Archivi per la categoria ‘bambini delle fogne di bucarest’
I bambini delle fogne di Bucarest
Ora che lo rivedo per la prima volta dopo quasi 10 anni capisco perché il Governo rumeno si riunì d’urgenza.
peccato che le cose siano poco cambiate per i bimbi di strada…poco cambiate, se non in peggio….:
Adotta una bimba rumena. Per darle una nuova vita? Macchè, per abusarla.
Adotta una bimba rumena per darle nuova vita? Macchè, per abusarla.
Più tardi posterò un vecchio filmato di una mia partecipazione televisiva da Costanzo. Andai a parlare della situazione dei bimbi della Romania e accadde il finimondo. Governo rumeno riunito d’urgenza e non ricordo più quante puntate della trasmissione, dedicate al tema, con ministri ambasciatori e quant’altro. Accadeva più di 10anni fa, ma il problema resta, oggi come allora lo stesso. Identica la risposta ufficiale (il problema non esiste) identica quella sociale (…..) e intanto migliaia di bimbi sopravvivono in condizioni infernali.
Quel video, qua mi serve in realtà solo come spunto per una notizia, di alcuni giorni fa arrivatami appunto insieme al video stesso.
Un italiano, originario della Sicilia ma residente a Parma con la moglie (le cui generalità non sono state rese note) è stato condannato in primo grado a 7 anni di reclusione, con l’accusa di “violenza sessuale su una bimba di anni7”.
Questi i fatti: nel 2006 con la moglie consoce una donna poverissima che in Romania non riesce a mantenere i propri figli (ne ha 6). Dopo una assidua frequentazione (sic) la coppia porta la bambina in Italia. Di fatto con una sorta di affido non riconosciuto da nessuno, né in Romania né in Italia e pertanto illegale.
Malgrado questa evidenza carenza (se penso a quanta gente da anni invecchia dentro polverose liste d’attesa, facendo colloqui su colloqui per dare un futuro ai bimbi negli istituti…..) la coppia italiana iscrive regolarmente la bambina a scuola.
Fino a quando, per fortuna, una maestra attenta fa una segnalazione. La bimba si esprime con un “pesante linguaggio carico di riferimenti sessuali e parolacce”.
Dopo le indagini di rito si arrivano a smascherare gli abusi (la piccola veniva costretta anche a guardare video pornografici) ed al processo con relativo finale sopra citato: 7 anni.
Non sappiamo che parte in tutto questo abbia fatto la madre italiana. Né quella d’origine ma soprattutto non sappiamo dove sia oggi la bimba. Non mi stupirei l’avessero rispedita a casa in quanto straniera non in regola…
A lei resta quello che in passato abbiamo riscontrato purtroppo in altri bambini. Adottati (quelli in modo legale!), e grazie all’adozione sottratti a situazioni di abuso, per ripiombare poi in un mondo nuovo ma purtroppo per loro ancora abusante. Trovandosi a vivere a 4 o 5 anni il peggio di 10 vite. E sviluppando così l’idea che forse, davvero, tutti gli adulti sono pedofili……..
PA-RA-DA

la prima discesa sotto ad un tombino, il neonato di sei giorni che dorme nelle fondamenta di una casa mai completata, i tagli sulle braccia, l’odore dell’aurolac, il rito di toglierlo ai bimbi di mano e bruciarlo in un fuoco, esorcizzando così il male di cui è portatore, le scarpe gialle di Miloud e quella frase detta nel film che gli ripetevo ogni giorno (“Ma non le togli mai?” e giù a ridere….).


Ora tornano in Italia ed un gruppo di lettori di Genova ce li segnala. Parlo del gruppo parada. Se in quei giorni siete da quelle parti, non perdeteveli:

via Cecchi 19r, Genova (ingresso libero)
via Cesarea 16, Genova ( ingresso libero)
30 Aprile 2008, ore 16.30 – Salone Parrocchiale
SS Andrea e Ambrogio, via Bellini 1, Genova Cornigliano
piazza Odicini 9, Genova Voltri (ingresso libero)
“In pochi si sono occupati del problema fino all’ingresso della Romania in Europa, che ha riacceso i riflettori sulla tragica condizione dei bambini di strada. Il filmato mostra questa cruda realtà attraverso le storie dei protagonisti, gli occhi sgranati e i volti dei bambini, senza dimenticare il contesto globale della vicenda”. Il premio, consegnato ad Antonio Martino alla presenza del Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, consiste in una somma di denaro e nella messa in onda del documentario su RaiTre e RaiNews24. Oltre al Premio Ilaria Alpi e al concorso Iceberg06, Martino è stato anche vincitore del Premio Visioni Doc, Visioni Italiane filmfestival-Bologna 2006 e del Premio Shortvillage, Corto Imola Filmfestival- Imola.
L’audio e’ stato cancellato dallo spazio su Splinder








