Come oramai da tempo sapete (soprattutto se vivete a Brescia e provincia) da oramai due anni la nostra Associazione, su tale territorio, è presa di mira pesantemente da un comitato capitanato da un sacerdote (?), tale don Mario Neva. Sacerdote chiaramente sconosciuto varcati i confini della città ma che grazie a quanto nella città medesima è accaduto, ha avuto i suoi (molto desiderati  e ricercati) momenti di vanagloria, passando dallo stato di “prete che vale meno di un curato” (secondo una dichiarazione fatta in Curia), ad “esperto di pedofilia”. Non ho mai parlato di questo essere, né della gente che ha radunato (= pedofili già condannati, loro parenti giustamente incazzati anche se con le persone sbagliate, pedofili che l’hanno fatta franca, gente attualmente a processo), poiché non ho mai voluto dargli ulteriore visibilità più di quella che con indiscutibile violenza verbale ed arroganza si è guadagnato, proprio speculando sulla pelle nostra e delle vittime che ci onoriamo di seguire. Inoltre essendosi tale soggetto preso diverse denunce preferisco attendere i processi che arriveranno ed in quella sede riportare le doverose rimostranze. Secondo il signor Neva a Brescia non è accaduto nulla, ma soprattutto, nell’ultima sua versione (ultima in ordine di tempo)  noi della Prometeo saremmo rei di ben 4 casi di finti abusi, casi cioè dove abbiamo avuto il potere di far condannare degli innocenti. Innocenti come i suoi amici bresciani che in quanto tali (amici suoi) non possono aver compiuto alcun reato. Con la stessa logica, Eva Braun avrebbe fatto assolvere Adolph Hitler dai crimini commessi. Peccato che a noi, che da 10 anni lavoriamo in tutta Italia con indiscutibile preparazione ed impegno, non interessino tali farneticazioni facilmente smentibili dai fatti. Farneticazioni che sembrano più finalizzate a creare alibi che altro. Potremmo rispondergli che tra 40 pedofili in libertà ed un innocente in carcere preferiamo quest’ultima condizione, ma visto che non condividiamo tale posizione e soprattutto che qualcuno di recente gliel’ha già detta, andiamo avanti, anche perché il 98% dei casi da noi seguiti, anche in tribunale, ha avuto il patteggiamento come conclusione, ovvero la “ammissione” del reato commesso (con purtroppo tutti i benefici di legge connessi). Tra i compiti che Neva ed i suoi amichetti portano avanti da tempo c’è il sistematico attacco alla Prometeo ed alla mia persona. Segno dell’evidente paura che facciamo loro, ma soprattutto a lui. Certo se fosse vero che abbiamo il potere di far condannare degli innocenti, lui sappia (visto che entra in questo blog almeno 4 volte al giorno) che applicando tale equazione godrebbe della più totale immunità. Sappia anche che le telefonate e le lettere che manda a cadenza quotidiana a parroci, giornalisti, amministratori delle istituzioni, etc. , per infangarci e sproloquiare di falsi abusi, intasano da diversi mesi i cestini dei riceventi, ed i faldoni dei nostri legali. Prometeo ha, agli occhi del sig. Neva una grande pecca:  quella di dare voce alle vittime, di indirizzarle alle forze dell’ordine, di non lasciarle sole:

tutte “colpe” queste, da far pagare con una fatwa per nulla cattolica ma molto mafiosa per stile e modalità di esecuzione. Ma soprattutto pedofila: visto che solo tra i carnefici non si accetta, MAI, che le vittime si riuniscano, parlino, cerchino Giustizia! Non mi dilungo né esprimo altri pareri personali al riguardo, poiché mi annoio e credetemi, ve lo giuro su Dio, parlare di lui è per me una vera perdita di tempo (oggi poi devo preparare un convegno per il Piemonte, una serata per Firenze, fare l’ordine del giorno per la riunione di stasera, installare i programmi nel nuovo pc, leggere le istruzioni della nuova Playstation portatile che mi han regalato, ascoltare il nuovo cd di Stevie Wonder, fare il bagno al cane, cambiare la ruota della mountain-bike che si è bucata, prepararmi per la cena, etc.) per tanto mi perdonerete se salto molti punti e non approfondisco il discorso (ma queste note durano il tempo del gelato che mi sto mangiando: finito quello, finisce il commento). Volevo solo rispondere ad una domanda che vi sarete fatti: 

perchè ci parli solo oggi di tale individuo? 

Semplice. Perché ho ricevuto un dossier su di lui (i cui stralci mi dicono stanno circolando in tutta Brescia e provincia) da far venire i brividi: un dossier che risponde a tanti quesiti che ancora avevamo in sospeso. Che parte dal suo seminario, per passare al modo in cui aiuta(va) le prostitute straniere togliendole (…) dalla strada ed arrivare al quando e perchè ha dato i numeri sul caso bresciano. Ed allora, visto che il gelato è finito, la playstation mi aspetta, e del dossier credo se ne parlerà nei mesi a venire, concludo qua e me la prendo……… con me stesso. Per avere sprecato, oggi dieci minuti del mio tempo ed in passato qualche giornata per tutto quanto questa persona ha fatto/detto su di me. Contro di me. Ultima in ordine di tempo, la lettera all’amico Marco Marchese che riporto. Adesso che il quadro è chiaro (con documenti alla mano, non con fandonie), chissà perché mi viene da dire: “cazzo, lo sapevo”. E sono stato uno stolto a fermarmi lì. C’è un’Italia tutta dove lavoriamo che ci ringrazia per questo. Il resto, è concime puro. Utile, da non sottovalutare, ma pur sempre concime.

Fanculo pedofilia!

Firmato:

Massimiliano Frassi,

anticlericale (se significa lottare contro una chiesa così, allora sì che lo sono), omosessuale (non ho mai capito se era una proposta subliminale), amante di una assessora (primo, al femminile si dice comunque assessore, secondo se anche fosse, siamo tutti e due più che maggiorenni) , protetto da alcuni partiti (ancora una volta ha capito tutto…….bisognerebbe assegnare l’oscar per la miopia), etc. etc. etc., secondo le definizioni che di me sono state date su più di un documento. 

p.s.: usando un detto spesso usato dall’unità crimini sui minori della F.B.I.:

It’s smoke not fire, OVVERO, è solo fumo, non certo fuoco.

p.p.s.:  segue lettera di Marchese:

Gentilissimo dottor Marchese, 

in futuro, spero non troppo lontano racconteremo anche la storia di questo volantinaggio, sono certo che anche lei sorriderà e sorriderà anche del dispiegamento di forze a difesa del personaggio che sappiamo. Lui si dichiara pubblicamente minacciato, con lui anche alcune psicologhe bresciane…quando si saprà tutta la verità, sorrideremo insieme, anche l’interessato, ad una condizione,che riconosca la gravità del suo intervento su territorio bergamasco e bresciano.Ho il controllo diretto e puntuale di quattro casi in cui è intervenuto direttamente l’interessato con la sua associazione e in tutti e quattro i casi ha aggredito persone del tutto estranee alla pedofilia. Che cosa dire? Parliamo dei particolari o dell’essenziale? Raccontano che una gentile signora quando suonava l’allarme dei bombardamenti portava con sè i due abiti più belli preoccupata che non prendessero le pieghe, nel frattempo cadevano le bombe. Sottolineo che è vostro interesse dissociarvi dall’associazione in questione perché in tempi brevi le responsabilità emergeranno con chiarezza. Il bene comune richiede che su una questione così grave  e devastante come la pedofilia non ci siano interventi così ambigui. Avrò il piacere di incontrarla… Sacerdote don Mario Neva assistente spirituale dell’università cattolica di Brescia.

22 Commenti a “”

  • Dimenticavo:

    ora non chiedetemi in massa il dossier. Ripeto: mi dicono che a Brescia uno stralcio c’è già in diffusione da parecchi giorni (ahimé non ne sapevo nulla).

