LATINA, CITTA’ A MISURA DI  BAMBINO.
1- Latina ha veramente un cuore grande.
Come la sua gente.
Torno dopo l’ennesimo viaggio e porto ancora una volta con me la certezza che le cose possono cambiare.
Certezza che nasce da una serie di incontri, che rendono il lavoro “migliore”. Non meno duro, forse, ma certo più “forte”. Professionalmente più “avanti”.
Tra i vari incontri mi piace portare nel cuore quello fatto davanti a più di 400 studenti. Dalla quinta elementare alla quarta liceo !
Studenti attentissimi ad ascoltare le mie parole e quelle di chi mi ha preceduto (Comune di Latina, Provincia di Latina, Procura. Istituzioni attente ed a misura di bambino!).
Studenti che ci fanno pensare che se il futuro prossimo lo diamo a loro, forse le cose potranno realmente migliorare.
In un parola sola: grandi!
 
2- E grande, veramente grande è stato Luca Barbareschi che ho ammirato sul palco del teatro grande di Latina nel suo Gattopardo (in tour in giro per l’Italia: da non perdere!). Riporto qui le parole che gli ho inviato via sms a fine recita e che dicevano più o meno che “se la professionalità che ho visto su quel palco verrà anche solo in minima parte spesa per la nostra lotta, finalmente la sorte di troppi bambini cambierà”.
Grande Luca, a presto, faremo grandi cose!
 
3- Ultima ma non ultima l’amica Rita, responsabile di Prometeo Latina.
Che ho scoperto aver dovuto bloccare l’accesso alla propria posta elettronica dai soliti idioti che la inondavano di spazzatura (tutto materiale per gli avvocati) e di insulti.
Tra le parolacce non si sono contate le decine di “tr…, put…, str…, etc.”, etc. che si è presa per aver deciso di difendere i bambini abusati:
vorrei con queste poche righe tranquillizzarla (più di quanto già non lo sia). Una piccola analisi criminologica dei fatti porta a constatare che per rivolgersi a te, tali individui hanno utilizzato gli aggettivi normalmente adibiti alla descrizione delle proprie madri, ragion per cui non devi prendere tali termini come offensivi…. 😉
Ti abbraccio e riporto in esclusiva per il blog il nuovo archivio da noi realizzato per la gestione di suddetti insulti.
cesso

2 Commenti a “”

  • cara rita sei grande!!!!!! voglio pensare solo che gli insulti siano la dimostrazione evidente che si sentono finalmente braccati e circondati!!!!!! con stima e ammirazione per il lavoro che svolgi pierangela

  • Cara Rita non ti conosco ma questo non m’impedisce di farti i miei complimenti per quello che fai per i bambini ed ha ragione Pierangela quando dice che la loro reazione deriva dal fatto che si sentono braccati. Ti ammiro molto! Ciao

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