una cugina massacrata, nel delitto dell’estate.
E così, anziché trovarle dove dovrebbero stare, ce le vediamo affrante dal dolore mentre fanno shopping sotto i flash dei paparazzi, a 48 ore dalla sepoltura della “adorata” cugina, vestite e smagrite come Victoria Becham, ricche della stessa inutilità, ma senza un calciatore (per ora) al loro fianco.
E mentre ancora non sappiamo (ammesso che mai lo sapremo) chi è il vero assassino della povera ragazza, assistiamo passivi a questo ennesimo teatrino popolato da volgari quanto inutili guitti.
sciacalli del terzo millennio in cerca di quel quarto d’ora di inutile popolarità. Che dà a loro una parvenza di vita. Ed a noi un enorme, ed oramai incontenibile, giramento di palle.
pacciani

20 Commenti a “”

  • Una di loro ha già scritto “un memoriale in esclusiva” su un noto settimanale. Presumo non gratuitamente..ormai lo sanno tutti come funziona, Corona insegna,se hai un parente massacrato, una moglie, un figlio…beh..anche il funerale può diventare “esclusiva” e fruttare parecchi milioni, poi, siccome da cosa nasce cosa, ti prendi per agente Lele Mora e fai l’isola…Lo sanno pure i bambini..Che schifo eh Max?? Ros

  • un post molto vero crudo e anche arrabbiato come è giusto che sia.

    certe cose a me fanno vomitare, il caso da lei citato è uno dei tanti…

  • Ciao max , sai siamo tutti d’accordo su quello che hai scritto, ma non sappiamo come uscirne!!!! noi comuni mortali cosa possiamo fare del corona di turno, delle stronzate dei politici o della franzoni? purtroppo siamo impotenti, ci ammazzano i figli, ci fanno pagare le tasse ma se nessuno e quando dico nessuno non intendo 3 o 5 persone ma migliaia di persone non cominceranno a scendere in piazza e a manifestare , a ribellarsi saremo per sempre vittime del mora di turno, lo so gia’ cosa pensi, lo so , ma credimi una goccia nell’oceano non fa niente e tu lo sai meglio di me, per farti valere, sentire , ascoltare ci vuole ben altro che farti ammazzare un figlio o stuprare la figlia ….lo sai.. quello che hai scritto è la sola e vera vertita’, vorrei che per una settimana di fila per 8 volte al giorno tutti i telegionali d’italia la leggessero e che finalmente la gente si svegliasse.

    Dai tu qualche consiglio a tutti noi per fare in modo che tutto questo si modifichi.. grazie

  • E’ tutto sulle nostre tavole ogni giorno lo schifo delle informazioni.

    Ogni giorno la mia bimba mi chiede ‘xchè è morto?’, io alla sua età non lo chiedevo mai, non mi interessava, mi spaventava e forse inconsciamente portavo rispetto al dolore degli altri!!!! Oggi no ogni giorno è violenza su violenza per la gente e per le nostre povere menti ‘normali’…semplici ed umane.

    Alcune volte basterebbe non far entrare i venditori di scoop negli spazi di chi ha subito un lutto, magari chiedere subito il silenzio stampa, non per regressione, ma perchè chi muore lascia un vuoto incolmabile, e chi resta soffre ogni istante….

  • hai ragione……e corona che vuol risolvere il caso dove lo lasci??

  • Questi sono gli esempi che arrivano ai nostri ragazzi, esempi che arrivano inseriti nel contesto dei tg(??)con la giustificazione che è questo che la gente vuole sapere..ma quale gente ????????

  • Ti do pienamente ragione e non è solo questo il caso.

    Purtroppo è anche colpa, non dico di tutti, ma di tanti di noi che seguono con spudorato interesse ogni attimo della vicenda, facendo a gara a chi nè saa di piu’, tanto che il fatto di cronaca diventa argomento sostitutivo delle vecchie soap opera.

    Ed i media ci navigano prima per il guadagno che ci fanno sopra, secondo per il comodo di chi (credo in politica), fa i porci comodi suoi, coperto dallo scoop del momento.

    A me fanno schifo piu’ che mai i giornalisti, che sono ormai delle povere sgualdrine che si vendono al miglior offerente per l’articoluccio dell’ultimo minuto, ma non nè ho ancora sentito uno che chieda ad un politico, un ministro che cosa pensa di fare in concreto, non solo a paroloni, per ogni singolo cittadino onesto, per proteggerlo dalla delinquenza dilagante.

    Siamo ormai una povera Italietta, dove i delinquenti la fanno da padroni, spalleggiati da filosofi e psicologi da quattro soldi.

