AND THE GUILTY IS……..

Per

la Cassazione , da alcuni giorni a questa parte, non si può più dare del pirla a qualcuno, poiché tale definizione, spesso usata come simpatico “sfottò”, oggi viene catalogata come insulto.

Lo stesso dicasi della frase “compagni di merende”, di fiorentina origine, che da ieri sempre la solita Cassazione ha traghettato nel mondo degli insulti.

Aiutatemi voi allora a trovare una definizione per tale Dorina Bianchi, parlamentare della Margherita.

La quale commentando l’ennesimo maltrattamento ai danni di un bambino (accaduto a Cosenza, dove una donna ha lavato il proprio neonato con l’acqua bollente, ustionandolo!) se l’è presa…..con Berlusconi.

Queste le sue parole:

“il tragico episodio la dice lunga sulla propaganda del tutto va bene di Berlusconi. In una regione come

la Calabria ci sono famiglie che ancora ricorrono al parto in casa senza nessuna assistenza e soprattutto con un livello culturale tale da ignorare che un’acqua troppo calda può bruciare la pelle così delicata di un neonato (sic!). Eppure Berlusconi fa finta di non vedere”.

Ora, premettendo che se la parlamentare (!!!) se la fosse presa, che ne so, con lo scaldabagno, avrebbe fatto una figura migliore, e risottolinenando che ci hanno pure tolto il gusto di definirla “pirla”, un episodio così mi porta a due riflessioni:

la prima di tipo “politico”, se così la si può definire, la scarto subito per evitare pericolose strumentalizzazioni: dico solo che mi viene in mente la canzone che alcuni anni fa Francesco Baccini dedicò ad Andreotti, dove tutto quello che accadeva era imputabile al noto politico…..

Mi soffermo invece sulla seconda e vi chiedo:

possibile che nessuno, oggi come oggi, sia in grado di definire con chiarezza e senza strumentalizzazioni becere, le reali responsabilità di chi commette crimini (anche) sui bambini?!

Possibile che se delle bestie (non riesco a definirli in altro modo) saccheggiano le chiese cattoliche, tagliano la gola a chi sta pregando in pace, minacciano ed insultano, sono culturalmente “assolte”  poiché vogliono farci credere che lo fanno perché un ex-ministro ha fatto la pirlata (…) di indossare una sciocca t-shirt?
Possibile che si possa sfilare per le vie di una città ITALIANA, gridando “una dieci cento Nassirya per carabinieri e polizia”, senza che nessuno si arrabbi (a parte i figli dei militari uccisi ed ora oltraggiati) e non faccia qualcosa? 

A quanto pare, l’unica risposta è sì, è possibile.

A meno che, pensandoci bene, la colpa di tutto non sia di Berlusconi……..

Continua? ……. È possibile.

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe