RENATO ZERO “CATTURA” SAN SIRO.

Io c’ero.

Di fronte al manichino che sovrasta il palco e che rappresenta il sogno dell’artista che si sta esibendo.

Io c’ero.

Ad emozionarmi ancora una volta, cantando, ridendo, ballando e piangendo.

Io c’ero.

Insieme agli altri 60.000  che più di una volta diventavano un cuore ed un’anima sola.

Io c’ero.

E c’era anche lui. Con la stessa insurclassabile bravura che oramai da 30 anni ci regala, con coerenza ed indiscutibile professionalità.

Io c’ero.

A San Siro, ennesima tappa di una carriera che non ha precedenti. Ascoltando una parte di quei successi che hanno accompagnato i migliori ed i peggiori anni della nostra vita. Che ci hanno fatto crescere. Battezzando certe premature dipartite ed altrettanto splendidi ed improvvisi arrivi.

Che dire? Uno spettacolo straordinario. Con grande dispendio di energie. Con quella coerente capacità di stupirci anche quando sappiamo cosa ci aspetterà: una serata all’insegna di noi e di quel sogno che ancora una volta è stato abile nel saperci catturare.

Grazie Renato.

Massimiliano

http: www.renatozero.com

 

 p.s.: unica nota dolente il fatto che ogni tanto ci si distraeva, già ci si distraeva.

Perdendo magari le parole recitate dai bravissimi attori (straordinario Giannini), parole che sarebbe stato meglio inserire nel book, permettendoci così di riassaporarle.

Ci si distraeva perché lo spettacolo era anche in platea, sugli spalti, tra le transenne e gli stands.

Lo spettacolo era negli occhi felici dei bambini (a cui Piero, con la medesima gioia, regalava la maschera di Renato, candidandosi alla presidenza di Prometeo), negli striscioni, negli abbracci di questa grande famiglia che si ritrova come al pranzo di Natale. In quell’unica voce che canta tutti i pezzi, dal primo all’ultimo, e che ti obbliga, spesso, a distogliere lo sguardo dal palco per goderne la visione.

 

4 Commenti a “”

  • utente anonimo:

    sembra un commento alla marcia degli angeli ma è meglio collocato qui, commento al concerto.

    Ho partecipato alla marcia per gli angeli a Rogno, nella lettera di presentazione c’era un errore e me ne sono accorta appena in tempo prima di leggerla!!! diceva “Massimiliano Frassi presidente di Prometeo”??? ma da quando in qua??? io ho corretto e l’abbiamo letta giusta per fortuna!!! “portiamo i saluti di Massimiliano Frassi, presidente di Zero fans club Pisogne” per fortuna siamo sempre vigili come hai detto tu, caro presidente.

    Lucia, quella che non si fa mai i cazzi suoi!

    il fatto è che su certi argomenti divento lesbica e i cazzi non mi interessano più! che ci vuoi fare…

  • utente anonimo:

    Per fortuna esiste anche l’educazione … chissà magari ogni tanto … eh Max !!! 😉

    A Milano non c’ero … aspettando Firenze … non vedo l’ora … Alessandra – Lucca

  • utente anonimo:

    Grazie Massimiliano per avermi fatto vivere con le tue parole l’emozione di un artista che sto iniziando a conoscere e ad amare attraverso te.

    Ora che ti ho letto mi pare d’esserci stata anche io tra quelle persone unite in un unico abbraccio.

    Con affetto Sonia……

  • utente anonimo:

    ahhhhhhhhhhh…..sapevo che avresti scritto questo post…lo stavo solo aspettando! 😉 Moon

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