V giornata mondiale per i diritti dell’infanzia.

 

 “How long, We’ll sing this song ?!”, U2.

 

Bambini soldato. Bambini vittima dell’hiv. Bambini usati per “sminare i campi” (vengono mandati a giocare nei campi minati, al posto dei greggi di pecore che costano di più). Bambini soli negli ospedali. Aumentano i casi di abuso. Minacce e silenzi. Nuove reti pedopornografiche. Nuove tecniche per far circolare foto con bimbi abusati. Un’altra bimba handicappata vittima di stupro. Bebé partoriti apposta per essere utilizzati durante riti satanici. Traffico d’organi, di minori. Shopping a zig zag per evitare l’ennesimo bambino mendicante, rispolverato in contemporanea agli addobbi natalizi.  Bambini rapiti. E mai più ritrovati.

“Papà mi fa del male”. “Padre, mi lasci stare”. Ma che cazzo c’è da festeggiare?!

Lasciamo ancora una volta la festa ai venditori di candele e di fumo.

Tanto da oggi svaniranno come la cera che vi hanno rifilato ed il fumo che hanno aspirato. Noi, invece,si torna al lavoro……..

7 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    Penso che parlare dei diritti dei bambini, al giorno d’oggi sia già un importante obbiettivo, sono però consapevole che questo non è che una goccia, a cui se ne dovrebbero aggiungere tantissime altre.
    1) la famiglia, che per prima deve rispettare tali diritti, e non considerare il proprio figlio una merce o un pacco da parcheggiare a scuola o davanti alla tv, o fonte di guadagno o altro.
    2) Le istituzioni, chi ci governa, che minimamente paiono interessati a quei grossi problemi sociali di cui parli.
    Mia figlia a scuola ha avuto la possibilità di realizzare dei lavori finalizzati al finanziamento per la costruzione di scuole in Ecuador, in quell’occasione i bimbi hanno potuto concretamente contribuire al diritto all’istruzione.
    Per mia figlia, che è abituata ad aiutare gli altri, perché insieme seguiamo molte iniziative è stato ugualmente importante perché tutto il gruppo di compagni, le maestre, insomma la scuola che viene dopo la famiglia, le ha mandato un messaggio forte, nel mio caso ha rafforzato quello di noi genitori.
    La scuola in questo caso svolge egregiamente il suo compito, perché tali iniziative vengono portate avanti tutto l’anno, per le maestre non è importante solo l’istruzione, ma anche l’affettività, l’individuo nella sua totalità.
    Bisogna fare ancora davvero molto, ma iniziamo noi genitori a fare i “bravi genitori” e altre gocce si uniranno.
    Sonia…….

  • Cosa cazzo c’è da festeggiare?
    Cosa cazzo c’è da festeggiare?
    Cosa cazzo c’è da festeggiare?
    Cosa cazzo c’è da festeggiare?
    Cosa cazzo c’è da festeggiare?
    Antonio Marziale

  • utente anonimo:

    che i venditori di candele continuino a vendere fiori e candele ! un giorno, telefonai a loro dopo aver denunciato l’orco che molestò mia figlia. ero disperata con tanto bisogno di parlare e di essere sostenuta. una voce mi disse “racconti BREVEMENTE”e io tra le lacrime raccontai e chiesi aiuto.la risposta fu:”contatti www avvocati per la famiglia.it arrivederci un bacio alla bambina” e io cretina, ringraziai . meglio che continuino a vendere fiori e candele. Qualcuno sa che fine ha fatto il 114? Marinetta

  • utente anonimo:

    Non c’è nulla da festeggiare, c’è solo da fare e tanto.
    Ti capisco cara Marinetta, perchè quando ho dovuto affrontare il calvario di una denuncia mi sono trovata in solitudine e con persone che non comprendevano quello che era capitato a mia figlia.
    Io però sono stata fortunata, perchè ho trovato specialisti bravissimi e perchè dopo due lunghi anni ho avuto la forza di contattare prometeo, che da allora mi sostiene sempre.
    Quando potrò spiegherò perchè parlo di forza.
    Abbraccio te e la tua bimba Marinetta.
    Sonia……………………..

  • utente anonimo:

    torno a leggerti e a trovarti nella tua casa virtuale.d’accordo come spesso accade con quello che scrivi e notando incredibili somiglianze nel modo di vedere le cose.Esco(???ne uscirò mai?)da un lutto.Ebbene sì,la mia nonnina tanto amata ci ha lasciato.Il 20 c’è stato il suo funerale,in concomitanza con la riunione.Spero di poter tornare in sede presto…un bacio e buon lavoro.Clelia

  • utente anonimo:

    “…Chi invece scandalizza anche solo uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da un asino e fosse gettato negli abissi del mare!
    Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perchè vi dico che i loro Angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli…” (Matteo 18, 6-10)
    Armando

  • utente anonimo:

    Avete sentito il terremoto stanotte? avete avuto paura, paura di morire? di farvi male?
    Ecco, pensate ai piccoli che tutti i giorni andavano a scuola tranquilli finchè un giorno è arrivato il terremoto: portati via da chi si fidavano, per essere violentati, picchiati, minacciati, spettatori di cose allucinanti.
    Questi bimbi non una volta ma tante hanno avuto la paura di morire, di non vedere più mamma e papà, in questi bimbi il terremoto non è nulla.
    Voi che entrate in qui, quando leggete queste parole provate a immaginarvi il loro dolore, e poi pensate alla paura che avete avuto stanotte, capirete le loro anime.
    Un compagno di mia figlia a catechismo ieri ha detto:” un bambino è più importante dei soldi” ,
    peccato che per molti non sia così.
    Un abbraccio bambini miei, vi voglio tanto bene.
    Sonia………………

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe