NO COMMENT.

Abbastanza monotematico e legato ad un’altra discussione recentemente aperta il No comment di quest’oggi.

Ancora pedofili in libertà. Ancora garanzie e benefici per chi abusa dei bambini.

Nell’ultima notizia invece la conferma definitiva (ammesso che ce ne fosse bisogno) del reale tsunami, quello più oltraggioso e vergognoso. Il “maremoto” creato dall’uomo, non dalla natura.

Per quei pochi scettici che ancora esistono…….

 

Belgio : ancora la condizionale per un pedofilo. Jan 18, 2005 ( L’investigateur)

Il tribunale correzionale di Bruxelle ha condannato lunedì L.T., un anziano istitutore del collegio Saint-Michel, di 45 anni, a 5 anni di prigione con la condizionale perché ciò eccederebbe la detenzione preventiva già eseguita. L.T. era stato incolpato ed arrestato nell’agosto 2001, poi liberato dopo 10 mesi di incarcerazione. E’ comparso libero al suo processo. Salvo appello della Procura, non dovrà tornare in prigione.

 

Chiesti 9 anni per l’eremita accusato di pedofilia

 

L’uomo, che viveva in una grotta sulla strada di Bosa, potrà contare su uno sconto di un terzo della pena, avendo scelto il rito abbreviato in caso di condanna.

ALGHERO – Il pescatore quarantaseienne è colpevole. A sostenerlo il Pm Maria Grixoni. Ieri mattina, 19 gennaio, il magistrato ha chiesto 9 anni per il pescatore eremita arrestato lo scorso 30 ottobre con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un ragazzo di 13 anni. L’uomo, che viveva in una grotta sulla strada di Bosa, potrà contare su uno sconto di un terzo della pena, avendo scelto il rito abbreviato in caso di condanna. La storia che ha portato il pescatore nell’aula del tribunale è a dir poco scioccante. L’uomo si era conquistato la fiducia del tredicenne offrendogli doni e giri sulla propria motocicletta. Il fatto, che risale a quest’estate, si è ripetuto più volte. A far insospettire i genitori del ragazzo sono stati i continui mutismi, sfociati, alla fine, in una confessione fiume. Scoperto il misfatto i genitori del tredicenne si sono immediatamente rivolti alle forze dell’ordine per denunciare il deplorevole fatto. L’uomo è anche accusato di aver offerto ai genitori del ragazzo la cifra di 2000 euro per cercare di mettere a tacere tutta la vicenda.

Orfani dello tsunami, ora il problema è la tratta di minori

IL DIPARTIMENTO DI PUBBLICA SICUREZZA DEL VIMINALE HA INVIATO UNA CIRCOLARE CHE INVITA AD AUMENTARE LA SORVEGLIANZA ALLE FRONTIERE ITALIANE.

ROMA – Sono tantissimi gli orfani dello tsunami: migliaia di bambini abbandonati che potrebbero ingrossare le fila di traffici criminali, legati alla pedofilia o alle adozioni illegali. Il Dipartimento di pubblica sicurezza ha così inviato una circolare che invita ad aumentare la sorveglianza alle frontiere italiane. «La precarietà in cui versano quelle popolazioni – si legge nella circolare – potrebbe favorire specifiche attività illegali con particolare riferimento al traffico dei minori». Di qui, prosegue, «la necessità di sensibilizzare gli operatori addetti ai controlli di frontiera perchè intensifichino le verifiche nei confronti dei minori provenienti dai Paesi del sud-est asiatico, siano essi accompagnati che non». Quella di oggi non è il primo provvedimento del Viminale ad occuparsi della sorte dei bambini delle aree colpite dal maremoto. Già nei giorni immediatamente successivi all’ evento, infatti, la polizia postale ha ricevuto dal ministro Giuseppe Pisanu e dal capo della polizia, Gianni De Gennaro, l’indicazione ad attuare un vero e proprio «pattugliamento telematico» contro il rischio pedofilia. C’ è stato così un attento monitoraggio dei siti internet provenienti dalle aree del sud-est asiatico per verificare eventuali scambi di informazioni sospette. In Indonesia (dove il 40-45% della popolazione ha meno di 15 anni), Sri Lanka, India e Thailandia – come hanno denunciato Unicef, Save the children ed altre associazioni – la situazione dei bambini è allarmante: tanti sono rimasti soli o hanno perso qualche familiare. Il rischio che alcuni cadano nella rete del traffico di minori è quindi reale, anche tenendo contro che quelle aree – già prima dello tsunami – sono tradizionalmente esposte a questo pericolo. E le vie del traffico potrebbero condurre anche in Italia. Ecco spiegata la circolare del Dipartimento di pubblica sicurezza che invita oggi gli addetti ad intensificare i controlli alle frontiere: occhi aperti, quindi, nei casi in cui si dovessero presentare bambini soli provenienti dai Paesi del sud-est asiatico, ma anche se fossero accompagnati. L’ accompagnatore, infatti, potrebbe essere un membro dell’ organizzazione criminale che gestisce il traffico.

