A gennaio processo contro Pietro Materi. E spunta un nuovo filone.

MA QUANTO MALE HA FATTO QUESTA PERSONA?
Partirà a gennaio 2011 il primo processo contro Pietro Materi, insegnante di sostegno e predatore di bambini disabili. Scoperto grazie ad una indagine della Polizia Postale che ha smantellato una rete criminale di pedofili che collegava l’Arabia Saudita, con l’Italia, l’Australia col Canada, e via dicendo, per un folle giro del mondo.
Il predatore (reo confesso) chiederà quasi sicuramente il rito abbreviato…..
Nel frattempo però c’è un secondo filone di indagini.
Pare infatti che abbia risposto ad un annuncio in internet dove un “padre pedofilo svizzero affittava il proprio bambino, di pochi anni d’età, per farlo abusare.
In cambio della compartecipazione all’abuso. E di 300 euro.
Trecento euro. Chiunque sia genitore sa che la  vita, la dignità, il futuro del proprio figlio non hanno prezzo. Ma per qualcuno, invece, il prezzo c’è. 300 euro.

Nota: non serve conferma, ma ancora una volta le cronache ci dicono che questa è la via da seguire:
“Avrebbe violentato per un anno la figlia di un vicino di casa, una bambina di 9 anni con un ritardo nell’apprendimento. Oggi per l’uomo, un 69 enne vedovo di Palermo, il pm Fabiola Furnari ha chiesto la condanna a 10 anni di carcere. Il processo si svolge, in abbreviato, davanti al gup Marina Petruzzella. La vicenda, che risale al 2008 è emersa grazie alla denuncia delle maestre della vittima che ne avevano raccolto le confidenze.(ANSA).”

2 Commenti a “A gennaio processo contro Pietro Materi. E spunta un nuovo filone.”

  • ledar:

    per fortuna che ci sei tu a far conoscere alla gente il nome e il volto di questi scarti umani, se dovessimo aspettare i TG staremmo freschi… e i pedofili ringraziano.

  • simona:

    Caro Massimiliano,
    ho visto la puntata di mattino 5… davvero importante!
    bravo, sono felice ( e credo di non essere la sola…) che tu sia riuscito a portare all’attenzione generale un altro importante filone di questa terribile piaga….
    la storia di Francesco e Giuseppe… DAVVERO TOCCANTE… iL VOLTO DI QUEL PADRE DICEVA TUTTO… AVEVA UNA LUCE NEGLI OCCHI… solo una cosa vorrei aggiungere:
    Alla domanda della Panicucci “QUAL’è IL PRIMO PENSIERO CHE PASSA NELLA MENTE QUANDO SCOPRI CHE A TUO FIGLIO è SUCCESSA UNA COSA DEL GENERE”… beh… il papà ha risposto… “PERCHè PROPRIO A ME?”….. IO AVREI RISPOSTO “LO AMMAZZO!!!”… lo so… è facile parlare… ma io credo proprio che preferirei finire in galera piuttosto che lasciar vivere un animale del genere… ma forse non è nemmeno giusto così… chi lo sa….
    COMUNQUE GRANDI E NON FERMATEVI MAIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!

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