ANCORA DUTROUX

 

Non si è spenta l’eco della sua condanna (tra l’altro avete notato quanto spazio gli hanno dato i giornali?   un mini trafiletto, tra le mode dell’estate ed i sondaggi sulle vacanza: fuck!!!!) e mentre risuonano ancora nelle nostre (solo nelle nostre?) orecchie le parole del Giudice (“sappia che comunque lei se la passerà meglio di quanto non se la siano passate le sue vittime), la bestia Dutroux ha già chiesto di ricorrere in Cassazione.

Lo stesso diritto, la possibilità di un riscatto, di una seconda occasione, non l’hanno avuta le bambine.

Non quelle abusate, torturate, filmate ed uccise (copione tristemente noto, senza doversi trasferire nel “pedofilo” Belgio), ma quelle che, a vario titolo, avevano qualcosa da dire nel suo processo.

Sono 22 i testimoni morti…..suicidi. E se non parlassimo di “morti”, per alcuni sembrerebbe un racconto quasi tragicomico.

Pesco qualche nome a caso, dal lungo elenco:

José Steppe, asmatico, contatta un giornalista dicendo di avere molte informazioni sul caso Dutroux. Muore per un attacco:  nel suo respiratore viene trovato del Rohypnol, la stessa droga usata da Dutroux per le sue vittime. Caso chiuso come “suicidio”.

Francois Reyskens, disse ad un amico di aver visto Melissa Russo (una delle vittime di Dutroux)in Olanda. Mentre si reca al Commissariato di Polizia, viene investito da….un treno. Caso chiuso come “suicidio”.

Gina Pardeans, operatrice sociale, la prima a scoprire la rete che univa i network di pedofili belgi con quelli svizzeri. Disse ad un amico di aver visto i video di Dutroux dove le bambine venivano stuprate e uccise. Morta in un incidente d’auto dopo aver ricevuto minacce di morte finalizzate a farle smettere di occuparsi del caso (la sua auto è caduta da un ponte). Caso chiuso come “suicidio”.

Per loro e per almeno altri 19 suicidi Giustizia non sarà mai fatta.

 

Nota:

ATT.NE: Non devono spaventare questi esempi. IL CASO Dutroux su cui non si arriverà MAI, a mio personalissimo avviso, alla reale soluzione, ha coinvolto “governanti, politici e religiosi belgi”.

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