 

 

 

 

7 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    questa mattina l’orco in aula non c’era, aveva la febbre poverino!!la moglie c’era, ha difeso il suo maritino dicendo che lui veniva a casa mia per bersi un LIQUORINO!Il giudice (esperto in diritto dei consumatori)ha disposto un ctu per me per mio marito e per nostra figlia nonostante noi i danni noi li avessimo chiesti solo per noi e non per nostra figlia proprio per evitarle queste situazioni.I genitori che come noi vivono queste situazioni

    possono capirmi.Sono stanca avvilita

    vivo tutto questo come una grande ingiustizia,ma non mi sento sconfitta

    non riusciranno a spegnere la nostra voglia di lottare per cambiare queste regole schifose,questo sistema che pare essere dalla parte dei delinquenti ,ma ci sono dei momenti difficili e stasera sono tutti miei.

    Marinetta

  • utente anonimo:

    ho letto cosa e “come” ha scritto stasera mia moglie Marinetta e ripenso a cosa le fu risposto il 10 Gennaio da tale “Gianmaria”.

    Gianmaria!… ma và a dar via i ciap!!

  • utente anonimo:

    ciao Marietta e Sonia anchio sono mamma e non riesco a immaginare il dolore che state provando per quello che vi è capitato,non ci sono parole per potervi dare conforto, posso solamente dirvi che vi sono vicina ,che auguro tutto il bene possibie in futuro per le vostre famiglie, e che giustizia sia fatta.

    mi piacerebbe incontrarvi , magari nel prossimo convegno.

    un abbraccio forte

    manuela

  • utente anonimo:

    Cara Marinetta, quanto ti capisco, ho ancora vivo nel cuore il dolore che ho vissuto.

    La nostra bimba ora sta bene è meravigliosa, qualche volta parla ancora di “loro” ma in modo distaccato, ha capito che ora può essere felice.

    Noi genitori no, perchè la paura ti rimane dentro,ad esempio quando la porto a danza le altre mamme vanno via, io no, ho paura che dalla porta entri qualche orco,al parco mi siedo sulla panchina ma non la perdo mai di vista. Un giorno all’uscita della scuola non l’ho vista con i suoi compagni, non arrivava più, io stavo svenendo dallo spavento, in quei secondi mi è parso di impazzire, poi ho scoperto che era dopo di me con le sue amiche, alle festine inizio ora a lasciarla sola, perchè mi ha chiaramente detto che ora è grande. Solo noi possiamo capirci, ora con le lacrime che si tuffano tra i tasti del computer, ti abbraccio forte e sono certa che noi genitori siamo capaci di tutto per proteggere i nostri figli, sono certa che la forza e la determinazione non vi abbandoneranno mai, come non hanno mai abbandonato noi, sono certa che arriverà la fine di quel capitolo per iniziarne uno nuovo pieno di felicità, ricordati la cicatrice non è una ferita e presto anche tu avrai una cicatrice che ti permetterà di vivere, anche perchè in dicembre scrivevi che la tua ragazza sta bene, per cui forza, sono sempre con voi e vi abbraccio fortissimo con tutto l’amore che posso, perchè insieme si vince sempre.

    Magari un giorno ci incontreremo.

    Quando hai bisogno io sono qui, pronta a leggerti e capirti Sonia…….

  • utente anonimo:

    Cara Manuela, grazie della tua comprensione, io ai convegni non vado mai perchè troppo doloroso, magari ci si potrà incontrare in altra sede.

    Baci Sonia………

  • utente anonimo:

    Marito di Marinetta, ho pensato che hai ragione.

    Io sono una donna che cerca sempre di capire gli altri, penso che tuttti debbano avere il diritto di esprimere il loro parere, ma sono anche convinta che dote importante in un individuo è saper riconoscere i propri limiti e la soffrenza altrui.

    Quindi che cavolo di lezione morale vuole farci Gianmaria, non siamo mica degli stupidi, le nostre parole hanno un senso, perchè sappiamo cosa sta succedendo.

    Un bacio Sonia……

  • utente anonimo:

    da venerdi sera sono vittima di una brutta cefalea che non mi lascia tregua. Lo stress,dice il dottore!Le vostre parole sono di grande aiuto.Anche a me piacerebbe incontrarvi.Chissa?! Grazie ancora

    Marinetta

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