HELL’S ANGELS.sette sataniche

 Comincia sempre così. Con la parte più folkloristica della storia che occupa le pagine dei giornali ed il Male, quello vero, che sottile striscia dietro le quinte. E si diffonde, con tutto il suo carico di dolore e (spesso)  di morte. Comincia sempre così, con una pericolosa sottovalutazione del problema, verbali che parlano di ragazzate e ragazzini che nelle loro agende Smemoranda tra una pagina e l’altra scarabocchiano una croce capovolta o un 666 in “bella” mostra. Forse per sentirsi più grandi. Forse per sentirsi più forti. Forse…… Poi. La cronaca si macchia di rosso. Sangue. Ma anche in quel caso è solo la bassa manovalanza a finire nel registro degli indagati. Pochi sbandati, figli del male ed al male votati. Assenti ingiustificati invece, i vertici. Comincia sempre così, con delle lapidi divelte in un cimitero. O delle ostie rubate in una chiesa. Muri imbrattati e luoghi sacri violati. “Ragazzate”, “quattro bambocci”, “saranno drogati”, poi…..suor Maria Grazia Mainetti, assassinata da tre adolescenti che regalano la sua morte a Satana (“prega per loro che non sanno ciò che fanno” dice lei in punto di morte con un ultimo atto di pietas cristiana, “muori, bastarda!” ribattono loro con un ultimo atto di veritas satanica, mentre la stanno brutalmente uccidendo) e subito dopo l’assassinio, per niente colpite, si lavano via il sangue di dosso come fosse polvere, e se ne vanno a spasso con i fidanzatini. “Quattro capelloni che fumano erba e bevono birra, ascoltando musica ad alto volume”, “metallari di borgata”, “stupidotti in cerca di forti emozioni”, poi…..teste mozzate di galline ritrovate nei boschi, segni di messe nere, tombe profanate, diavoli dipinti sui muri, poi……le hanno chiamate Bestie di Satana e le bestie, quelle vere, per questo motivo dovrebbero querelarli. Incidenti strani, ragazzi scomparsi, e due del gruppo, Fabio e Chiara massacrati di botte e sepolti vivi, “per sacrificarli a Satana”. Fino ad arrivare alla cronaca di questi giorni: “spuntano dei testimoni nell’inchiesta sulle sette sataniche di Sarno, bocche cucite dagli inquirenti in attesa di sentire i nuovi testimoni e di effettuare nuovi sopralluoghi nelle tre chiese, due di Sarno ed una di Cava de’ Tirreni”. Per i genitori dei ragazzi già individuati si tratta di “roba da ragazzi, lo sapevamo ma ci hanno sempre detto che non facevano nulla di male….e poi oggi non sono più nemmeno dark”. Muri imbrattati, croci nere capovolte, teschi, testi sulle scienze occulte e sul nazismo, ciocche di capelli, etc. etc., la conosciamo bene la prima parte della storia, ma poi…….. Continua……

4 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    …i teschi posacenere, i cd heavy metal, ciocche di capelli (propri)

    Queste le prove che inchiodano pericolosi criminali ???

    Attenzione prima di giudicare, io conosco bene i ragazzi di Sarno, siamo praticamente cresciuti insieme, anzi io stesso sono un “DARK”, ed allora ??? Non siamo dei deviati, nè drogati, pedofili o depravati, eravamo una comitiva che condivideva passioni ed interessi, ora siamo sparsi per l’Italia in cerca di un lavoro, sopravviviamo, vittime del precariato faticando ONESTAMENTE per mettere qualche soldino da parte e scappare via dalla mediocrità di un paese che è sempre più ingiusto, attentissimo alla forma ma incurante della sostanza.

    Pensassero agli usurai che soffocano i negozianti e agli spacciatori di crack… Loro si che non conoscono0o crisi…

  • utente anonimo:

    Ecco mo’ se ncazzato pure el diavoletto….chissà se pija il libro tuo e legge che je dici al marylin manson suo….toccate Max che me sto’ a toccà pure io…

    baci da Roma

    S:P:Q:R:

  • utente anonimo:

    tutti bravi ragazzi:

    ciao da Silvia:

    La famiglia sterminata nei giorni scorsi a Caraffa (Catanzaro) ha pagato con la vita un contratto satanico firmato col sangue da Claudio Tomaino, 29 anni, nipote del capofamiglia Camillo Pane, arrestato dai carabinieri per il delitto.

    E’ quanto hanno riferito oggi in una conferenza stampa a Catanzaro gli inquirenti che hanno fatto luce sull’atroce omicidio plurimo, mostrando il contratto firmato e precisando che le indagini continuano alla ricerca di presunti complici corresponsabili della strage e delle motivazioni economiche che sarebbero state alla base dei contrasti fra l’omicida e lo zio.

    “In questo documento il Tomaino scrive e si accorda con Satana vendendo l’anima purché gli assicuri il fatto di arricchirsi e di non fare il carcere per l’uccisione dello zio Camillo e tutta la famiglia.. . questo documento risulta firmato mediante apposizione di sangue dello stesso Tomaino in calce al documento”, ha spiegato nel corso della conferenza stampa Salvatore Curcio pm della procura della Repubblica di Catanzaro davanti alla telecamere tv.

    I corpi di Camillo Pane, infermiere, della moglie Giuseppina Annamaria e dei due figli non ancora ventenni Eugenio e Anna, erano stati ritrovati nei giorni scorsi all’interno di un casolare abbandonato, coperti da terriccio e detriti vari, uccisi con colpi di arma da fuoco.

  • Il fatto che lei, che come tutti quelli come lei non si firma, li conoscesse bene non cambia di una virgola il mio pensiero, anzi….

    Il paragone poi con altri “mali” è alquanto ipocrita e stupido.

    Il mio (chairissimo) intevento comunque non era finalizzato a colpevolizzare i ragazzi di Sarno ma a porre l’attenzione sui pericoli delle sette sataniche e su quanto con troppa leggerezza taluni giovani, carenti di valori, vi aderiscano.

    Io sto dalla parte di chi sceglie ilbene. Non di chi sacrifica.

    Punto.

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