VERGOGNA 2.

Sono sciacalli. Trovano una carogna, in mezzo a milioni e si buttano sopra.

Carogna peraltro ancora da verificare!!!!!!

Dopo la sentenza di Brescia ecco tornare i difensori del falso abuso, quelli che per proteggere sé stessi cercano di far passare l’idea che ai bambini non capiti nulla.

E così nelle stesse aule di Tribunale, con lo stesso legale, pensano di aver vinto generalizzando all’intero mondo della pedofilia la loro squallida dottrina.

E dimenticando che se noi facessimo comunicati sui casi di abuso reali dovremmo mandarne in giro almeno un centinaio al giorno.

Leggo sul quotidiano Libero in edicola oggi, una interessante intervista al Ministro di Giustizia Castelli, che spazia dai terroristi (presunti?) non condannati a Milano al delitto Desireé (sta uscendo anche in questo caso uno dei giovani assassini);tra le tante frasi dette mi ha colpito questa:

“Stiamo assistendo a una serie sempre più numerosa di sentenze che sconcertano nel modo più assoluto l’opinione pubblica. L’elenco è lungo. (…)…la gente percepisce che c’è una giustizia non equa, spesso indulgente con i colpevoli di reati anche gravissimi. Sta diventando un dato culturale. (….)…quel numero crescente di sentenze sconcertanti dimostra che sta crescendo il numero di magistrati che è distante dal comune sentire della gente. Quando invece la Costituzione dice che la giustizia dovrebbe essere amministrata nel bene del popolo”.

 

…e giusto per ribadire il concetto:

 

25 gennaio 2005 22.01

 

Pedofilia: retata in Francia, 68 fermi di polizia

 

PARIGI – Sessantotto persone – uomini e donne, di tutti gli ambienti sociali e di età compresa fra i 16 e i 60 anni – sono stati sottoposti a fermo di polizia in seguito ad una retata antipedofilia che ha interessato tutto il territorio francese. I sospetti sono stati fermati nell’ambito di un’inchiesta aperta dalla magistratura di Colmar, nel nordest della Francia, per "detenzione e diffusione di immagini pedofile". Sono state compiute numerose perquisizioni domiciliari, definitive positive da fonti di polizia, che hanno portato alla scoperta e al sequestro di migliaia di foto, film e dvd a carattere pedofilo, che venivano scambiati via internet.

5 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    Che dire….In certi momenti, di fronte a certi fatti, di fronte a situazioni a dir poco paradossali che, dici bene Max, fanno capire quanto l’Amministrazione della giustizia a volte sia lontana anni luce dal pensiero della gente perbene, cadono le braccia anche al più convinto sostenitore della verità vera e pura.

    E’ però anche vero che, se ci arrendiamo anche noi, chi darà voce a queste anime così ingiustamente “non rispettate” prima nel chiuso di una stanza e poi nelle aule dei tribunali.

    E’ comunque nostro dovere credere, malgrado tutto, nella giustizia e fare in modo che il nostro impegno sia sempre presente (anche se il più delle volte non visibile perchè non reso pubblico).

    Lasciamo ad altri le piazzate, i volantini e gli slogan e continuiamo a lavorare a fianco di chi questo dramma lo vive direttamente.

    Con immensa stima….

    Armando

  • utente anonimo:

    Hai ragione Armando……

    Sonia…..

  • utente anonimo:

    …in un periodo dove la menzogna la fa’ da pradrona dire la verità è un atto rivoluzionario!!!

    Evviva la rivoluzione.

    Dai Max chi la dura la vince.

    Gianmaria

  • utente anonimo:

    non credo giovi a nessuno questo clima da stadio, questi toni livorosi; anche chi potrà trovare un sollievo a situazioni tragiche e per le quali provo compassione avrà veramente compiuto un passo verso il superamento di una esperienza tanto tragica? Lei sembra animato da motivi sinceri e nobili, ma è sicuro, frassi, di fare veramente il bene di coloro che vuole aiutare presentandosi sempre in modo così livoroso ed astioso?

    Forse è la natura del medium, il blog, che la fa scrivere di getto? Non buttiamola in caciara, perfavore (la raccomandazione vale anche per me): parliamone serenamente

    +plus+

  • utente anonimo:

    plus, tu sai di cosa si sta parlando? la caciara si fa confondendo le acque con i se e i ma del perbenismo… la gente per bene, è parecchia lo so bene e aspetta le notizie come una telenovela, e nasconde infamie… e noi a gridare ovattati contro il male che chissà perchè piano piano vorrebbe diventare addirittura un bene: che c’è di male? Già c’è solo quelo che non si vuole vedere…

    plus la differenza tra l’impegno e dl’indifferenza è in quel “in” prefisso, che significa stare dentro, stare accanto, stare con. La diferenza è qualcosa di cui si vorebbe far perdere il significato: l’amore,

    la com-passione, non certo quello contrabbamdato dai baci perugina o dalle immagini quotidiane di scempio dell’Immagine alla quale dovremmo tutti assomigliare. Leggi Gn 1, 1 ss

    Vitaliana

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe