POVERO ARAFAT.

“E’ morto. No è vivo e parla. No è in stato vegetativo.”

Le notizie si moltiplicano e si contraddicono, come nelle migliori tradizioni, quando il soggetto è un elemento simile. Restano invece confermati e sicuri questi dati:

in Palestina il 60% della popolazione vive in condizioni di povertà, con un budget non superiore ai due dollari al giorno (costo di un litro di latte: un dollaro; un chilo di pane: 70 centesimi); 1 bambino su 5 è denutrito; più della metà delle famiglie mangia una sola volta al giorno (“molti a pane e thé”); non esistono cure per l’AIDS (a causa degli alti costi delle stesse) e comunque l’intero sistema sanitario è a pagamento non esistendo la mutua; 10mila miliardi delle vecchie lire (ma la cifra è in difetto): il contributo dato fino ad oggi dal 1993, dalla Comunità internazionale, e di cui si sono perse le tracce.

Il patrimonio personale di Arafat è stimato intorno ai 4 miliardi di dollari.

11 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    non so che mondo è!! certo è molto difficile convincere mia figlia quindicenne che non è vero che questo mondo è senza speranza. faccio l’educatrice d’infanzia da circa trent’anni(BASTA CHIAMARCI TATE!) a Modena si fanno fior di aggiornamenti e ogni volta ci ripetono che il Nido è una comunità educante e l’educatore è un modello di riferimento .Una che voleva sacrificare un bambino è certamente un modello positivo e rassicurante.Ma si sa ,il buonismo riesce a trasformare il criminale in santo! Una ragazzina che fa il tirocinio nel mio nido dice di essere più tranquilla ora perchè se non troverà lavoro nei nidi ha questa possibilità!!!!!! GRANDI EDUCATORI QUESTI ADULTI!! Marinetta

  • utente anonimo:

    e il tuo a quanto è stimato?

  • utente anonimo:

    E quello degli individui che realizzano materiale pornografico abusando e torturando i bambini a quanto ammonta?
    Sonia……………

  • utente anonimo:

    certo, ma ammazzare una donna in nome di Satana io non lo chiamerei peccato…..
    E’ assurdo che questa ragazza lavori a contatto con i bambini, ma in che mondo viviamo?
    Sonia………..

  • il mio è di poco inferiore a quello di arafat:
    colpa dell’euro.

  • “chi non ha peccato… scagli la prima pietra
    utente anonimo (http://)”

    più leggo i messaggi (dall’inizio fin qui) più capisco che c’è un unico pirla senza palle (visto l’anonimato) che spara una cazzata dietro l’altra:
    qui stiamo parlando di una assassina, rea confessa di aver ucciso una suora buonissima e generosa soprattutto nei confronti dei più deboli.
    una assassina che nei suoi piani voleva uccidere un bambino. una assassina che in pochi anni non è stata curata e quindi può tornare a colpire.
    rispondi pure a tutto questo che chi”è senza peccato scagli la prima pietra” ma ti consiglio di spostarti perchè abbiamo buona mira e le pietre rischi di pigliartele tu.
    Altro che di spada ferisce….su di voi arriva definitiva la spada.
    (http://massimilianofrassi.splinder.com)

  • utente anonimo:

    Scusa, dimenticavo forse tu lo sai è per questo che vieni in questo spazio farneticando, quando qui si discute di cose serie,cavoli scusa nuovamente forse sai anche questo e il tuo scopo è un altro, proprio perchè tu SAI!
    Sonia…………….

  • utente anonimo:

    Mi sa che il codardo aninimo, lo conosciamo già. Hai proprio ragione, cara Sonia. Magari costui sa anche quanto rende la produzione e la vendita di materiale pedopornografico… ma forse è solo un miserevole sciocco, che non avendo alcun mai avuto valore (oltre a se stesso, naturalmente) in cui credere e per il quale lottare, si diverte a fare del sarcasmo su tutto. Franco

  • utente anonimo:

    Caro Franco, sono felice di rileggerti e di ritrovarti qui per nuovi scambi di opinioni.
    Bacioni Sonia…..

  • utente anonimo:

    Ma come mai le mamme dei bimbi dell’asilo ,dove lavora Veronica, di comune accordo non si astengono dal portare i loro bambini in quell’asilo ?
    Gabry

  • Ma che cavolo, ma tu dimmi se devo mandare mio figlio in un asilo dove c’è uma ragazza che solo 4 anni fa ha ucciso una persona. Certo facciamo questo tipo di reinserimenti cosi hai nostri figli possiamo da domani offrire una comodita in più…” Amore vuoi un asilo tranquillo (e già a trovarne uno…) o vuoi un asilo da cinema con brivido, che non puoi sapere cosa ti capita da un momento all’altro???”
    Ma stiamo scherzando…sono pasati solo 4 anni e a questa ragazza le rotelle già fuinzionano nel verso giusto. Mi piacerebbe sapere cosa spinge le mamme a mandare i loro figli in quell’asilo.
    Ma te guarda a volte il destino, ci sono ragazzi che dichiarano la loro inconpatibilità con il servizio militare, odiano sparare e li mandano a casa con tanto di articolino che il lavoro certo non ti aiuta a trovarlo; mentre tu guarda, piema di coraggio spara uccide e avanti manco l’ufficio di collocamento deve fare. Ma bene abbiamo trovato come scavalcare le lunghe file e le lunghe attese…..
    Che schifo, spero non alzi più un dito ma se mai lo farà a chi senza un briciolo di testa la rimessa in società il dito sò io dove…….
    ELFO

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