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Pedofilia:Rignano; Pm,condannare tutti gli imputati a 12 anni

Pedofilia:Rignano; Pm,condannare tutti gli imputati a 12 anni

Dodici anni di reclusione per ciascuno dei cinque imputati nel processo per i presunti abusi su almeno 21 bambini della scuola ‘Olga Rovere’ di Rignano Flaminio. E’ la richiesta del pm Marco Mansi nella requisitoria del processo che vede imputati le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio, l’autore tv Gianfranco Scancarello (marito della Del meglio) e la bidella Cristina Lunerti. (ANSA).

Ripartirà da zero il processo a Rignano Flaminio.

Serve aggiungere un qualche commento?

RIGNANO FLAMINIO: il processo dovrà ripartire da zero.

Ripartirà da zero il processo per i presunti abusi ai bambini della scuola materna ‘Olga Rovere’ di Rignano Flaminio. I difensori della maestra Patrizia Del Meglio e del marito, l’autore tv Gianfranco Scancarello, due dei cinque imputati, hanno detto ‘no’ all’utilizzazione delle deposizioni finora raccolte davanti al nuovo collegio che dovrà insediarsi dopo la collocazione fuori ruolo di Marzia Minutillo Turtur, uno dei componenti del tribunale, di fronte al quale si è finora svolto il processo.(ANSA).

Pedofilia, chiesto sopralluogo
nella villa di Rignano Flaminio
Si tratta dell'abitazione di Deticek Jasna, la donna slovena indagata nell'ambito dell'inchiesta-bis sugli abusi sessuali nella scuola Olga Rovere e oggi irreperebile. Secondo il legale di uno dei bambini avrebbe a che fare con il "castello cattivo" o "la casa degli orchi" descritti dalle piccole vittime
Potrebbe nascondere dettagli preziosi e utili alle indagini la villa alle porte di Rignano Flaminio, attualmente sotto sequestro, frequentata per un lungo periodo da Deticek Jasna, una donna slovena resasi irreperibile dopo essere stata iscritta sul registro degli indagati della procura di Tivoli per sequestro di persona, violenza privata e sottrazione di minori in concorso con ignoti nell'ambito del procedimento-bis sugli abusi sessuali compiuti su decine di bambini della scuola materna 'Olga Rovere' dal 2001 al 2006. A sostenerlo è l'avvocato Pietro Nicotera che, in qualità di difensore di parte offesa per conto di un bimbo, ha presentato nei giorni scorsi al pm di Tivoli, Maria Domenica Perna, e all'ufficio gip una richiesta di autorizzazione ad accedere ai luoghi oggetto di indagine.
In particolare, il legale, che ha nominato tre consulenti tecnici (la psicologa e criminologa Roberta Bruzzone e gli investigatori privati Oscar Candian e Simone Bonifazi), ha chiesto il via libera per entrare nella villa, "ritenuta luogo di consumazione di gravi reati nei confronti di minori", per poter prendere "visione dello stato dei luoghi e delle cose nonché per eseguire rilievi tecnici, grafici, planimetrici, fotografici e audiovisivi". L'auspicio del penalista è che dagli accertamenti legati alle sue indagini difensive, regolarmente previste dalla legge, "possano emergere elementi utili per il processo già in corso che prenderà il via il 22 settembre prossimo, dal momento che i bambini individuati sino a oggi come parti offese dal pm Perna (ben otto) compaiono anche tra le parti offese del processo principale", concluso dal pm Marco Mansi".
FONTE: LA REPUBBLICA.

Rignano Flaminio: anche il sindaco alla sbarra.

Riceviamo e riportiamo un articolo apparso su Il Messaggero:
ROMA – Nel processo sui presunti abusi sessuali avvenuti nella scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio, accanto ai cinque imputati siederà anche il sindaco della cittadina alle porte di Roma. Lo ha stabilito il giudice Mario Frigenti, presidente del collegio giudicante del tribunale di Tivoli, autorizzando la citazione in giudizio del Comune chiesta dall’avvocato Pietro Nicotera, rappresentante di una delle parti civile. Di conseguenza, qualora gli imputati venissero condannati, il comune di Rignano potrebbe dover essere costretto a pagare un consistente risarcimento danni alle 21 parti offese. Gli imputati, accusati di violenze su minori negli anni scolastici 2001-2002 e 2005-2006, sono tre maestre della scuola Olga Rovere, una bidella ed il marito di una delle insegnanti. Diversi i motivi che hanno spinto il legale a chiedere ed ottenere la citazione dell’ente comunale nella veste di responsabile civile. In primo luogo, secondo il difensore, il Comune, proprietario della scuola, non avrebbe predisposto gli accorgimenti tecnici necessari ad impedire i presunti abusi contestati agli imputati. Inoltre va considerato che, come sottolinea la parte civile, l’identità di alcuni presunti violentatori è ancora ignota. Tra questi potrebbero esserci addetti alle pulizie o alla mensa che dipendono dall’amministrazione comunale, la quale pertanto sarebbe responsabile dei loro comportamenti. Infine, l’avvocato Nicotera, rileva che almeno in due occasione i dipendenti dell’amministrazione, avrebbero visto verificarsi episodi anomali all’esterno dell’asilo senza tuttavia segnalarli all’autorità competente. Come ad esempio accadde con due vigilesse, che vedendo i bambini fuori dalla scuola in orario scolastico, non si accertarono se davvero fossero in gita scolastica, come dissero le maestre.  \

Oggi parte il processo a Rignano (ore 10,30). Ieri abbiamo già detto, anzi urlato,
la nostra opinione sui maxy schermi. Spiace vedere che in pochi l’hanno
condivisa. Oggi scommetto che faranno passare l’idea che sono pure utili alla causa…..Non credo serva aggiungere altro, se non una preghiera a che giustizia
sia fatta ed una canzone, questa, dall’ultimo cd di Ligabue, che esprime benissimo, col punto di vista di un bambino, più di quanto io non sia in grado di scrivere…..:

abuse“Quando mi vieni a prendere”
Mia madre che ha insistito che facessi colazione
e sa che la mattina il mio stomaco si chiude
ho finto di esser stanco, ho finto di star male
lei non ci casca più e io non schivo più l’asilo

in macchina si è messa a cantarmi una canzone
è sempre molto bella anche se oggi non mi tiene
il latte viene su e mi comincio a preoccupare
che in mezzo a tutti gli altri mi vergogno a vomitare

Quando mi vieni a prendere?
Quando finisce scuola?
Quando torniamo ancora insieme a casa?
Quando mi vieni a prendere?
Dammi la tua parola
Quando giochiamo insieme a qualche cosa?

E la maestra oggi sembra molto più nervosa
non so se è colpa nostra o se sente chissà cosa
un paio di noialtri le fanno sempre fare il pieno
e io vorrei soltanto che non mi stessero vicino

e poi è stato come quando tolgono la luce
la maestra urlava come con un’altra voce.
Se non stiamo buoni arriva forse l’uomo nero
io prima ho vomitato e lui adesso è qui davvero

Quando mi vieni a prendere?
Quando finisce scuola?
Quando torniamo ancora insieme a casa?
Quando mi vieni a prendere?
Dammi la tua parola
vieni un po' prima fammi una sorpresa

e l'uomo nero forse è qui perchè ci vuol mangiare
non vedo la forchetta ma il coltello può bastare
ti chiedo scusa mamma se ti ho fatta un po' arrabbiare
ma fai fermare tutto che ho capito la lezione

e tu e papà che litigate spesso sul futuro
e io che sempre chiedo "ma il futuro che vuol dire?"
e l'uomo nero gioca e questo gioco quanto dura
ma forse dopo questo gioco avrò meno paura

Quando mi vieni a prendere?
Quando finisce scuola?
Quando torniamo ancora insieme a casa?
Quando mi vieni a prendere?
Dammi la tua parola
ti devo chiedere un'altra volta scusa?

e la maestra adesso è sdraiata, sta dormendo
i miei amici urlano, qualcuno sta ridendo
ci sono le sirene e sono sempre più vicine
che giochi enormi che sa organizzare l’uomo nero

i miei amici ora stanno solamente urlando
e tutti quanti insieme è proprio me che stan guardando
ma non ho scelto io di stare qui con l'uomo nero
appena lui mi lascia è con voi che voglio stare

Quando mi vieni a prendere?
Quando finisce scuola?
Quando torniamo ancora insieme a casa?
Quando mi vieni a prendere?
Dammi la tua parola
Vieni un po’ prima fammi una sorpresa.
Dal cd “Arrivederci Mostro” di Ligabue.
 
 
popcorn-carrello 
Nella foto il pulmino della Prometeo al processo di Rignano.

L’outlet del dolore.

 
butcherInizia domani. Dopo anni di menzogne, depistaggi (?), attacchi. Parlo del Processo a Rignano Flaminio.Quello ufficiale intendo, dato che l’altro si è già celebrato in piazza.
Inizia il processo ed oggi abbiamo al conferma definitiva (la notizia era già uscita su qualche giornale, ma, ammetto che non ci credevo!), che sono state allestite due sale per con i maxy schermi, dove proiettare appunto suddetto processo.
Una per la stampa accreditata (e ci sta) ed una ….per il pubblico (e qua non ci sta proprio).
Sarebbe, anzi è, il primo caso in Italia in cui un processo per abusi a danno di bambini viene proiettato: al pubblico.
È inaccettabile e spero che tutte le associazioni si facciano sentire, come faremo noi oggi, agli organi competenti, affinché questa follia venga fermata. E subito.
E non ce ne frega un cazzo della frase del presidente  del Tribunale, il quale sostiene che “verranno omessi i particolari più scabrosi”, di scabroso qua c’è il maxy schermo e la proiezione al pubblico. Che verrà  a sapere i nomi dei bambini (e delle loro famiglie), con tutte le ovvie ripercussioni che questo avrà sulle loro già segnate esistenze.
Domani a Tivoli si aprirà ufficialmente l’outlet del dolore. E tutti gli sciacalli accorreranno in massa per potersi accaparrar un pezzo di bambino, da gustarsi, pop corn alla mano, davanti al maxy schermo usato qualche giorno prima per la finale di Champions League.
Dire che dovete vergognarvi non è più sufficiente.
Lo stesso vale per il fatto che avete tirato troppo la corda. Troppo.
Dal basso della vostra illusoria intoccabilità.
Aggiungo che gli schermi hanno anche un altro obbiettivo. Ma che non scriveremo qua. Non ora. Non subito. Ma ci potete arrivare benissimo anche da soli.
Come ci arrivano benissimo tutti quei “nuovi” genitori che da oggi sanno che NON devono denunciare. Mai. Pena un mare di ulteriore dolore. Ma soprattutto la garanzia della diretta Tv.
p.s.: non è passato molto tempo da quando quelli dei “veri” abusi diffondevano in internet gli incidenti probatori dei bambini (altro scempio permesso in tutto il mondo solo in Italia!). Ora aspettiamo che da dopodomani mettano tutto su You Porn, pardon, su You Tube.

no-stupid-people 
<<Vedremo di intervenire – ha affermato il sindaco di Tivoli, Sandro Gallotti – ma, solo per attrezzare il sistema video, abbiamo già dovuto anticipare quasi 100 mila euro. Occorrerà stilare una convenzione con il ministero della Giustizia>>.

Rinviati a giudizio i cinque imputati
Cinque gli imputati per presunti abusi nell’asilo

ROMA – Il gup di Tivoli, Pierluigi Balestrieri, ha disposto il rinvio a giudizio dei cinque imputati, accusati di essere i responsabili dei presunti abusi sessuali compiuti su almeno ventuno bambini dell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. A processo andranno le tre maestre Patrizia Del Meglio, Annalisa Pucci e Silvana Magalotti. Rinviati a giudizio anche la bidella Cristina Lunerti e l’autore tv, marito della Del Meglio, Gianfranco Scancarello. Il processo comincerà il 27 maggio.

GENITORI IN LACRIME, VINTO MA E’ PRIMO PASSO

Hanno tutti le lacrime agli occhi, escono dall’aula abbracciati dopo che il gup di Tivoli ha deciso per il rinvio a giudizio dei cinque imputati del caso dell’asilo di Rignano Flaminio. Sono i genitori dei bambini che tra il 2005 e il 2006 avrebbero subito abusi sessuali da parte di tre maestre, dal marito di una di loro e di una bidella.   ”Questo e’ il primo passo ma abbiamo vinto” si limita a dire una mamma. Le fa eco un altro genitore, madre di una bambina che all’epoca dei fatti aveva circa tre anni e mezzo.  ”Quando il giudice ha pronunciato la sua decisione ho provato molta rabbia. Per circa quattro anni siamo stati considerati come dei pazzi. Noi non possiamo piu’ andare in giro per Rignano – prosegue – ogni giorno devo fare circa 20 chilometri per portare i miei figli a scuola. Sembrava che gli orchi fossimo noi”. L’emozione e’ forte, in pochi riescono a trattenere le lacrime. ”Ci hanno accusato di aver fatto questa cosa per invidia o peggio, per soldi: oggi per noi e’ una giornata importante soprattutto perche’ veniamo da anni di
inferno”, ha detto un padre.

