Credo che l’ultimo interrogatorio alla Franzoni abbia convinto anche i più duri di comprendonio: a noi basterebbe già il tono della voce e l’utilizzo di talune sue parole; certo è che quando a domanda sul fatto che il padre parlasse di un martelletto “da far scomparire nell’acido”, risponde che probabilmente si trattava “di una battuta”, verrebbe voglia di andare anche noi a seguire da vicino il processo (insieme al gruppo di voyeur frustrati di cui ho già parlato), prenderla per il collo ed urlarle che CAZZO SI STA PARLANDO DI UN BAMBINO UCCISO PER IL QUALE LE UNICHE BATTUTE DI CUI SI PUÒ PARLARE SONO QUELLE CHE HA PRESO SULLA TESTA, FINO A MORIRE COL CRANIO SFONDATO STRONZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Aggiunta:Come dite? Ho pianto troppo, cioè ho urlato troppo? (Con voce mesta) scusatemi.

3 Commenti a “”

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe