“Bambino abusato, viene obbligato a manifestare in piazza a favore dell’abusante”. Ieri udienza del processo.

Questo caso si sarebbe inserito bene nel corso che abbiamo tenuto sabato scorso con Scotland Yard, quando ad un certo punto l’ispettore capo Nicholas Duffield ha aperto una parentesi sui numerosi casi di maltrattamenti ed abusi sessuali che avvengono nel Regno Unito all’interno di comunità chiuse (soprattutto africane) dove sotto l’alibi “culturale” o del rito religioso, si abusano/maltrattano appunto bambini e donne.
In Inghilterra ovviamente l’abuso e il maltrattamento sono puniti e nessuno si azzarda più a dire che “comunque fa parte della loro cultura”.
“Preparatevi” ha detto Nick, “perchè a breve sarà un’emergenza anche da voi”.
L’anno scorso pubblicammo una foto, quella che vedete qua a lato.
E sottolineammo che per la prima  volta al mondo, un bimbo abusato (di anni 5 all’epoca dei fatti)….era stato portato in piazza per manifestare a favore, del proprio abusante.
Sì, chi non conosce la storia (qua la ritrovate:
http://www.massimilianofrassi.it/blog/ecco-come-sono-i-bimbi-abusati.html   ;  http://www.massimilianofrassi.it/blog/macche-rapporti-orali-e-la-nostra-tradizione-intanto-la-procura-rinvia-a-giudizio-il-padre-presunto-abusante.html ) ,
ha letto bene, e non si tratta di un refuso: abbiamo proprio scritto a favore del proprio abusante. Il papà (muratore 47ennne).
Che sul divano di casa, secondo quanto confermato dalle intercettazioni ambientali fatte dalla Questura di Reggio Emilia, obbligava il piccolo a dei rapporti orali.
“Rapporti orali??!” apriti cielo, la comunità albanese insorse e il bambino, con la madre in prima fila (e parenti prefiche di altri pedofili….) manifestarono in piazza, contro i barbari incivili italiani, dicendo che quelli che per noi sono rapporti sessuali per loro sono “riti della propria tradizione”.
Ieri c’è stata una nuova udienza. E la sempre battagliera Pm Pantani, che segue il caso, ha effettivamente fatto fare una ricerca che ha dimostrato che in alcune parti dell’Albania rurale (“paese delle aquile” – sic) effettivamente i padri baciano i genitali dei maschi come rito “beneaugurante”. Peccato (per loro) che a) qua siamo in Italia, anno 2012 dopo Cristo, b) i filmati delle intercettazioni ambientali mostrano ben altro….
In aula anche la madre del bimbo che ancora una volta ha difeso strenuamente il compagno (ora ai domiciliari) e soprattutto ha inveito contro la Procura proprio per aver fatto le intercettazioni. Ed in aula le maestre, da cui partì la segnalazione: il bimbo aveva anche mimato con un cucchiaio ciò sembra gli facesse il papà.
Il processo prosegue. E intanto da ogni parte d’Italia ci sentiremo dire, di volta in volta, che è legittima l’infibulazione, il pestaggio delle donne (“esseri notoriamente inferiori in alcune culture”) e, per assurdo, persino il cannibalismo…

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