“Bambina, ma quando cammini sculetti?”
LA VIGNETTA CHE RIASSUME TUTTO.
Nei giorni scorsi vi ho parlato di quelle due “psicoterapeute” che anziché aiutare le famiglie che si erano rivolte a loro facendo il proprio dovere, hanno cercato di insabbiare il tutto, periziando le bambine (età tra i 6 e di 7 anni) con domande del tipo “quando di loro te ne porti a casa”, “sai fare l’occhiolino”.
Oggi riporto una vignetta apparsa alcuni giorni fa sul Corriere della Sera.
“Cinica” da non essere però distante dalla realtà, anzi. Se quella sopra riportata è la cultura che incontriamo in certi servizi (figlia di….), questo è il modo in cui “loro” vedono i nostri figli.
Dopo averla vista urge aggiungere una cosa, semplice semplice, giusto il tempo di un copia e incolla:
« ASSISTENTE SOCIALE: è un operatore che attiva interventi volti a realizzare processi di AIUTO, attraverso un uso delle risorse personali sociali ed ambientali »
SEGNALAZIONE: è un atto di responsabilità individuale, NON la formulazione di un giudizio, ma è l’apertura di una collaborazione con i servizi socio/sanitari e la Magistratura Minorile
DENUNCIA: gli operatori dei Servi Sanitari, assistenziali, educativi, in qualità di pubblici ufficiali, nonché gli incaricati di pubblico servizio che abbiano notizia di un reato perseguibile d’ufficio sono OBBLIGATI a fare denuncia, anche quando non sia individuata la persona alla quale il reato sia attribuito /art. 331 del Codice di Procedura Penale).
Meditate gente meditate…..






