RICEVO E SEGNALO CON GRANDE PIACERE

 

1) Cari amici

queste sono giornate faticose e di lavoro per tutti.

Noi di Ecpat, in più, abbiamo un “problemino” in Cambogia, dove una trentina di mafiosi cinesi, armi in pugno, hanno fatto irruzione in uno dei nostri centri e rapito una ottantina di nostre ragazze… con la polizia compiacente e silente.  Somaly è stata minacciata di morte, come al solito.

Stiamo reagendo e persino l’ambasciata americana è insorta contro un governo tanto imbelle di fronte alla mafia. VI scrivevo per informarvi che, se avete tempo, MERCOLEDI’ 15 DICEMBRE, alle 23.20, su Italia Uno, nel programma Lucignolo ci sarà un servizio di Angelo Mangano che è venuto con noi di ecpat durante l’ultimo viaggio in estremo oriente.

Dovreste vedere alcuni dei problemi che ogni giorno siamo costretti ad affrontare e alcune delle facce dei nostri nemici…

Saranno immagini dure, come dura è la vita reale (in Cambogia, in Thailandia e ovunque nel mondo…) per i bambini e le bambine di strada.

Se vi và… Un saluto

Marco Scarpati

 

Nota mia:

p.s.: In una immagine del filmato di Lucignolo si vede un italiano ribattezzato “Marco”. Il viso è, purtroppo, coperto. Il corpo nudo no. Così come non è coperta la bimba di 8 anni che giace al suo fianco. Quando la polizia è entrata nella camera da letto ha dichiarato: “avevo tolto gli occhiali e non mi ero accorto che fosse una bambina. Quando l’ho capito mi stavo per rivestuire ma siete entrati voi (= i poliziotti). Grazie ad uan lettera di scuse ed a questa motivazione, degna per coerenza alle tante sentite a Brescia in questi mesi, è stato rilasciato ed è subito tornato in Italia: libero!

 

 

2) Sono la presidente di un’associazione che si occupa di famiglie con figli disabili gravissimi,

potete indicare il nostro sito tra i vostri Link?     

Fatto: www.claudiabottigelli.it  – Buon lavoro.

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3) Operazione all’alba dopo mesi di indagini contro alcune
agenzie che organizzavano viaggi in località brasiliane
Turismo sessuale, scatta il blitz
4 arresti e perquisizioni in Italia
L’indagine coordinata dalla procura di Roma: è la prima volta

ROMA – Maxioperazione di polizia contro il turismo sessuale. Quattro arresti, decine di perquisizioni in tutta Italia nei confronti di titolari di agenzie turistiche che organizzavano viaggi in località brasiliane con lo scopo, è l’accusa, di sfruttare la prostituzione minorile.
Ad essere arrestati sono il titolare di un’agenzia di Torino e il titolare di due agenzie di viaggio a Palermo. Gli altri due arresti sono avvenuti a Fortaleza in Brasile, qui le manette sono scattate ai polsi di moglie e marito, l’uomo è di origine italiana, la donna è invece brasiliana. Le ipotesi di reato contestate a tutti gli arrestati sono associazione per delinquere finalizzata al reato di turismo sessuale e di sfruttamento della prostituzione minorile. Ai due coniugi è contestato anche il reato di organizzazione dei viaggi di turismo sessuale proprio a Fortaleza.
Sempre dalle prime ore della mattina sono state perquisite altre agenzie di viaggi a Catanzaro, San Benedetto del Tronto e Catania. Un apporto decisivo all’operazione è stato dato da agenti di polizia che hanno agito sotto copertura fingendosi partecipanti a viaggi organizzati nel novembre scorso a Fortaleza. Quattro poliziotti della squadra mobile romana, sono riusciti a infiltrarsi nei soggiorni brasiliani di decine di italiani che si erano rivolti alle agenzie di viaggio coinvolte nell’inchiesta. Gli agenti, che hanno operato soprattutto a Fortaleza con la collaborazione della polizia federale brasiliana, hanno consentito ai colleghi sudamericani di effettuare la scorsa notte numerose perquisizioni sulla base dei riscontri ottenuti dagli agenti sotto copertura. Fingendosi turisti a caccia di avventure sessuali con ragazzine minorenni sulle spiagge brasiliane, gli agenti infiltrati hanno anche filmato e fotrografato i movimenti e gli approcci degli italiani in Brasile. Tra le perquisizioni della scorsa notte, infatti, ci sono anche quelle in abitazioni di persone che, nei mesi scorsi, si sono recate una o più volte in Brasile.  L’operazione, coordinata dal procuratore capo di Roma Italo Ormanni e dal pm Diana De Martino, è scattata dopo circa un anno di indagini. E’ stata applicata per la prima volta in Italia la normativa del 1998, creata proprio con lo scopo di contrastare il fenomeno del turismo sessuale.







Un Commento a “”

  • utente anonimo:

    Ciao Max, Ti invio un comunicato stampa diramato oggi dall’Osservatorio sui Diritti dei Minori.
    Antonio

    Turismo sessuale

    Marziale: “Adesso la magistratura non vanifichi la migliore legge al mondo”.

    Strali del presidente dell’Osservatorio contro la “società dello struzzo”.

    14 dicembre 2004 – “La legge italiana contro il turismo sessuale è la migliore fino ad oggi concepita su scala transnazionale, tocca adesso alla magistratura giudicante non vanificarla ammettendo i rei a patteggiamenti di sorta”. Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, nel plaudire all’operazione della Polizia che ha consentito l’individuazione di un giro finalizzato allo sfruttamento sessuale dei minori, afferma: “La legge contempla la reclusione da 6 a 12 anni e l’ammenda pecuniaria da 15mila a 150mila euro. Equa guardando al garantismo dovuto agli accusati, riduttiva rispetto al prezzo che pagano quelle creature abusate”.

    Per Marziale: “Non è più tempo per disquisizioni dialettiche neanche per una società civile che molto spesso intuisce ma, come lo struzzo, sotterra il capo sotto la sabbia. Esistono mete – precisa il presidente dell’Osservatorio – tradizionalmente dedite alla prostituzione minorile, battute da insospettabili amici e conoscenti, eppure si fa finta di immaginare che in quei posti ci siano colossei o piramidi piuttosto che degrado e dolore. E’ una corresponsabilità morale dalla quale occorre prontamente rifuggire”.

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