    Certo è che al momento giusto, e dopo le verifiche (visto che fa riferimento a molti documenti) se quanto si legge è tutto vero dovrà essere pubblicizzato.

    p.s.: si avvicina la data dell’appello di Brescia e lo chiarisco subito, non me ne fotte nulla se le condanne saranno confermate o annullate.

    So che quei bambini sono stati abusati. Lo so perché li ho visti ed ho visto il loro dolore.

    Da parte di chi, me lo ha già detto, con una condanna al Magistratura. Ma se la riconferma non ci fosse dovrà anche rispondere indicando i carnefici.

    Nel frattempo si moltiplicheranno i volantini, gli articoli, le marce, i siti internet: robaccia che non stupisce più nessuno e che da almeno dieci anni esiste già in altre realtà, America in primis, con la stessa valenza culturale ma soprattutto scientifica del Mein kampf di Hitler.

  • Sono una cattolica praticante, mai ho abbandonato la chiesa degli uomini e ho sempre onorato Dio e i suoi comandamenti, gli unici pedofili che ho incontrato e conosciuto bene nella mia vita sono stati 2 preti, purtroppo ho stretto le loro mani, ho pregato con loro, ho ascoltato le loro parole….per molto tempo nessuno mi ha creduto, ed e’ questa la cosa che mi fa piu’ male, oltre a sopportare tutto quello schifo, devi anche combattere per essere ascolata, max non hai bisogno nemmeno di sprecare 10 minuti con me bastano 2 righe, ti credero’ sempre..perche’ tu hai visto “IL DOLORE” dei bambini con stima e affetto pierangela

  • Il dolore dei bimbi abusati è immane. mi associo a Pierangela, anche a me bastano 2 righe. mamma lara

  • utente anonimo:

    Scrivo di getto, senza riflettere troppo, affidandosi come sempre al mio istinto, alla “complicità del cuore”. Non c’è riflesso da noi – come giustamente rilevi Max – di tutto quanto sta accadendo dalle tue parti. Non so chi sia il “prete” che nomini, mai sentito quel “Marchese”…. Scrivo con in sottofondo il buio più totale, dunque, eppure spinta dall’irrefrenabile desiderio di dire la mia. Di contribuire, se possibile, a frenare questa disastrosa valanga di fango che rischia di travolgere tutto e tutti, di farci perdere di vista argomenti e riferimenti. Ferma questa guerra senza confini Max. Non ha senso. Rischia di sviare l’attenzione dal “problema”. Personalizza in modo sbagliato la tua nobile battaglia. E se a Brescia esiste una Curia, ecco Voi fermate quel prete. Ricordategli quale è (o dovrebbe essere) lo spirito della sua missione. Fermatelo vi prego. Già tanta gente, troppi giovani, si stanno allontanando dalla Chiesa. Fermate questa guerra che è assurda perché dovrebbe vederVi impegnati sullo stesso fronte mentre apparite su sponde opposte. Ve lo chiedo da cittadina, spettatrice attonita, cattolica ma anticlericale anche “grazie” a spettacoli come questo. Ti voglio bene Max. Ed aspetto sempre di veder sbocciare Prometeo a Latina. Quando deciderai….mangeremo insieme un piatto di zuppa di girasole…

    Rita, giornalista.

  • utente anonimo:

    Certamente sono valsi molto di più i 10 minuti dedicati a lavare il tuo cane che scrivendo “di quello” di Brescia!

    NON TI FERMARE MAI !!!

    Sono cattolico e ho un fratello sacerdote che sta dedicando la sua vita nella “nostra” Romania al servizio dei più piccoli…

    Io so che esiste la giustizia divina che, anche se per molti arriverà troppo tardi, ARRIVERA’ e allora sarà per loro DOLORE E STRIDORE DI DENTI… ciò che hanno causato!

  • utente anonimo:

    Era ora che si incazzase, se mi perdona il francesismoi. Bravo Frassi. A questi signori che si sentono detentori di verità assolute bisogna dare il conto per ciò che hanno diffuso.

