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La vicenda delle bimbe sottratte dalla madre e rispedite in Belgio tra le braccia del padre, accusato di esserne l’abusante, insieme anche ai fatti tristemente noti di Rignano Flaminio, ci portano ad un’amara riflessione:
quella per cui, comunque vada, a pagare fino in fondo sono i bambini. Per i quali in questo paese, che ci piaccia sentircelo dire o meno, non c’è una garanzia di tutela. Soprattutto quando si è in presenza di abusi sessuali.
Le piccole rimpatriate con la forza, sottratte alla loro madre, violate ulteriormente nella loro dignità di esseri umani, sono figlie di un’altra Italia. Quella che non vota. Che non ha amici potenti. Parrini o Padrini.
E per questo motivo, non hanno diritti e possono essere utilizzati come giocattoli, peggio, come merce di cui sbarazzarsi quando la presenza si fa disturbante. Ingombrante.
Davanti al silenzio ed all’immobilismo delle autorità ci dobbiamo mettere in discussione anche noi associazioni, che tanto ci vantiamo di essere la voce dei bambini e che sotto i nostri occhi ce li facciamo sottrarre per ridarli in mano a chi, probabilmente, li ha pure abusati.
E visti i precedenti (ricordate la piccola Maria, bimba Bielorussa rimandata nell’orfanotrofio dove subiva abusi?) non possiamo nemmeno dire di esserci fatti trovare impreparati.

9 Commenti a “”

  • MAX COSA SI PUO’ FARE QUALCOSA PER QUESTE DUE BAMBINE?

  • Loro sono bambini un giocattolo e dimenticano tutto….questo è quello che pensano in troppi!

    Raffy

  • Concordo con tutto quello che hai scritto!

  • Una manifestazione davanti all’ambasciata del Belgio? Una manifestazione IN Belgio? Qualcosa da fare ci deve essere, a parte le letterine a quella scoreggia travestita da ministro che è Mastella.

  • In quale città belga vivono?

  • E sempre un amaro disincanto, una grande delusione ogni volta.

    Ma non per le proprie sconfitte, ma appunto perchè come dici tu sono sempre e solo i bambini a pagare.

    Si vorrebbe togliere a loro ogni sofferenza e farla propria, ma si può solo condividere.

    Non perdiamo la speranza, perchè sicuramente se per alcuni di quegli angeli non si è potuto far nulla, per molti altri di loro tanto si potrà fare.

    Credo che ognuno di questi bambini si aggrappi alla speranza che qualcuno li stia in qualche modo proteggendo, loro lo sanno, lo sentono.

    Spesso da piccoli è solo questo pensiero che ti permette di sognare e di non avere paura.

  • è vero! Ci sono notizie di Maria, la bambina bielorussa? Ci sono speranze che venga affidata alla coppia italiana che l’ha difesa???

    Mi auguro con tutto il cuore che riescano ad ottenere l’affidamento della piccola.

  • Buon lavoro e lunga vita. Ne hai bisogno. ciao

  • spero che qualcuno le rapisca e le riporti dalla madre

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