CAMBIA CANALE.

Sabato pomeriggio. Programma di Maria De Filippi (che peraltro adoro), Aldo Busi (che peraltro detesto) dà consigli su come “accalappiare un uomo, spennarlo e mollarlo” presentando il suo nuovo libro (sigh), truccato e vestito come Zsa Zsa Gabor (negli intenti) o per meglio dire come la nonna di Platinette (nella realtà dei fatti).

MTV. Domenica pomeriggio. Mtv music awards 2005 da Lisbona.Il comico (?) presentatore canta “The greatest love of all” circondato da bambine in pigiama che coccolano i loro peluches (qua dovreste sapere il testo, per capire meglio la situazione….splendido pezzo di Whitney Houston….I believe that children are our future, teach them well and….): poi improvvisamente la musica cambia. Le bimbe in realtà sono ragazze che in abiti discinti (dopo aver tolto il pigiama) si atteggiano a Lolite vicino al pirla che canta I want to sex you up……

Sono solo 2 della tante segnalazioni che mi avete mandato e che ho potuto verificare. Segnalazioni di una tv molto rispettosa, ai bambini.

p.s.: compenso di Aldo Busi per ogni puntata (della durata di circa mezz’ora): 15.000 euro.

Frassi (Associazione Prometeo): <Inaudito promuovere Melissa P nella giornata dell’infanzia>

21 nov. 05 <C’è gente che lavora ogni giorno, tra indicibili difficoltà, per arginare una dilagante cultura pedofila e, proprio in coincidenza con la giornata mondiale sui diritti dell’infanzia, la televisione di Stato promuove a Domenica in… un film costruito sulle fondamenta letterarie di una squallida storia di pedofilia. E’ inaudito e offensivo>. E’ duro il commento di Massimiliano Frassi, presidente dell’Associazione Prometeo antipedofilia, sulla partecipazione promozionale della produttrice del film <Melissa P>, Francesca Neri, nel programma domenicale. <Erano da poco trascorse le 14 – racconta Frassi – e la signora Venier ha inondato le famiglie, presumibilmente ancora a tavola con i bambini, di presunti dissapori matrimoniali, giochi sulla seduzione e una bella storia pedofila allegramente volturata in arte cinematografica. E’ pazzesco, così come incredibile è l’impossibilità di poter contare su istituzioni davvero investite del ruolo di controllo delle produzioni televisive se non su meri protocolli cartacei> Per Frassi, infine: <Il pomeriggio di ieri conferma come e quanto la televisione sia divenuta la peggior nemica dell’infanzia. Ci aspettiamo che qualcuno se ne accorga e corra ai ripari>.

2 Commenti a “”

  • Concordo forse su alcuni punti di questo post…

    Premetto che non sono qui per far polemica… ma per esprimere un pensiero e chissà… crescere da un eventuale “scambio di idee”…

    Trionfa sulle bocche di tutti la fatidica frase “TV spazzatura” …effettivamente, nonostante sia una che di TV ne guarda davvero poca… mi rendo comunque conto che la TV non è altro che lo specchio di una società che per certi versi lascia molto desiderare…

    Mi metto però una mano sulla coscienza e ammetto che tutto sommato faccio parte anche io di una “triste società…

    In merito a Aldo Busi…

    Bhè lo detesto anche io se lo analizzo sotto l’aspetto da te riportato…

    Ma credo sia una persone di enorme cultura… e spesso, molto spesso, insegna quanto siano importanti certi valori…

    Tutto qui…

    Rispetto ovviamente il tuo pensiero…

  • ed accetto con piacere il tuo confronto, mandandoti un caro abbraccio.

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