Archivi per la categoria ‘cosmin appello dalla romania’

Budimex 2008.
I nostri operatori sono tornati dal Budimex…..entro lunedì conto di raccontarvi come è andata.
Premetto che tornerò a chiedere il vostro aiuto, oggi più necessario che mai. Perché la situazione è peggiorata.
Premetto che tornerò a chiedere il vostro aiuto, oggi più necessario che mai. Perché la situazione è peggiorata.
Più di tutti vi parlerò di una bimba, quella che vedete nella foto. Una foto che forse non a caso è uscita sfuocata. E va bene così.
La storia di questa bimba vi toccherà come quella di Cosmin. E come per Cosmin vi chiamerò all’appello. Certo della vostra presenza.
COSMIN
1995 – 2007

“Oltre le lacrime
Trovarsi è possibile
Convinciti anche tu
A stare con gli ultimi
Si è più vulnerabili
Ma ci si aiuta un po’ di più
Non voglio credere che sia tutta una follia
Esisterà una via di fuga”.
Renato Zero, D’Aria e di Musica.
Trovarsi è possibile
Convinciti anche tu
A stare con gli ultimi
Si è più vulnerabili
Ma ci si aiuta un po’ di più
Non voglio credere che sia tutta una follia
Esisterà una via di fuga”.
Renato Zero, D’Aria e di Musica.
L’audio e’ stato cancellato dallo spazio su Splinder
È accaduto venerdì sera, ma lo apprendiamo solo ora. Chissà, forse ha deciso di spegnere il suo cuore per poter andare in tempo da Tommy, Chris, e tutti gli altri bimbi reclutati dal cielo per rinfoltire le schiere degli Angeli, raggiungerli e riunirsi nel piccolo parco giochi sulle sponde del lago dove il giorno seguente li avremmo ricordati con l’onore e l’amore dovuto.
Ha preso il volo dopo quindici duri giorni, di dolori soffocati a malapena dalla morfina che non bastava mai, giorni buima anche giorni di colori, di disegni e cartoline che da tanti Amici sconosciuti dicevano di non mollare, giorni impensabili, che nessuno bambino di questo mondo dovrebbe avere, soprattutto lui che fino ad oggi aveva conosciuto solo sofferenza, troppa tanta tantissima se concentrata nell’anima di un solo esserino, gli abusi prima, il cancro poi, giorni di speranza che tutto questo amore forse il miracolo l’avrebbe fatto grazie a quel fuoco, che improvviso si è acceso illudendoci per un po’ che avrebbe potuto tenere lontani il dolore ed il silenzio, sconfiggerli addirittura bruciandone le logore vesti chiedendo solo più tempo, il giusto, per rimettere le cose a posto e ricostruire la felicità, quel mondo offuscato da ridipingere e poco per volta dimenticare.
Ha preso il volo dopo quindici duri giorni, di dolori soffocati a malapena dalla morfina che non bastava mai, giorni buima anche giorni di colori, di disegni e cartoline che da tanti Amici sconosciuti dicevano di non mollare, giorni impensabili, che nessuno bambino di questo mondo dovrebbe avere, soprattutto lui che fino ad oggi aveva conosciuto solo sofferenza, troppa tanta tantissima se concentrata nell’anima di un solo esserino, gli abusi prima, il cancro poi, giorni di speranza che tutto questo amore forse il miracolo l’avrebbe fatto grazie a quel fuoco, che improvviso si è acceso illudendoci per un po’ che avrebbe potuto tenere lontani il dolore ed il silenzio, sconfiggerli addirittura bruciandone le logore vesti chiedendo solo più tempo, il giusto, per rimettere le cose a posto e ricostruire la felicità, quel mondo offuscato da ridipingere e poco per volta dimenticare.
Invece il tempo ha vinto, com’era ovvio che fosse, rallentato sì ma fermato no.
Ora Cosmin è nato. Già avete letto bene, nato. Non è un lapsus. Poiché non parlerò mai di morte in questo post perché la morte è la conseguenza della vita e parlare di vita per Cosmin mi pare eccessivo dato che vita non ha avuto mai.
E lo dico senza cadere nella più spicciola retorica……
Possa da qui partire il primo di una lunga serie di abbracci che lo porteranno in alto più in alto più su dove il cielo è veramente azzurro e nessuno, ma proprio nessuno disturba i bambini anzi, là li chiama addirittura Angeli .
Ciao piccolo grande uomo, non ti dimenticheremo. Mai.
Lo giuro!
Lo giuro!
Restaci accanto………

