LA TERRAZZA – il reality show del blog (angolo di ordinaria follia e di buon cazzeggio).

Sarà la primavera che tra un temporale ed una nevicata si fa sentire.

Saranno le rondini che zuppe di pioggia aggiustano il nido sotto alla grondaia.

Sarà Flipper che malato di protagonismo vuole tornare al suo pubblico.

Sarà questo e tanto altro ma oggi abbiamo riaperto….. la Terrazza  (applausi!!!!!!).

Per i nuovi utenti trattasi, come dice il titolo, del reality show di questo blog, con protagonista unico Flipper 2. Momento di gioco e cazzeggio puro, per prendere fiato tra una notizia e l’altra. Per i “vecchi” utenti invece il ritorno più gradito. E’ incredibile come ad ogni incontro (non è una battuta, lo giuro!!!!) quando mi parlate del blog mi citate sempre ….la Terrazza (e la cosa, come già scrissi lo scorso anno, non so se mi deve rendere felice o depresso). Tant’è e allora, avanti, accomodatevi siete tutti invitati: il vento sta spazzando via le nuvole che fino a poco fa hanno scaricato, generosamente, tutto il loro carico di pioggia. Il lago è mosso, grigio e tetro ma proprio per questo assume un suo particolare fascino.

Flipper 2 sfoggia una treccia rasta “naturale”  (nuova terrazza nuovo look? Vallo a capire) che solo un paio d’ore dopo e tanti tantissimi agguati riusciremo a tagliargli.

In sottofondo il nuovo cd di Bocelli che vi consiglio: grandissima produzione, belle canzoni, piacevolissimo all’ascolto. Sarà per quello che quando finisce Flipper ulula? Vallo a capire.

Al tg le ennesime beghe elettorali a cui segue

la Franzoni che si prepara al suo rientro sulle scene (nuova treccia pure lei? Valla a capire), mentre il padre di Tommaso, vabbé lasciamo perdere….qui c’è poco da capire.

Flipper lotta all’ultimo sangue con una piovra e solo quando trova sotto un tentacolo il punto debole incomincia a crearsi un varco svuotandola velocemente delle interiora (serve ricordarvi che gli animali citati  non subiscono maltrattamenti e che per le scene più cruente, qui sulla Terrazza, usiamo solo pupazzi di peluche?! Serve! Serve!).

Bambola Ramona (come chi è? È….è….sì è…..insomma, è quella che riesce ad apparire in due studi televisivi contemporaneamente, in uno lei nell’altro le sue tette) si lamenta che non la fanno lavorare perché ha i seni troppo grandi e “minaccia” (sic!) di ridurle:  ascoltandola però ci si chiede perché invece del seno non ritocchi il cervello.

Nel frattempo Rocco Siffredi (come chi è? Non ditemi che non avete mai visto…..vabbé lasciamo perdere!) si lamenta del fatto che il suo spot pubblicitario sulle patatine sia stato censurato (vergogna, un simile capolavoro di finezza ed eleganza, di questo passo vedrai che non faranno reclamizzare alla Eva Henger le scatole di piselli).

A chiudere la triade degli orrori non poteva mancare il Grande Fratello: quest’anno ammetto di non averlo mai seguito (Flipper invece segue

la Fattoria. Vallo a capire! – Forse sperava di vederci Pluto e invece si è trovato Mastelloni), colpa del poco tempo ma soprattutto di lei: Man lo. L’essere più detestabile che mai

la Tv abbia generato. Se due minuti di TG mi creano deliri da assassino seriale non oso pensare cosa voglia dire viverci insieme. Mangiarci insieme. Dormirci insiemeeeeeee. Aaaaaaaaahhhh.

Leggendo sul mio volto lo sconforto Flip abbandona la piovra svuotata e cerca di consolarmi con quel che rimane di Nemo, che in questa versione è un pesciolino a strisce, senza un occhio né la pinna posteriore (dove sono finite? Mistero! Si sospetta che un cane le abbia mangiate ma non abbiamo prove!). Peccato che il suo modo di consolarmi, consista nel voler aprire un buco scavando nella mia gamba e cercando di seppellirci dentro il povero Nemo.

L’arrivo del temporale (d’altronde siamo in primaveraaaaa) e l’avvicinarsi della cena ci fa rientrare in casa.

Questa sera sogliole……non bastava Nemo?!

Baci dalla Terrazza.

2 Commenti a “”

  • Ciao Max quando saluto mio figlio al mattino mentre sale sul pulmino per andare alla scuola materna, con il suo sguardo sembra volermi dire “splendida giornata mamma” questa cosa (forse una mia impressione… mah…) mi da tanta forza, ma anche leggere “una spremuta mista così” è meglio che bere due caffè. Oggi sul tuo blog ho letto qualcosa che mi ha fatto sorridere, saluti Mamma Rita

  • utente anonimo:

    Finalmente… mi sembra di rivedere la in lontananza, ma si è lei è quella splendida cittadina….splenda amica di infanzia “lovere”, per un attimo in mezzo al temporale mi è sembrato proprio di riverla ….il mio cuore è ancora la. . . . grazie. aliazzurre

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