    Si fa solo un gran parlare di questa povera ragazza, bhè purtroppo non è l’unica, esiste anche a Treviso un duplice omicidio (io abito in questa provincia), dove due coniuci sono stati malmenati, torturati ed ammazzati e chissà poi perchè, ma nonnostante la sostanza sia la stessa, persone morte assassinate, la notizia non vende uguale!

    Ma resta un fatto: chi sarà il prossimo?

    E quale assassino farà i soldi con la notizia che riuscirà a vendere?

    Cleo

  • “Cosa ha provato quando ha saputo che sua figlia è stata uccisa?”

    “Come si sente adesso che sua moglie non c’è più?”

    “Cosa ha pensato quando ha trovato suo figlio in un lago di sangue?”

    Queste sono alcune delle fantastiche domande che i “giornalisti” fanno a parenti di vittime di omicidi e incidenti e che ogni santo giorno ci vengono proposte in TV. Ma la cosa più sconcertante è che molto spesso qualcuno gli risponde.

    E allora, è assolutamente vero che esiste una “massa” ignorante e becera che vive di questo, che ama sapere tutto di tutti, che se non ha notizie di tale personaggio e su dove tale personaggio è stato in vacanza, si sente male (facendo così la fortuna di personaggi inutili come Corona).

    Ma è anche vero che esiste un protagonismo innato in molti di noi che a quanto pare, esce fuori con forza scavalcando la decenza e il senso comune della moralità.

    Se Corona uscendo di galera scrive e pubblica un memoriale oppure crea una linea di abbigliamento con il suo nome, gli imbecilli sono quelli che li comprano non lui che ci prova. Siamo in una società che sta raggiungendo il fondo e il problema è che siamo in pochi ad accorgercene. Gli altri a quanto pare sono tutti impegnati a flirtare con le immagini cartacee dei propri idoli e delle proprie veline. Siamo in una società dove si diventa due volte vittime: la prima quando ti ammazzano, la seconda quando ti usano.

    E chi commette i crimini fiorisce a nuova vita. Soldi, fama e serate VIP.

    Criminali in parlamento, terroristi che fanno gli scrittori, buffoni che fanno gli opinionisti, nullità che fanno costume, donnuccole che fanno le soubrette, veline che si danno alla politica, politici che diventano velline.

    Ma cosa ci aspettiamo da questo schifo di società?

    Non c’è giorno che qualcuno venga aggredito, derubato o ucciso.

    Sette furti su dieci sono opera di extracomunitari (fonte TG5). E ancora c’è qualcuno che non si accorge dell’emergenza immigrazione.

    Ragazze costrette a vendersi sulle strade in mezzo a discariche per pochi euro e molte botte.

    E ancora c’è chi non vuole perseguire i clienti di queste vittime della moderna schiavitù, clienti che oltretutto finanziano la malavita.

    Adolescenti che si impasticcano e fumano coca rovinadosi la vita e rovinando le famiglie, comprando droghe con soldi che anche in questo caso alimentano la malavita.

    E c’è ancora chi parla di uso personale delle droghe criticando le quantità minime previste dalla legge.

    Tutto questo avviene perché viviamo in una società che maschera un pericoloso permissivismo con una finta maschera di democrazia.

    Siamo circondati da leggi stupide e assurde e da giudici ebeti.

    Esempio di questi giorni:

    la grecia sta bruciando a causa dei piromani! Bene, ma se un governo fa una legge che incentiva l’edificabilità di terreni andati a fuoco (questo è stato fatto da un anno in grecia), che cosa si aspettavano?

    Ma dico io, un povero diplomato, fate una legge che al contrario vincola alla non edificabilità quei terreni agricoli che dovessero mai per qualche motivo prendere fuoco. Vuoi vedere che forse tutti sti incendi non ci sarebbero?

    Viviamo in un mondo di controsensi, di politici che parlano a vanvera, di governanti che non sanno assolutamente nulla dei problemi del prorpio paese.

    E fino a quando continueranno a pecepire ricchi premi e cotillon per non fare nulla, le cose cari miei non cambieranno.

    Tutti in piazza o finiamo veramente male!

    E scusate il disordine del post ma oggi mi girano proprio tanto…

    Un saluto a tutti, CR.

  • Condivido tutto quello che hai scritto Max, ciao un abbraccio grande!

