L’EDICOLA.

 Oramai le edicole italiane son diventate veri e propri bazar dove si trova veramente di tutto.  In allegato ai giornali poi ci sono una serie di prodotti editoriali. Un fenomeno questo iniziato all’estero parecchi anni fa (io lo ricordo in Spagna nel ’92 quando improvvisamente i giornali si riempirono di ogni sorta di gadget e me ne tornai a casa con due valigie zeppe di libri, guide, vhs di ogni sorta).Ho provato, la scorsa settimana, a quantificare una “normale” visita in edicola. Quello che segue è l’elenco degli acquisti fatti, cercando di non scordarci anche di mogli, figli madri, padri e tate. Pronti: partiamo da TV Sorrisi e Canzoni , per avere un quadro completo su tutto quanto passerà in tv e dar da lavorare al videoregistratore: a che ora programmano The Shield questa settimana? Ed i Fantastici 5? Chi è ospite da Maurizio Costanzo nella nuova striscia mattutina? Cosa accadrà a “Grandi domani”? Allora, cerco la versione “singola”, che faccio fatica a trovare dietro una montagna di gadget e che costa 1,30. Però….però come non prenderla insieme al dvd “Perlasca”, “lo Schindler italiano”, interpretato dal grande Luca Zingaretti? Sono poi “solo” 12,90 euro.  Che unite alla terza serie di “Sex and the city”, edita anch’essa da TV Sorrisi e che mi è stata messa da parte me ne vedono sborsare altrettante 12,90. Certo i bimbi non mi vorranno veder tornare senza qualcosa per loro e guarda caso, sempre Sorrisi, mi offre sia il dvd (a “sole” 12,90) de “Il principe d’Egitto”, che il libro di Shrek 2 (a “sole” 5,90) che penso mi leggerò prima io. L’occhio però mi scappa sui cd musicali ed anche in questo caso come lasciare lì (“è in offerta!!!”) la raccolta di canzoni d’amore “Je t’aime” (a “sole” 5,90) esposta però fianco a fianco con il best di Gigi D’Alessio (che non amo particolarmente ma, come ho già detto, non ci sono solo io e poi viene “sole” 5,90) . Lascio il mio malloppo sulla cassa e passo a prendere un altro giornale. Uno solo. Panorama. Col libro “Grandi arti contemporanee” viene “sole” 6,90 euro in più, ma dannazione proprio sta settimana ci sta pure “Philadelphia” che in dvd esce a “sole” 13,90 e poco importa se già ce l’ho in vhs.. Evito l’Espresso (altrimenti è un’altra valanga di libri, cd, dvd) e passo al reparto amenità e spetegulès. Anche qui la raccomandazione: non dimenticarti “Chi”. Già, “Chi”. Con o senza la borsa indiana? Con. Con. Nel dubbio meglio con. D’altronde anche in questo caso sono “sole” 3,20 in più. Vuoi mettere? Hai presente quante volte la useremo? Se sapessi leggere il futuro risponderei: meno di una. Ma mi occupo d’altro e vado avanti. Su un altro simile settimanale “Di Più” un articolo su Renato (intitolato “Renato Zero piace al Papa”). Come posso non prenderlo? Poi costa “solo” 1 euro. “Frassi è arrivato Internazionale, il settimanale che raccoglie il meglio (o il peggio?) della stampa estera. Però ce l’ho solo col dvd di Oliver Stone, un documentario sulla Palestina, intitolato “Persona non grata”. A “sole” 3 euro + 7 (=10).  Passo ai quotidiani (ne prendo solitamente tre, due nazionali ed uno locale). E siamo ad altri 3 euro. Oggi c’è però anche 

La Repubblica con l’inserto (Il venerdì e la prendo: a “sole” xx   ). Sempre questo quotidiano mi offre (a “sole” 6,90 euro in più) il libro di fumetti di Nick Carter: straordinario. Mi ricorda quando ero piccolo. Lo prendo!  Guadagno la via della cassa. Fortunatamente non siamo a fine mese (così mi evito tutti i mensili che escono – bastardi – lo stesso giorno). Che bello il giornalaio fa pure le ricariche del telefono. Qua non devi grattare le tesserine di plastica (che ti va sotto le unghie la polverina e non te la togli più, se prima peraltro non hai grattato via pure il codice che devi digitare), no qua basta che gli dai il tuo numero è “paf” miracolosamente dopo 5 secondi hai il cellulare bello e ricaricato. E le 50 euro, ti sembrano molte molte meno. Anche quando i cellulari da ricaricare sono due. Bello anche il nuovo espositore di caramelle. Hey ci sono quelle alla Coca Cola. Buonissime, le trovo solo a Firenze o in aeroporto a Roma. Beh almeno tre pacchetti (così li ho di scorta e poi li tengo in ufficio) e poi sono pure “senza zucchero e non intaccano il lavoro del dentista”. “Sole” 4,50. Capisco che le cose si mettono male per il mio portafogli quando un’enorme sacco, simile a quello che usa babbo natale, sbuca da sotto la cassa ed ingoia pezzo dopo pezzo tutto quello che ho preso. E così con 6 copie di Sorrisi, tre di Panorama, 3 quotidiani (con relativi supplementi), 2 ricariche telefoniche, 7 dvd, 2 libri, 1 cd musicale, il numero 1 di una enciclopedia che mai farò, 2 riviste, 3 pacchetti di caramelle una borsa, e chissà cos’altro ma soprattutto molte, troppe euro in meno, riesco a guadagnare l’uscita ed andare al lavoro.  

Oggi bisognerà fare gli straordinari.

 p.s.: Ma non potrebbero mettersi d’accordo ed uscire con un solo prodotto a settimana?!

 p.p.s.: l’articolo è di alcune settimane fa ma mi ero scordato di inserirlo ed ora riappare qui.

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