Per gli Amici di Cosmin.
Siete stati grandi. Di più, immensi.
Avete capito subito che bastava un piccolo dono e che quel dono poteva fare tanto.
Avete capito subito che bastava un piccolo dono e che quel dono poteva fare tanto.
Sono quasi 9mila i disegni, le lettere, le cartoline, i giochi, i lavoretti, i pensieri fatti apposta per Cosmin. Centinaia i blog dove si è parlato di lui. Tanti gli articoli.
E per un attimo, lo confesso, ci eravamo illusi di aver trovato l’antidoto, la cura, il freno ad un male che invece era troppo avanti, ma che voglio pensare ad un certo punto si sia trovato disorientato. Stordito davanti a tanto bene, lui che il bene rifugge. Per ignoranza, incompatibilità.
Molte lettere continuano ad arrivare, altre so essere in partenza, ad esempio, da numerose scuole. Non andranno perse. Non saranno inutili. Le daremo alla mamma di Cosmin e per lei saranno quel senso che stiamo cercando, ostinatamente, di restituire a tutte le vittime della follia dell’uomo.
A Lei ricorderanno di aver messo al mondo un Bimbo speciale, amato da tanti Amici sparsi per la terra.
A Lui, che da lassù ci segue, consegneranno la preghiera più bella, il messaggio più sincero, le scuse. Da parte di questo mondo.
A Lui, che da lassù ci segue, consegneranno la preghiera più bella, il messaggio più sincero, le scuse. Da parte di questo mondo.
Grazie a tutti. Continueremo a lottare nel vostro nome, col vostro esempio. Al vostro fianco.
E tutta la vostra energia la sfrutteremo al meglio, per tutti gli altri Cosmin in attesa di un abbraccio pulito. Di uno spazio sereno.
E’ una premessa, che diventa dovere e rinvigorisce il nostro inestinguibile impegno.
Vi abbraccio. E so che anche Cosmin lo farà.
….continua…..
anche perchè oggi non riesco a scrivere altro…..
anche perchè oggi non riesco a scrivere altro…..
Nota: Chiunque abbia parlato di Cosmin nei suoi blog o tra i suoi contatti è pregato di copiare questo post e comunicarlo negli appositi spazi, dato che è davvero impossibile raggiungere tutti, grazie.
Massimiliano Frassi
“Ci sarò, quando vorrai chiamarmi, io verrò.(…)
Ti dirò tutte le favole che so, ma le farò cambiare
Inventando un lieto fine. (…)
Non avremo freddo, più.”
Enrico Ruggeri, Prima del temporale.
PER AIUTARE GLI ALTRI BIMBI RICOVERATI COME COSMIN AL BUDIMEX:

PER I GENITORI E GLI INSEGNANTI.
FLIPPER SCRIVE AI BAMBINI AMICI DI COSMIN
Cari Bambini,
vi scrivo una letterina per darvi una notizia un po’ triste, ma che poi così triste non è.
Ascoltatemi bene e vi spiego perché.
Il nostro amico Cosmin da venerdì scorso non c’è più. La malattia era troppo avanti e le medicine purtroppo non sono bastate a guarirlo del tutto.
Come probabilmente i vostri genitori o la vostra maestra vi avevano già spiegato Cosmin soffriva di una malattia molto grave, mica un’influenza o il raffreddore, ma una malattia che raramente colpisce anche i bambini. Nel suo caso poi vivendo in un posto dove non ci sono gli ospedali come da noi e le medicine costano care e non è facile trovarle sempre, la malattia è diventata ancora più forte.
La vita di Cosmin non è stata facile, ha avuto purtroppo tanti brutti momenti, tanta sofferenza.
Fino a quando un giorno dalla sua cassetta delle lettere è accaduta una cosa strana, che nemmeno lui all’inizio capiva.
Tante tantissime cartoline che riportavano dei paesaggi che lui manco sapeva esistessero. E poi tante lettere, piene di messaggi, ed altrettanti disegni, uno più bello dell’altro.
Sapete bene vero chi erano gli autori di quei messaggi?!
Su tutti riconosceva il suo nome, Cosmin, e sorrideva.
La sua mamma allora gli diceva che tanti amici da ogni parte del mondo avevano saputo che lui non stava tanto bene e gli mandavano i loro auguri. E lui ha ripreso a sorridere. Ogni mattina dal suo lettino aspettava che arrivasse il postino che, credetemi, non ha mai lavorato tanto come in queste settimane e gli è venuto pure il mal di schiena.
Per tutto il giorno Cosmin stringeva a sé le lettere, faceva appendere alla parete i disegni e le cartoline e il suo cuore diventava così più forte, sentendo meno il dolore.
Per questo quando si è spento Cosmin sorrideva, perché sapeva che lasciava qua tanti amici che gli volevano bene e che poi dal cielo lui avrebbe continuato a seguire e ad amare.
Mi auguro che quando troverete sulla vostra strada tanti altri Cosmin continuiate a dare loro il bene che avete dato a lui. E riserviate nei vostri cuoricini un posticino anche per Cosmin. Fino a quando starà lì, al caldo del vostro cuore, starà bene.
Per questo vi ho detto all’inizio che questa storia non era poi così triste, perché oggi Cosmin non soffre più e soprattutto può stare vicino a tanti amici: Voi.
Vi mando un abbraccio forte,
il vostro
Flipper
Flipper
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BLOG AMICO
Continua inarrestabile la catena di amore per Cosmin.
Continua inarrestabile la catena di amore per Cosmin.
Il piccolo è ancora sotto morfina e sta male.
Sorride però, quando si guarda intorno e vede la sua stanza oramai ricoperta dalle vostre foto, dai vostri disegni, dai colori del vostro cuore.
Non so più come dirvelo ma giuro, che non smetterò mai di ringraziarvi per quello che state facendo. Giuro.
p.s.: nel frattempo arrivano anche le notizie sui due piccoli che abbiamo adottato col blog (sempre grazie a voi), a breve metterò la foto di Patricia e le nuove relazioni su come stanno.

















