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E SE QUANTO RIPORTATO SOPRA NON BASTASSE…..
 
Lecco: pensionato 64enne arrestato
dalla Polizia per atti sessuali in danno di
2 minorenni adescati con la merenda.
L`uomo aveva già precedenti specifici.
Li aveva adescati con la scusa di una merenda in compagnia e la possibilità di usufruire gratuitamente di una consolle per video giochi. Poi, carpita la fiducia, aveva messo in atto lo squallido piano, abusando di loro e pagando il silenzio dei due adolescenti con piccole mance in denaro e regali di vario genere. È stata la segnalazione di una madre, insospettita dai silenzi del figlio, a far partire le indagini della sezione minori della Polizia di Lecco, coordinata dalla dottoressa Patrizia Gentile, che ha permesso di far scattare le manette ai polsi di un pensionato 64enne residente a Lecco, ora detenuto in carcere a Pescarenico con l’accusa di atti sessuali in danno di due minorenni. I fatti sono recentissimi, almeno per quanto le indagini hanno potuto appurare fino al momento, e risalgono al mese di ottobre quando una donna, madre di un adolescente di 14 anni, si accorge che nel figlio qualcosa non va. Da qualche settimana parla poco, è taciturno e ombroso. Con la delicatezza e l’intuito che solo una mamma può avere, la donna inizia a chiedere al figlio cos’è che lo affligge, quali sono i problemi, se c’entra la scuola o qualche ragazzina. Dalle risposte evasive esce solamente che, da qualche tempo a questa parte, assieme ad un amico di 16 anni sta frequentando con cadenza settimanale un signore molto più anziano di lui, residente in città, che dopo la scuola offre loro la merenda e la possibilità di giocare in casa sua ai video giochi. Una situazione alquanto anomala, data soprattutto la differenza di età, che subito insospettisce la donna. Allarmata la madre contatta la sezione della Polizia di Stato specializzata sulle problematiche minorili ed espone il caso. Gli agenti della Questura, coordinati dall’ispettrice Gentile, danno il via alle indagini percorrendo due strade. Si mettono anzitutto sulle tracce dell’uomo, lo pedinano, seguono i suoi movimenti e cercano di capire cosa possano nascondere questi incontri pomeridiani per la merenda. Un’équipe di esperti, invece, accosta i due ragazzini, parla con loro, cerca di capire da cosa derivi lo stato di disagio e, con il tempo, si conquista la loro fiducia tanto che presto giungono le prime confidenze. I due amici, infatti, raccontano di essere stati adescati alla fermata dell’autobus da questo signore sessantenne che, con fare gentile e garbato, li invita a trascorrere qualche ora con lui al pomeriggio per gustare qualche dolce e divertirsi alla consolle dei videogiochi. Il primo a iniziare queste frequentazioni è il 14enne che, poi, coinvolge anche l’amico più grande. Dopo i primi incontri amicali, però, l’anziano cambia totalmente atteggiamento e sottopone i due a ripetute prestazioni sessuali, in cambio di piccole mance in denaro, telefoni cellulari, videogiochi. I fatti vanno avanti per diverso tempo, probabilmente settimane intere, ma saranno le indagini e possibili confessioni a fornire un quadro completo agli inquirenti, finché giunge la segnalazione della madre. Raccolti sufficienti elementi, gli agenti informano la procura della Repubblica che emette un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita nella mattinata di giovedì 9 novembre, a carico di O.S., pensionato 64enne residente a Lecco ma nato fuori provincia, single con precedenti specifici. Il capo di imputazione parla di atti sessuali in danno di minori. Nel corso della perquisizione a casa dell’uomo i poliziotti hanno rinvenuto diverso materiale pornografico (riviste, cassette,…) ora posto sotto sequestro. Il pensionato, al momento, si trova rinchiuso nel carcere di Pescarenico in isolamento a disposizione del magistrato titolare dell’inchiesta, dottor Luca Masini.
 Mia nota:
lecco, come ogni parte….del mondo, non è certo un’oasi felice. Però le istituzioni e le associazioni lavorano molto bene. Collaborano. Interagiscono. Così i mass-media. E l’orco, chiunque lui sia, il bastardo vecchietto o il bastardo presidente pluripremiato, sa di non poterla fare franca. Ma di avere una società CIVILE che gli tiene il fiato sul colo. E non lo molla. Nell’ottica di tutelare i propri figli!
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