VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!

 

“Se mi senti, non pensare che hai vinto tu”.

Renato Zero, L’altra sponda.

 

Vergogna. Vergogna. Vergogna.

Non fa discutere, fa semplicemente accapponare la pelle la sentenza che a Milano, ha scarcerato alcuni terroristi islamici, pardòn alcuni PRESUNTI terroristi islamici.

Premesse tutte le belle storielle sulla presunzione di innocenza, blablablabla, e via dicendo, qui il colmo è andato oltre ogni immaginazione, raggiungendo quella qualità, nella follia, che sicuramente molto sarebbe piaciuta ai moribondi comitati bresciani di difesa dei predatori pedofili, poiché la scusante utilizzata è loro degna:

“non essendo state trovate armi i  soggetti non sono punibili”. Peccato che l’arma migliore di un terrorista kamikaze sia il proprio corpo, sé stesso. Peccato che d’ora in poi grazie a questa sentenza (che mi auguro qualcuno troverà il modo di cancellare e spedire negli archivi della mala giustizia insieme a chi l’ha fatta) questi soggetti (e il ragionamento credetemi non è poi così assurdo) potranno avvicinarsi a qualsiasi obbiettivo e venire puniti solo nel momento stesso in cui tireranno la levetta col loro carico di esplosivo, chiodi e pezzi d’acciaio (che vengono uniti all’esplosivo e di conseguenza sparati a più di 100-km/orari dal corpo con la sua esplosione).

Ma non basta, nel giorno in cui l’Italia civile (quella incivile festeggia in internet, in attesa del prossimo carabiniere da prendere a colpi d’estintore) piange il giovane maresciallo elicotterista Simone Cola, questi signori vengono assolti poiché “non è reato reclutare volontari (traduzione: kamikaze martiri) per l’Iraq”. E poco importa se là, come qua (tra poco) si fanno saltare in aria uccidendo indiscriminatamente  soldati e bambini. Uomini e donne. “Non è reato invitarli alla guerra santa contro l’Occidente”: d’altro canto come punirli senza le VERE prove, e cioè le armi?

La stessa domanda se la devono essere fatta a Brescia (ancora!?) in corte d’appello (ancora!?) dove ha nuovamente trionfato l’avvocato che aveva difeso le suore (presunte) pedofile di Bergamo condannate in primo grado a 9 anni e 6 mesi e poi assolte completamente.

Non entro nei dettagli del caso perchè non lo conosco e quindi non darò un mio giudizio su quello, così come credo fermamente che un caso di falso abuso sia grave quanto un caso di vero abuso, ma resto di stucco quando leggo che dopo tre condanne (non una 3!!!!!!!!) il presunto pedofilo è stato scarcerato ed assolto nel processo di revisione, poiché le foto mostrate dall’avvocato ritraevano la sua vittima come sorridente. E quindi non sofferente.

Ancora una volta VERGOGNA!!!!!!

In molte perizie fatte ho trovato foto di bimbi che sarebbero stati stuprati di lì a poco, sorridenti all’obbiettivo. E’ forse una prova questa? Vergogna!

Spero che siano ben altre le motivazioni altrimenti saremmo regrediti al più profondo medioevo.

Tornerò sull’argomento ma non qui. Nel nuovo rapporto che siamo chiamati a fare su quello che sta vergognosamente accadendo.

Oggi sono molto incazzato. E si vede.

 

 

Canzone del giorno: Linkin Park, Numb. 

2 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    Se mi senti, pensa che scegliendo hai già vinto…perchè in ogni angolo del cuore c’è una Vita che pulsa e che nessuno ti potrà rubare Vitaliana

  • utente anonimo:

    Ascolta…

    i piccoli passi di un bimbo rincorrono sogni

    il colore dei suoi occhi è cielo dentro di te

    i giorni passati a giocare con lui saranno il prezioso tesoro

    che la Vita ti conserverà.Vitaliana

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