AL FRESCO. 

Se ne stava tranquillo a Cortina, a “godersi la vita”. Pensando che certe cose accadessero solo nei telefilms di quella stessa America che dl 1990 gli aveva concesso la cittadinanza. Mi immagino quindi lo stupore dello scrittore Giuseppe Lo Porto, di anni 72 quando si è visto arrivare nel suo tranquillo ritiro di montagna alcuni agenti della mitica F.B.I.  giunti apposta in Italia per ammanettarlo e riportarselo a casa, dove rischia l’ergastolo per abusi sessuali su una bimba dell’Alabama ed ha altri 12 capi d’accusa per reati dello stesso tipo che sconterà nelle dure carceri statunitensi. 

Non si disperi Giuseppe. Tutto sommato non cambia nulla. Sempre al fresco va a stare.

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