  • hai ragione cuorerossonero.Mi viene in mente la canzone di Samuele Bersani: “Cattiva”,che, secondo me, ben si adatta alla situazione. La mia sensazione, tra le tante altre cose, è che la gente quasi non riesca più a distinguere la realtà dalla finzione,vive come in una interminabile puntata di CSI, vuole sapere ogni cosa dei crimini commessi, vuole dettagli per azzardare ipotesi, per arrivare alla soluzione del crimine come se stesse giocando a Cluedo,così se poi si dovesse venire a scoprire che aveva ragione potrà dire: hai visto? io te l’avevo detto subito che quello non me la contava giusta, il suo atteggiamento, il modo in cui si toccava i capelli, nascondeva qualcosa.In tutto questo il dolore delle persone che hanno perso qualcuno e il rispetto che si dovrebbe portare in questi casi si perde, insieme all’umanità. Non c’è umanità in un giornalista che ti chiede cosa ti mancherà di più di tuo figlio ora che non c’è più, ma ancora di più non c’è più umanità in chi scavalca quel corpo alla ricerca di indizi pur non essendo adetto ai lavori, in chi vuole vedere le lacrime e il dolore degli altri, e non è partecipe di questo dolore ma vuole capire se quelle lacrime sono vere o no.Pensate che io ho due zii che hanno avuto il coraggio, che io definisco barbaro,di andare a visitare Cogne e Erba, luoghi in cui,tra l’altro, sono morti due bambini. E loro sono genitori. Viviamo veramente nel paese di Alice, un paese di non-sense, dove tutto è illogico e come tale è normale, logicamente illogico, mentre ciò che sarebbe logico è bandito

  • Tutto mi sfugge… e per fortuna non abbiamo la televisione! E’ una scelta di vita (la chiamiamo qualità di vita)! Basta accedere alle new su internet o sulla stampa cartacea per inorridire e provare una sensazione di profonda impotenza.

    Concordo, su quanto scrivi… e cerco di tenere i pugni ficcati in tasca.

    Claudine Cittadina del Mondo

  • @CUOREROSSONERO

    in linea perfetta con il mio pensiero, concordo con te su tutto.

    Un saluto

    Ale

  • cuorerossonero concordo perfetteamente con tutto quello che scrivi, ma ti chiedo un consiglio personale, anche se non dovessi piu’ guardare la televione come fa claudine (ammirevole) anche se non prendo piu’ il giornale e cerco di vivere una vita al di fuori della cronaca, come posso cambiare io le cose?, cosa posso fare io “nullita’” delle nullita’ in questa italia che …non vede non sente ema soprattutto non fa niente per noi cittadini, la rovina di tutto sono i politici, che oltre a voler FAR CARRIERA se ne fregano di tutti gli italiani….è uno SCHIFO!!!!!

  • Vedi Aureum, scendere in piazza in due serve a poco. Scendere in piazza in 5 milioni fa qualcosa. Scendere tutti in piazza cambia le cose. Il problema semmai è capire chi dovrebbe organizzare?

    Mandiamoli a casa questi politici fannulloni. Riprendiamoci il paese. La storia di Firenze è un esempio… via i lavavetri dai semafori! E come per incanto una città notoriamente di sinistra si riscopre serena e tranquilla facendo una cosa che di sinistra non è.

    La gente è stanca! E ha capito che essere di sinistra o di destra non serve a niente. Per stare tranquilli bisogna fare le cose più logiche e giuste, cose che i nostri politici non fanno assolutamente per non inimicarsi voti facili e poltrona sicura, tanto chi ci rimette siamo sempre noi cittadini.

    Quindi, mandiamoli tutti a casa e ricominciamo daccapo!

    E poi un consiglio: è proprio leggendo i giornali e guardando la tv che si capisce quanto stupida sia la nostra società e farci così una consapevolezza che bisogna far cambiare le cose.

    Chiudere gli occhi è il modo migliore per rimanere nella m…a!

    CR

  • concordo su tutto quanto hai scritto nel post (arrivo dal blog di giulymommy)

    il problema è che è difficile difendere i propri figli da questo bombardamento di assurdità, oscenità e stronzate.

    occorre stargli molto, MA MOLTO, vicini. e spiegare tutto. che fatica.

    bravo, scrivi bene

    r.

  • che squallore…

    sono pure brutte…chissà chi si credono di esser…

    è proprio vero che i VERI MATTI sono sempre fuori dal manicomino….

  • che scema. ho letto il tuo profilo solo dopo aver letto il post… è ovvio che scrivi bene (oddio, a volte ci sono scrittori che scrivono male)!

    sorry 🙂

  • E’ uno squallore e non ci sono parole per descrivere la dilagante follia che regna sovrana ormai da troppo tempo.

  • 88apetta88:

    Io non riesco a rassegnarmi, non ce la faccio, nel vedere in che stato sono ridotte le nuove generazioni… ma anche nel rendermiconto che dietro ad esse ci sono genitori compiacenti, complici dell’orrido e sordido metodo per ricercare una pubblicità che non conduce a nulla, spesso diventano solo teatrini tristi e malinconici di una vita non vissuta.

    AnnA

  • Error:

    @ AUREUM vuoi la mia soluzione a qst problema (quella ke adotterò anke io appena avrò i soldi necessari)?

    vai a vivere all’estero!

    lontano da qst paese di merda…

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