Archivi per la categoria ‘don marco cerullo’

BLOG COPIAEINCOLLA/
Violentò un alunno 12enne, prete condannato in appello
CASAL DI PRINCIPE (ac) – E’ stata confermata la condanna di primo grado per il parroco accusato di violenza sessuale ai danni di un suo alunno.
Sei anni e otto mesi la pena comminata dal giudice Chiaromonte, ieri, in Corte d’Appello. Don Marco Cerullo, 35enne viceparroco in una chiesa a Casal di Principe, è attualmente detenuto al regime dei domiciliari in una comunità in provincia di Frosinone.
Il prelato, difeso dall’avvocato Carmine Ucciero, il 19 dicembre di due anni fa venne sorpreso, su segnalazione anonima, in una stradina di campagna, in compagnia di un ragazzo all’epoca dodicenne, in attegiamenti inequivocabili.
Lo scorso mese di novembre in primo grado, era stato condannato ad una pena superiore a quella richiesta dal pubblico ministero. Dagli atti emersero non solo "insistenti e duraturi ricatti morali che il prete perpetrava ai danni della vittima" ma anche un atteggiamento del religioso nei confronti della famiglia del 12enne, suo alunno, fingendosi amico dei genitori.

In tanti me le avete segnalate e quindi, anche se in lieve ritardo, ne riporto due articoli.
alessandro riva pedofilo
VIOLENZA SESSUALE: CRITICO D’ARTE RIVA CONDANNATO A 9 ANNI
Il tribunale di Milano ha condannato a nove anni di reclusione Alessandro Riva, il critico d’arte, scrittore e giornalista, messo agli arresti domiciliari il 6 giugno dell’anno scorso, con l’accusa di avere abusato di cinque minorenni. L’uomo, accusato di violenza sessuale aggravata, e’ stato anche consulente dell’assessore alla cultura milanese Vittorio Sgarbi e curatore di numerose mostre di rilievo.  Secondo quanto ricostruito dall’accusa, Riva avrebbe toccato nelle parti intime dei bambini tra il 2002 e il 2007.   Il pm Laura Amato aveva chiesto una condanna a dodici anni di carcere. Il tribunale, considerando le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, gli ha inflitto nove anni, lo ha interdetto dai pubblici uffici e lo ha privato della potesta’ sui figli. Inoltre, sono stati riconosciuti 10 mila euro di provvisionale alle due parti offese che si sono costituite parti civili, a ciascuna delle quali sono stati anche liquidate 8.000 mila euro di spese processuali. Fonte AGI
Abusò di un ragazzino condannato sacerdote
MARILÙ MUSTO Sei anni e otto mesi di carcere per don Marco Cerullo, il sacerdote di trentatré anni di Villa Literno processato per pedofilia. La condanna è arrivata ieri sera al termine dell’udienza preliminare definita con il rito abbreviato e a porte chiuse chiesta dalla difesa dell’insegnante di religione della scuola media liternese, accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di un suo alunno di dodici anni. La pena inflitta al sacerdote dal giudice Francesco Chiaromonte è superiore alla condanna di cinque anni di reclusione chiesta dal pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere Rita De Selva. Le parti civili, Costantino Puocci e Giacomo Cassandra, dopo l’arringa del pubblico ministero, hanno reclamato una pena più severa, esemplare, perché «dagli atti sono emersi insistenti e duraturi ricatti morali che il prete perpetrava ai danni della vittima». Schiaccianti le prove raccolte a carico del sacerdote, viceparroco della chiesa Santissimo Salvatore trasferito dieci mesi fa in una comunità religiosa del basso Lazio, ma ancora a piede libero. Ieri mattina in udienza il difensore dell’imputato pare abbia accennato a un «interessamento» della diocesi aversana alla vicenda. Circostanza, questa, smentita, poi, dai legali della famiglia del bambino secondo i quali in un anno la diocesi «non ha mai chiesto scusa alla famiglia del dodicenne violentato dal sacerdote». Il rappresentante legale della madre del ragazzo, Puocci, ha chiesto un risarcimento danni morali e psicofisici di trecento mila euro che verrà discusso in sede civile. Per ora la richiesta è stata accordata in via provvisoria con il riconoscimento di cinquanta mila euro. Per don Marco, dunque, potrebbero spalancarsi di nuovo le porte del carcere se la sentenza diventerà esecutiva, ma è possibile che la difesa faccia ricorso in Appello. Il sacerdote ha già goduto dello sconto di un terzo della pena avendo chiesto il rito abbreviato. La storia della sua presunta perversione era venuta alla luce il 19 dicembre del 2007 quando una pattuglia dei carabinieri lo aveva colto in flagranza di reato mentre si trovava a bordo della sua auto in un viottolo di campagna in compagnia del dodicenne. Don Marco aveva cercato di fuggire, ma era stato arrestato subito dopo e davanti ai carabinieri della compagnia di Casale, in lacrime, ammise tutte le colpe. Il bambino, nel corso di incidente probatorio, aveva fornito un racconto chiaro degli abusi e aveva dichiarato che don Marco gli diceva sempre: «Se non lo facciamo io mi uccido». Il vescovo della diocesi di Aversa non ha mai voluto commentare il fatto secondo la difesa del ragazzo. Le indagini non hanno escluso che «l’interessamento» del sacerdote ai ragazzi poteva esserci stato molto prima della scoperta dei carabinieri. Fonte IL MATTINO.

"Sorpreso in auto dai carabinieri con un alunno. Erano andati a comprare i colori per il presepe
Violenza su un bimbo, prete in cella."

Casal di Principe: oggi l’interrogatorio del viceparroco del SS. Salvatore
Il viceparroco della chiesa del Santissimo Salvatore, a Casal di Principe, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su un bambino di 12 anni. Don Marco Cerullo, 32 anni, insegnante di religione a Villa Literno, è stato sorpreso dai carabinieri mentre si trovava in auto con il bimbo in una zona appartata del paese. A insospettire la pattuglia era stato il volto terreo e gli occhi chiusi del bambino, seduto accanto al posto di guida apparentemente vuoto. Sembrava che il piccolo stesse svenendo, che stesse malissimo.
È per questo che la pattuglia dei carabinieri si sono avvicinati e hanno visto che sul sedile anteriore c’era un uomo, disteso, don Marco appunto.

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe