BORSELLINO.

E’andata in onda ieri sera la prima   puntata della fiction su Borsellino.

Non ho commenti da fare – visto che al commozione è ancora molto viva – se non questo:

qualsiasi cosa abbiate in programma per stasera annullatelo e guardate la seconda ed ultima parte (=Canale 5 ore 21,00).

Se avete dei figli registratela e guardatela con loro.

Dedicato a chiunque creda che malgrado il prezzo da pagare sia alto le cose possano realmente cambiare. In meglio.

 

“Gli uomini passano ma le idee restano e camminano con le gambe di altri uomini”.

Giovanni Falcone.

12 Commenti a “”

  • Uno dei passaggi che, chissà perché, ho sentito più miei:
    alla sig.ra Borsellino arriva una telefonata, che dice, più o meno, così:
    “dica a suo marito che la smetta e che ci ha rotto i…, andando a disturbare dei nostri amici”.

  • DA RECUPERARE:
    il film in dvd “Gli angeli di Borsellino”, dedicato agli straordinari uomini della scorta.

    Per ulteriori info.: Vedasi il sito di Prometeo nello spazio “Prometeo consiglia”.

  • utente anonimo:

    Un passaggio secondo me importante è la conclusione di ieri sera, quando lui chiede alla famiglia se deve andare alla procura di Marsala o abbandore. La famiglia compatta lo sostiene nella sua lotta.
    Il sostegno delle persone care rende ancora più forti persone straordinarie.
    Ciao
    Simone

  • utente anonimo:

    Le persone con i “controcoglioni” sono sempre più rare. E quelle poche pagano sempre di persona (nel nostro piccolo ne sappiamo qualcosa)
    SUPERpierMARIO!!!!!

  • utente anonimo:

    Hai ragione, PierMARIO(SUPER)!
    Non è di tutti il CORAGGIO DELLE IDEE!
    Vale

  • utente anonimo:

    P.S.: un mega abbraccio a Sonia!
    Vale

  • utente anonimo:

    Un fortissimo abbraccio a te Vale.
    Sono ancora scossa per la visione di ieri, due giudici, uomini e donne della scorta, due famiglie, tutti meravigliosamente coraggiosi e fedeli alle loro idee, all’idea che contro la mafia si potesse fare qualche cosa, mafia che non ha mai smesso di colpire e in questo ultimo periodo ritorna ad essere protagonista delle cronache.
    Sono addolorata, profondamente.
    Sonia………………..

  • utente anonimo:

    Un grazie sincero a Vale e Sonia.
    Anche voi state dimostrando il coraggio delle vostre idee.
    PierMARIO

  • utente anonimo:

    Oggi voglio parlare di una categoria che non sa proprio cosa siano il coraggio, la lealtà, la ricerca della verità, parlo dei giornalisti televisivi che mi propinano al TG un servizio di 10 minuti sulla sorte di Arafat, parlando senza dire nulla, e nei successivi 10 minuti parlano di Annamaria Franzoni, donna condannata a 30 anni di carcere per l’uccisione del figlio e di cui neanche uno ne ha fatto; mi riferisco a quei giornalisti che a Brescia vengono chiamati dagli avvocati degli imputati, ascoltano le loro volute menzogne e farneticazioni, e le riportano come fossero la verità propinando al lettore un falso, facendo così disinformazione.
    Ovviamente gli avvocati sguazzano in questa loro non integrità, perché non puoi riportare come vere, affermazioni di parte senza avere la possibilità di dare anche la versione di chi è vittima.
    Allora chi sono questi giornalisti se non servi del potere, sempre alla caccia di vedere il proprio nome scritto in fondo ad un articolo, che danno come verità le esternazioni di un avvocato che utilizza la stampa per il suo obbiettivo?
    Sono individui che certo devono pur guadagnare per vivere, ma io sicuramente a queste condizioni non lo farei mai ed è per questo che ogni notizia la prendo sempre col beneficio del dubbio, di qualunque cosa parli.
    Un abbraccio a te pierMario.
    Sonia……..

  • utente anonimo:

    Cara Sonia, ho visto il servizio e gli articoli di una televisioncina e dei giornalucoli locali di Brescia: ne sono anch’io disgustato.

    Tuttavia voglio sperare che non sempre e non tutti i giornalisti (e i loro direttori) siano così senza cuore, senza dignità, e così poco professionali da amplificare solo la voce di una parte, senza nemmeno far presente che ne esiste anche un’altra…

    Credo però che la gente non sia sprovveduta e sempre disposta ad applaudire a comando. Molti si rendono conto che, arrivati a questo punto, certe uscite potrebbero essere solo tentativi di arrampicarsi su per i vetri, come si suol dire.

    Franco

  • utente anonimo:

    Caro Franco, non si può far scrivere anche solo una piccola parte della terribile storia di un bambino, così facendo si abusa di lui una seconda volta e non lo tollero.
    Ai bimbi non ci pensa mai nessuno, ma ora non sarà più così!
    Ti abbraccio Sonia………….

  • utente anonimo:

    Anch’io ho visto la fiction su Borsellino. Bellissima!
    La cosa triste è che tantissima gente sia venuta a conoscere ed apprezzare la vita di due eroi dei giorni nostri da una fiction televisiva quando queste cose le abbiamo vissute in diretta, in quei lontani anni… non so, mi fa un effetto strano… come è potente la TV 🙁

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