<<Pedofilia, tafferugli a un incontro di Prometeo >>

«Frassi mi ha colpito». Ma il presidente dell’associazione nega tutto –

Un pugno in pieno volto, la denuncia bella e pronta e il destinatario che smentisce seccamente. Sono gli ultimi, dirompenti, sviluppi del presunto caso di pedofilia in una scuola materna comunale cittadina. Un presunto caso che sta avvelenando e esasperando gli animi dei protagonisti e disorientando i genitori dei bambini che frequentano gli asili della città. E l’episodio dell’altra sera a Pisogne ne è l’ennesima dimostrazione. L’altra sera nella sede delle scuole a Pisogne per festeggiare i dieci anni del servizio ambulanza del paese si tiene l’ultima delle quattro conferenze in programma. Per chiudere le serate gli organizzatori hanno invitato l’associazione Prometeo per la lotta alla pedofilia, presieduta da Massimiliano Frassi, con sede a Bergamo e a Pisogne.
All’esterno delle scuole il fratello di una delle maestre indagate (ancora in attesa con altre tre colleghe, tre bidelli e tre sacerdoti che venga fissata l’udienza preliminare, mentre per altre due maestre attualmente agli arresti domiciliari il processo prenderà il via in ottobre) distribuisce alcuni volantini. Su una facciata ci sono alcune righe scritte dalla maestra indagata al ministro Castelli e a altre autorità per illustrare la situazione assurda in cui si è trovato il gruppo di maestre. Sull’altra facciata del volantino una fotocopia di un articolo dell’Eco di Bergamo che dà notizia dell’assoluzione con formula piena in appello di due suore condannate in primo grado a 9 anni e 6 mesi per abusi sui bambini. Prometeo in quell’occasione era stata vicina ai familiari.
La distribuzione dei volantini crea, ovviamente, scompiglio. I membri di Prometeo non gradiscono. E, stando al racconto del familiare della maestra indagata, il presidente di Prometeo esce dalla sala e lo colpisce in pieno volto con un pugno. Il colpo è violento, tanto che il familiare della maestra deve ricorrere alle cure del medico del pronto soccorso più vicino. Dopo i controlli il medico appura che non c’è nulla di grave, solo una contusione. A bruciare è soprattutto la ferita nell’animo. Il fratello della maestra assistita dall’avvocato Andrea Ricci è pronto a sporgere denuncia contro Massimiliano Frassi.
La replica di Frassi non si fa attendere. «L’intera serata è stata strumentalizzata per poter condurre – si legge nel comunicato di Frassi – l’ennesima provocazione: alcune persone intervenute tra il pubblico malgrado la precisa richiesta del relatore Massimiliano Frassi di “lasciare alla magistratura il compito di portare avanti i processi nelle apposite sedi” hanno più volte controbattuto affermando tra l’altro che “a Brescia i bambini delle scuole materne non hanno subito abusi, ma che molti di loro gli abusi li avevano già subiti in famiglia e che l’associazione ha più volte fatto condannare degli innocenti”».
Frassi, nel suo comunicato precisa anche che in merito alla notizia di una presunta collutazione avvenuta fuori dai locali dove si è tenuta la conferenza, «non c’è stata alcuna aggressione da parte di Frassi, come andremo a dimostrare nelle apposite sedi». Per il presidente di Prometeo l’episodio di martedì sera è «l’ennesimo sconvolgente episodio che rientra alla perfezione, in un piano ben preciso, finalizzato a screditare le vittime e chi sta dalla loro parte».
w.p.

 

Oggi guardavo il tg. Ennesimo comunicato da parte dei terroristi islamici. E contro comunicato della madre ottantenne di un “prigioniero” inglese. Mentre lei chiedeva un aiuto per riavere vivo suo figlio la commozione aveva la meglio, spezzandole la voce in due. Mi sono immaginato i carcerieri.

Luridi aguzzini. Dal fiato corto e puzzolente.

Loro sì, sempre bravi a non emozionarsi. Anzi.

Dotati di quel self control che solo certi Demoni sono in grado di avere. E che agli esseri umani, sicuramente, può in certe occasioni mancare.

Sono fratelli degli stessi che continuano a gironzolarmi intorno. E godono, solamente col sangue delle vittime.

Colo loro dolore, da cui traggono linfa vitale per la loro subdola esistenza.

Cercano di far chiudere Prometeo. Di annullare un convegno che  si chiama “la credibilità negata”.

Ma Prometeo continua sempre più forte (soprattutto dopo il supporto che ci sta giungendo in seguito agli ultimi vergognosi episodi di cui sopra) e potrebbe continuare benissimo anche senza di me. Idem il convegno. Sempre e solo dalla parte dei bambini.

 






8 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    per problemi di lavoro avevo
    pensato di non venire al convegno di brescia, ma credo proprio che prenderò un giorno di permesso per non perdermelo e inviterò più gente possibile.
    nina

  • utente anonimo:

    Max … è assolutamente indegno tutto questo !!! Vorrei dire indegno per gli esseri “umani”, ma poi mi fermo perchè continuo ad essere sempre più convinta che le vere “bestie” non camminano affatto a 4 zampe anzi tutt’altro !!!

    Lontana kilometri ma vicina nel cuore … ho sempre il solito terrore, come quand’ero bambina, che “l’orco” mangi Pollicino … un abbraccio … se servisse a darti ancora più coraggio del tanto che già hai … Sei “grande” Max e hai soprattutto un grande Cuore … non potranno mai spezzarti … mai !

    Alessandra – AnimaScomoda

  • utente anonimo:

    Che dire? Il Male contrattacca. La botte viene scoperchiata e ne esce proprio il fetore…Ma il mondo non è più lo stesso. Non c’è più il cilenzio e Legione si sta scatenando….
    Occorre unirsi, per non permettere più l’orrore, per portare gesti che facciano dimenticare il male: hai ragione tu Sonia, (se ne siamo capaci…se la sofferenza non annichilisce anche noi)
    Vicina a Prometeo, a Max, tutte le volte in cui ci vuole tutto il cuore per pensare al fuuro dei bambini.
    Vitaliana

  • utente anonimo:

    Ho assistito alla serata di Pisogne..non voglio entrare in merito a questioni legali che non conosco,ma,mi chiedo,se queste persone sgradite,come non hanno mancato di rimarcare,sono veramente tanto legate ai bambini e al loro bene,come possono spezzare momenti di informazione tanto importanti per anteporre il proprio egoistico prestigio?Se pensavano di guadagnare credibilità ai danni della associazione,beh,penso di poter dire a nome di molti,se non tutti,quelli intervenuti come me per partecipare alla serata,che sono riusciti soltanto a rendersi fastidiosamente ridicoli.
    F.G.

  • utente anonimo:

    E’ scandaloso…tutto quello che succede, ma soprattutto questa demonizzazione della Prometeo e di te,Max…ti prego ricordati sempre una cosa: sei il migliore.
    Hai coraggio da vendere e forza e professionalità…sei un esempio e quasi un mito per tutti quelli che si battono per un mondo migliore, che agiscono per vedere un giorno il sorriso sulle faccine dei piccoli angeli che ora piangono o, peggio ancora, se ne stanno soli soli nel buio del loro silenzio.
    sei grande, il migliore. Non mollare mai xkè abbiamo tutti bisogno di te!
    un abbraccio, michela

  • utente anonimo:

    La mia ammirazione nei vostri confronti è legata la fatto che noi genitori siamo mossi dall’amore infinito per i nostri figli, ma voi da un amore a me sconosciuto che vi porta a donarvi a chi ne ha bisogno, un abnegazione che non conosco, ma che posso stimare.
    In ogni minuto giunga a voi il mio affetto e la mia riconoscenza.
    Grazie Sonia……………

  • utente anonimo:

    non mollare Max, prendi fiato,respira e non farti fragare dalle provocazioni, ti vogliono stanco e nervoso, tu prendi fiato… io prego per te.
    Lucia

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