    Ho trovato ieri nella scuola dove porto mio figlio il volantino di cui parla anche lei e a differenza sua la domanda che mi faccio io è un’altra:

    “come è possibile che nessuno l’abbia fermato, con un avviso di garanzia? “.

    Un genitore

    T.A. Brescia

  • utente anonimo:

    MITICO!

  • utente anonimo:

    GRANDE MAX , GRANDISSIMO!!!!!!!!!!!

    Chissà che magari ora si vergogni un pochino. Troppa grazia.

    Anto

  • utente anonimo:

    FRASSI NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE:

    DEI PEDOFILI.

    Così ti vogliamo.

  • quest’ultima la copio.

  • utente anonimo:

    Ma come si fa a dar retta ad un individuo simile che ha persino creato un comitato contro queste piccole vittime? Che ha cercato in tutti i modi di infangare Frassi e Prometeo? Una risposta logica non la trovo. Fai paura Max, questa è la verità… anche se di fatto non mi pare che tu e Prometeo abbiate il potere di fare condannare gente! AIUTATE I BIMBI E LE LORO FAMIGLIE A RITORNARE A VIVERE!!!!!!

    SIETE SEMPRE GRANDI!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • utente anonimo:

    Ops non ho messo il mio nome.

    Barbara e … baci grandi

  • utente anonimo:

    …se tu non esistessi Max, ti si dovrebbe inventare…

    MITICOOOOO!!!!!!!

    B.S.

  • utente anonimo:

    Ho trovato il dossier che ha letto anche lei e di cui parla qui oggi fuori dall’ikea nuova.

    Sono una cattolica praticante che ha lavorato nel pubblico per quasi trent’anni. Ma più di tutto sono madre di tre ragazzi e nonna diuna bellissima bambina.

    Se quello che il dossier dice è vero e io non ho dubbi per non crederci visto che chi lo scrive mi sembra un funzionario pubblico che cita moklti documenti spero dr. Frassi che lei non si limiti ad un articolettoocme questo, pungente quanto basta, ma faccia quella pulizia che oggi più che mai è necessaria nella nostra città dove imperano bestie simili.

    Sappia che io ci sarò sempre,

    “Dalla parte dei bambini”.

    Mariarosaria B. – quartiere Violino, Brescia.

    In privato mando i miei recapiti.

  • utente anonimo:

    Sono anch’io entrata in possesso del famoso “dossier”. Credo che sarà sicuramente un documento che permetterà a chi lo legge di capire con chi Prometeo ha avuto a che fare fino ad ora e, di conseguenza, trarre le proprie conclusioni.

    Giuseppina. Mompiano (Brescia)

  • utente anonimo:

    finalmente qualcuno parla male di me:

    se riuscirò a perdonare sarò beato…

  • utente anonimo:

    Perdonare?

    Io ho perso il posto per ste pezzente e deve perdonare?

    Forse il verbo giusto è curare?

    Se riuscirò a curarmi sarò beato

    di non rompere i coglioni ai bambini.

    Anonimo come lui.

  • utente anonimo:

    Ma almeno ha letto cosa dicono di lei i magistrati nel dosier?

    E non si vergogna?

    Io avrei già lasciato la città.

  • L’incazzatura ha lasciato il posto alla pietà.

    All’ultima delle compassioni. La più misera.

    Coerentemente col mittente.

    Non si capisce se ci fa o ci marcia.

    Impossibile non abbia letto cosa si dice di lui. Palesemente finta quindi questa meschina ingenuità.

    Che tristezza………..

    E poi quel “finalmente”, come se fosse la prima volta e non l’ultima in ordine di tempo!

  • Preghiamo tutti per lui.

    Povero, ne ha tanto tantissimo bisogno.

    magari così ritrova la strada e la fede.

  • chissa’ …..magari pensa di potere, un domani,patteggiare la pena anche con Dio…….ma la giustizia divina non e’ mai quella degli uomini

  • utente anonimo:

    Grandissimo l’ultimo commento!

    Condivido in pieno1

    Armando

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