LA RIUNIONE CONDOMINIALE DEI FALSI ABUSI.
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Avrei voluto scrivere molto di più ma a pensarci non credo serva dire altro.
Dopo l’ennesima retata di pedofili di oggi (domani ne parliamo) ed i fatti emersi negli ultimi giorni credo sia inutile dare spazio a notizie come quella del convegno di domani a Rignano Flaminio.
Mi avete peraltro inondato con le più disparate richieste, sia sul convegno che sulla caramella buona.Che aggiungere?
Sul convegno, dico solo che è come tutti gli strumenti che fino ad oggi lì come altrove (Apolloni docet) hanno usato: un parlarsi tra di loro. Fatto per convincere i parenti degli abusanti di chissà quali complotti illudendosi di rifarsi la perduta verginità. E sostituendosi a Procure, Questure, esperti vari, per poter riunire e coordinare le forze della  
Per la caramella buona. Si pensa che ce l’abbia con loro, e credetemi non è così. Ho avuto grande stima del loro vice presidente Davalli (l’unico di loro che conosco) prima che  me l’ero ritrovassi al processo Tommy mentre stringeva la mano alla assassina Antonella Conserva (come già raccontai nel blog, pigliandomi una querela).
Oggi abbiamo operatività, contatti, finalità diverse.
Voglio credere alla loro buona fede quando fanno sapere via comunicato stampa che non sapevano del manifesto.
In questo dico che si lavora in modo diverso: come Prometeo ad es. vogliamo sempre sapere chi ci invita e quale sarà il manifesto.
E ovviamente se ci invitano ad un incontro con quel titolo, in quel contesto e con quelle esplicite finalità, impossibile per coerenza e rispetto verso il lavoro fatto fin qui, che si ottenga la nostra adesione.
Spero quindi che risolti i problemi “organizzativi” con chi ha mandato loro l’invito “con tranello”, la caramella buona si dimostri all’altezza di ciò che dice di essere, annullando la sua presenza in una riunione condominiale fatta da gente cresciuta all’ombra dei falsi  abusi. E stando, con la sua assenza, dalla parte delle vittime!

L’autunno si sa è la stagione degli spettacoli.
Ve ne segnaliamo alcuni. Molto divertenti.
Soprattutto coerenti, con chi li metterà in scena.
Scegliete voi, a seconda dei vostri gusti.
Sappiate però che visto uno li vorrete vedere tutti.
 
 
 
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Nota a margine:
alcuni anni fa il movimento dei Veri Abusi (da oggi facciamo che tutti quanti li chiamiamo così!!!!!!!!) , nella sua pittoresca sezione bresciana, bloccò violentemente il nostro consueto convegno internazionale
che si doveva tenere appunto in quel di Brescia. Avevano infatti paura che la gente seguisse una conferenza (tenuta da esperti provenienti da tutto il mondo, molti dei quali furono da loro personalmente contattati e velatamente minacciati e da membri del Governo, tra cui l’allora ministro della Giustizia  Castelli), dal titolo
“Pedofilia Oggi: la credibilità dei bambini”.
Si decise, concordemente con la Prefettura, di spostare il convegno in terra “bergamasca”, a 48 ore dallo stesso, peraltro in un paese ai confini con Brescia (assurdo, lo so, sembra di parlare dell’Iraq!!!!), ma è accaduto pure questo…..
Oggi non capisco quindi come si possa permettere che a Rignano, in pieno processo (!!!!!) si svolga un convegno dal titolo “FALSI ABUSI A RIGNANO”. Da troppo tempo si combatte una battaglia senza regole. Ed a questo punto mi faccio una domanda, che speravo di non dover mai fare: forse abbiamo sbagliato a lavorare sempre nella piena legalità, forse, FORSE, dovevamo agire come loro.
Ultimo: spero che il convegno venga boicottato ed invito i legali dei bambini abusati a Rignano, a far sentire la propria voce nelle apposite sedi istituzionali. Invito anche le vere associazioni che si occupano di tutela dell’infanzia, a far sentire la loro voce: a meno che non siano già in scaletta anche loro, insieme a  quelle indicate sul manifesto…….

 

BLOG COPIAEINCOLLA / NO COMMENT:
Rignano, pm chiede rinvio a giudizio per cinque indagati.
La procura della Repubblica di Tivoli ha chiesto ieri il rinvio a giudizio per cinque indagati nell’inchiesta sui presunti abusi nei confronti di bambini di una scuola materna a Rignano Flaminio, in provincia di Roma. Lo hanno riferito fonti giudiziarie. Il pm Marco Mansi vuole mandare a processo le maestre Silvana Magalotti, Patrizia del Meglio e Marisa Pucci, Gianfranco Scancarello, marito della Del Meglio e la bidella Cristina Lunerti. Da archiviare per l’accusa le posizioni di un’altra maestra, Assunta Pisani e del benzinaio del paese, Kelum Weramuni Da Silva. Le ipotesi di reato a carico degli indagati sono atti osceni, maltrattamenti, sottrazione di persone incapaci, sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, corruzione di minorenni, violenza di gruppo e atti contrari alla pubblica decenza. Gli indagati respingono le accuse e lamentano che mancano riscontri a cominciare dalla mancanza di tracce del loro Dna e delle loro impronte digitali su peluche e altri oggetti sequestrati. Nel frattempo Alcuni genitori dei bambini della scuola di Rignano Flaminio annunciano una querela per diffamazione nei confronti di Carlo Giovanardi. Il sottosegretario con delega alla Famiglia e’ stato denunciato per aver mostrato un video girato dai genitori dei bambini che avrebbero subito abusi sessuali al fine di dimostrare l’innocenza degli imputati e per accusare i genitori di aver istigato i figli alla falsa testimonianza. Giovanardi replica annunciando di querelare Taormina e genitori.
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