preti pedofili
RASSEGNA STAMPA –
NOTIZIA: A PROCESSO DON DESSI’.
Don Dessi’, il sacerdote accusato di pedofilia, verra’ processato a Parma il prossimo 3 maggio. Il reato e’ violenza sessuale nei confronti di numerosi bambini nicaraguensi, ospiti della sua missione in Nicaragua e membri del coro del Getsemani, iniziativa grazie a cui aveva raccolto milioni di euro in giro per il mondo. Le accuse del pm Lucia Russo nei confronti del missionario, inchiodato dalle testimonianze delle sue stesse vittime, sono molto pesanti, ma il prete, detenuto nel carcere di Parma, ha sempre professato la sua innocenza.
LA VICENDA DI DON DESSI’
Religioso 59enne arrestato il 4 dicembre a Cagliari con le accuse di violenza sessuale su minori plurima, aggravata e continuata ed è finito in carcere a Parma. La denuncia era stata presentata dall’associazione Rock No War, dal Comune di Correggio e dall’associazione cagliaritana Solidando, entrati in contatto con sei giovani che avevano subito le violenze e che sono stati ospitati nella provincia di Reggio sotto protezione.
NOTA MIA: Ho letto alcune documenti sul caso…….non dico nulla prima del processo, anche perché oramai ho imparato a non pronunciarmi più. Posso solo dire che si va “oltre”quel poco battuto in agenzie come questa……..quell’oltre, che racconteremo nei minimi dettagli, a fine processo.
 NOTIZIA: ROMA – Pedofilia, bidello condannato a 5 anni e mezzo
Un bidello sessantenne di una scuola elementare è stato condannato a 5 anni e mezzo di reclusione per violenza sessuale nei confronti di un piccolo alunno. L’ uomo, che lavorava in un istituto di Montesacro, era stato arrestato il 16 maggio del 2005. A denunciarlo furono i genitori del bambino che all’epoca aveva 6 anni. Nella casa dell’uomo fu  trovato materiale pornografico.
NOTIZIA: Belgio, bimbi in gabbia all’asilo: Denuncia shock dei genitori.                    Avrebbero rinchiusi i bambini in una specie di gabbie, utilizzando le sbarre dei lettini. A denunciare i presunti maltrattamenti in un asilo privato di Bruxelles sono stati due genitori, insospettiti per il cambio di umore della piccola. L’episodio è raccontato dal quotidiano "La Derniere heure". Il padre, agente della polizia federale belga, racconta di essersi insospettito per lo strano comportamento della bambina, prima sempre allegra e sorridente. A scoprire i maltrattamenti la moglie. Un pomeriggio, quando la donna è andata a riprendere la piccola a scuola, invece di attendere nella stanza d’ingresso, ha seguito la custode. A questo punto si è accorta che i bambini, compresa la figlia, erano tenuti bloccati in lettini con le sbarre accatastati uno sull’altro a formare delle vere e proprio gabbie. Il poliziotto, nell’intervista al giornale, ammette un errore: la moglie ha afferrato la piccola ed è fuggita. "Avremmo dovuto chiamare subito la polizia e scattare delle foto", si rammarica l’uomo. Fonte TG COM.
NOTA MIA: Scommettiamo che sull’errore (umanissimo) commesso dalla madre ora gli avvocati ci costruiranno una “bella tesi difensiva”?!

2 Commenti a “”

  • Mio Dio, cinque anni per aver abusato di un bambino! Per me la pena giusta sarebbe quella di applicare gli stessi anni che il bambino impiegherà a riprendersi da ciò che gli è accaduto. In questo caso il bidello resterebbe in galera per una vita e non sarebbe ancora abbastanza! Per quanto rigurada ciò che è accaduto in Belgio, sono d’accordo con te, sicuramente troveranno il modo di costruire una bella difesa sul fatto che la madre di quel bambino sia fuggita dall’asilo con suo figlio. Magari diranno che non aveva visto veramente quello che credeva di aver visto!

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