Archivi per la categoria ‘ario sciolari’

CINICO BLOG. “macchè abusi, è un rito degli indiani d’America”

Pare che questa sia la settimana delle “scuse”. O forse, più esplicitamente, delle “balle”. Quelle che vengono addotte appunto come alibi per comportamenti che, ancora per poco forse, questa società sempre più tollerante e garantista, considera “sbagliati”.
Ieri avete letto in questo blog del caso dei presunti abusi sul giovane disabile e dei palpeggiamenti che in quanto fatti sopra i jeans “non sono da ritenersi molesti”, oggi torniamo a parlare del noto alpinista Ario Sciolari.
Del suo curriculum (di abusante non di alpinista) parlammo già alcuni mesi fa, quando ottenne i domiciliari:
http://www.massimilianofrassi.it/blog/ario-sciolari-ottiene-i-domiciliari-lalpinista-pedofilo.html
Alcuni giorni fa è stato interrogato durante una delle udienze del processo (l’accusa, ricordiamolo, è di violenza sessuale compiuta e tentata a danno di minore e corruzione di minore). Nel frattempo ha ottenuto la libertà, seppur con l’obbligo di firma e gli si è aperto un nuovo processo, a Vicenza, per stalking, sempre nei confronti della medesima vittima.
Al Giudice, l’alpinista Sciolari ha dichiarato:
“sì, con quel ragazzino c’era un feeling speciale, ma non ho commesso alcun reato.
Lui era nudo, è vero, ma la nudità faceva parte del programma del campo estivo durante il rito di iniziazione indiano che era il tema del caposcuola. Non c’era l’obbligo di spogliarsi.”
Poi nella più becera delle logiche (quella di cui noi siamo assoluti protagonisti avendo l’etichetta, da parte dei pedofili e dei loro sostenitori, di “contagiare i genitori dei bimbi vittima facendo condannare poveri innocenti”) ecco il tocco finale. Non è lui ad aver obbligato un bimbo a spogliarsi con la scusa del rito indiano, ma un poliziotto ad aver convinto i genitori che quella cosa era sbagliata e da denunciare.
“In 20 anni di campi estivi ho avuto problemi soltanto con questo ragazzino. Sua madre mi ha denunciato perché è stata sobillata da un poliziotto. Io non ho fatto nulla di male. Ho pagato un prezzo fin troppo alto per una cosa che non ho mai fatto”.
Ah come sarebbe bello il mondo senza la Prometeo e i Poliziotti che sobillano. Un mondo meravigliosamente a misura di pedofilo.

Ario Sciolari: ottiene i domiciliari l’alpinista pedofilo

ario sciolari
Ario Sciolari è un alpinista abbastanza conosciuto tra gli addetti ai lavori.
Ma è anche “abbastanza conosciuto” da chi si occupa di lotta alla pedofilia, dato che vanta un curriculum non indifferente.
Alcuni anni fa si parlò di lui poiché fu processato, con rito abbreviato, per detenzione di materiale pedopornografico (reato poi caduto in prescrizione: le immagini erano principalmente di minorenni asiatici intenti ad avere rapporti tra di loro e/o con più adulti).
Sei anni fa invece subì un nuovo processo, chiuso alla svelta patteggiando una condanna a soli 3 mesi per essersi “esibito” davanti ad alcuni minorenni in un bosco della Val Punteria.
Oggi si torna a parlare di lui, poiché è stata accolta l’istanza di scarcerazione e dopo 3 mesi passati dietro le sbarre, è tornato a Roma, a casa della madre,. Dove resterà fino alla fine della custodia cautelare.
Motivo della carcerazione? “Pesanti molestie nei confronti d un tredicenne dell’alto vicentino”. Alcuni anni fa durante un campo estivo, secondo la pubblica accusa, aveva “masturbato e poi massaggiato con oli essenziali, il corpo nudo del minorenne”.
Alcuni mesi fa Sciolari aveva dichiarato:
«Sto continuando a ricevere sms e mail da amici che mi conoscono ma anche da tanti genitori che mi hanno affidato i loro figli nei centri nativi. Mi chiedono cosa possono fare per aiutarmi. Mi scrivono della convinzione della mia estraneità a queste accuse che nulla c’entrano con me e il mio modo di essere. Che andassero a mettere in galera i veri pedofili».
\

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe