Italiani, popolo di santi, poeti, naviganti e turisti del sesso. Minorile.
In Kenia più di 15mila bambine e qualche migliaio di maschietti sono schiavi del sesso. Piccole vittime che per pochi euro vengono venduti ad insospettabili turisti. Che tra una siesta sotto all’ombrellone ed una passeggiata lungomare, preferiscono le camere d’albergo o le sicure pareti delle proprie case affittate a basso prezzo per l’intero anno, con tanto di servitù inclusa, dove poter consumare nella più totale impunita tranquillità, la propria fame di bambini.
I nuovi schiavisti del terzo millennio, colonizzatori armati di i-pod e cellulare, a casa loro sono piccoli imprenditori, industrialotti arricchiti, ma anche operai o negozianti. La follia, si sa, è sempre trasversale.
Oggi dal governo keniota veniamo a sapere che è l’Italia a detenere il triste primato di cacciatori di bambini. Seguiti dai tedeschi e dagli svizzeri, i nostri compatrioti portano l’italico stivale ancora una volta al primo posto di una graduatoria che ci vede già primeggiare quando la riserva di caccia, al minore, è la Romania, la Cecoslovaccchia, la Thailandia o il Sud America.
“Siamo di fronte a crimini disgustosi e la percentuale di turisti italiani che abusano di bambini è orrenda” ha dicharato alle agenzie di stampa Antonio Sclavi, presidente di Unicef Italia, parlando di quanto accade in Kenia, paese dove il tasso di hiv è in costante crescita raggiungendo, secondo stime in difetto, il 6% della popolazione.
Senza voler generalizzare, aggiungo che da un breve sondaggio fatto nelle agenzie di viaggio di casa nostra, anche per queste vacanze di Natale, i viaggi per il Kenia sono da tempo esauriti. Così come la nostra pazienza davanti all’immobilità che segue a queste notizie. Immobilità resa ancora più intollerabile se pensiamo che il nostro paese è tra i pochi in Europa a godere di una legge che permetta di punire, una volta rientrato in patria, il turista sessuale reo di essere tale.
Da quando la legge esiste, ovvero dalla fine del 1998, fino ad oggi sono stati arrestati solo cinque pedofili. Probabilmente lo 0,01 % dell’intero campionario.
Che, non scordiamocelo mai, una volta tornato in patria, quando scoprirà che la bimba sottto casa, nella sua scuola, nel suo oratorio, non è poi tanto diversa da quella violata a Malindi o a Mombasa, non aspetterà certo un nuovo viaggio prima di potersi nutrire.

5 Commenti a “”

  • …è proprio qui che l’indifferenza del popolo italiano si fa sentire. Molti pensano che il turista sessuale abusa dei bambini solo fuori dall’Italia…quando non riuscirà più ad aspettare ferie arretrate o festività si guarderà attorno…e se fosse mio figlio il “prescelto?” O i vostri di figli? Ci avete mai pensato?

    Vi ricordate da bambini quando si faceva il gioco dell’uomo nero? Vi rinfresco la memoria: si faceva una catena umana, tutti mano nella mano, più lunga era più il gioco veniva meglio. Un bambino urlava a squarciagola “Chi ha paura dell’uomo nero?!!!!!” E tutti in coro a urlare “IO NOOOOOO!!!!!!!!!!!” E insieme uniti (guai a staccare le mani dai tuoi compagni) si correva incontro all’uomo nero per sconfiggerlo. Ora adulti riproponiamo questo “gioco”, uniamoci a Prometeo e creiamo questa lunghissima catena umana per sconfiggere “l’uomo nero”….l’unione fa la forza!!!!!!

  • KaThYa:



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    Ti auguro che sia per te

    un anno super fantastico!

  • E’ davvero terribile tutto questo anche perchè davanti agli occhi mi passano spesso persone che si dichiarano soddisfatte di dover fare o di aver fatto un viaggetto verso queste ambite mete. E non sono solo uomini ma anche coppie, e non voglio certo generalizzare il problema ma cosa si può fare davanti a tutto questo? Mi è capitato di chiedere il motivo di queste destinazioni e a parte suscitare un pò di imbarazzo (visto che non sapevano che risposta dare) cosa altro si può fare? Una cosa è certa: esiste tanto male, sempre di più. Occorre quindi la forza di tutti noi e mai dimenticare il fine della lotta e il motivo per cui siamo qui.

  • Mai apertamente ma sempre per sentito dire, giungono commenti di gente che magari vedo quotidianamente per le strade senza riuscire a dar loro un volto un nome…commenti di uomini che vantano la vacanza indimenticabile fatta in Cambogia, Kenya, Brasile dove di sesso se ne fa a volontà e con ragazze sempre più giovani…persino bambine se vuoi e non dicono di no…dai loro due euro e giù si comincia!!!! Questo è lo schifo che dilaga…e nessuno reagisce e se lo fa si sente lui “lo scocciatore”, quello che vede marcio ovunque, che delira spropositati metodi di redenzione…quando tutto quello che si chiede è non più indifferenza!!!!!!!!!!!!!!Ma non mollo fosse pure l’ultima cosa che faccio. Le mie mani non possono niente conto tutto questo orrore…ma sicuramente non le terrò immobili a guardare….e se fossero i vostri figli? Quelli violentati per due dollari? Se fossero loro cosa fareste?Lo dico sempre a tutti quelli che ridono, che mi ridono in faccia e mi rispondono…ma non è il mio! Complimenti a questa gentaglia…complimenti sinceri!

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