“Indifeso come un bimbo che è appena nato
ignaro delle spine che ha una rosa
o come un angelo offeso ed umiliato
ma trionfante sul cinismo di ogni cosa”.
Renato Zero, Sono Innocente, 2006.
 blog frassi
Credo che tra tutti gli articoli apparsi in questi anni di blog quello di ieri (che ha “provocato” una valanga di mails indignate) sia stato tra quelli che hanno raggiunto un punto tra i più “bassi”, se così si può dire, nel senso che ha dimostrato ancora una volta fin dove certi soggetti sono in grado di spingersi.
Oggi ritorno sull’argomento dandovi alcuni dati.
Pare che in Italia, rispetto ad altri paesi, ancora non ci sia quella che gli specialisti definiscono “la percezione del pericolo” riguardo a fatti di questo tipo che purtroppo sono più comuni di quello che ripensa.
Casi isolati ma che quando emergono sono anche quantitativamente rilevanti.tristezza
In Svezia ad esempio l’ente per la protezione degli animali ha presentato un dossier con oltre 200 casi di “abuso sessuale” sulle bestie (cavali, mucche, cani tra i principali soggetti seviziati). In Italia, oltre al caso di cui vi ho parlato ieri, si segnala in questo periodo quello di “una famiglia di sesto San Giovani a giudizio per “sevizie seriali su alcuni gattini acquistati periodicamente nello stesso negozio”.
…continua.

2 Commenti a “”

  • Sarebbe bello poter chiudere in una gabbia certi soggetti schifosi assieme ai più feroci e velenosi animali esistenti al mondo. Questi saprebbero sicuramente rendere giustizia!

  • Che bella scenetta!

    Purtroppo di questi orribili casi e di molti altri non se ne parla, non arrivano a nessuno, anche se i volontari delle associazioni animaliste arrivano dove possono e con i mezzi che hanno. Da quindici anni sostengo due associazioni animaliste e vi assicuro che la barbarie alle quali sono sottoposti gli animali non hanno limiti. Lo dico per quello che sostengono che gli animali sono trattati meglio degli umani…non è proprio così. Chi è indifeso,qualunque sia la sua forma, è vittima di abusi e sevizie, di inaudite crudeltà e terribili sofferenze. Sarebbero troppo gli esempi e credo non cervano visto che Max ha enunciato a gran voce una tra le peggiori alle quali vengono sottomessi.

    Gli uomini, intesi come esseri viventi, sono le creature più brutali e barbariche che ci siano e dicendo così mi limito per non cadere nel solito errore di dare libero sfogo alle offese!Ciao

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