Archivi per la categoria ‘pedofilia nello sport’

“Era in cerca di affetto”: allenatore arrestato per pedofilia.

Il copione è quello oramai consolidato. Diventare per il minore un esempio, un punto di riferimento. Far scaturire quella fiducia necessaria a che poi lo si possa, facilmente, obbligare al silenzio. Far scattare le proprie violenze ma camuffarle, confondendo la vittima, con attenzioni e cure amorevoli, anche se di amorevole appunto non c’è nulla. Succede spesso ed il mondo dello sport non ne è immune, anzi. Lì dove un allenatore è per il bambino una sorta di “Dio in terra”, è forse ancora più facile. L’ultimo caso arriva dalla Toscana. Un sessantaseienne (allenatore di volley, del quale per ora non sono state comunicate le generalità) è finito in carcere dopo una indagine lampo di soli 8 giorni (un plauso alla Questura), che ha raccolto un importante apparato accusatorio. Lui davanti al Pm ha ammesso tutto, o quasi. Aggiungendo poi una frase disturbante, tipica di questi soggetti: “era in cerca d’affetto”. A tal riguardo urge chiarire una cosa: può capitare che un minore si”innamori “ di un adulto, è un fatto “naturale”. Ma quella parola, “innamorarsi” non va vista come la si intenderebbe per una normale relazione tra adulti. Va vista con le dovute e specifiche differenze. Altrimenti, passerà l’idea (tipica della cultura pedofila) per la quale sono i bambini a “sedurre” gli adulti,. Aggiungiamo comunque una provocazione: se anche fosse così, ovvero, se anche fossero davvero i bambini degli esseri seduttivi, che vogliono corrompere gli adulti, questi ultimi in quanto tali, hanno il dovere di far ragionare quei minori ed aiutarli. Se al contrario abbassano i pantaloni, allora ecco che ogni tipo di colpa passa a loro, senza se e senza ma. Tornando al caso apprendiamo che oggi la bimba sta male. Si sente in colpa poiché lui è in carcere. Le serve ancora un periodo di aiuto, di terapia e poi, ne siamo certi tornerà a riprendersi la sua serenità. Chi non cambierà mai è chi invece ha abusato e chi quel abusante difende, poiché “bravo allenatore”, aggiungendo “ e poi comunque a mia figlia non è accaduto nulla”: è grazie a questa cultura se certi soggetti la fanno franca per una vita intera…
allenatore di pallavolo arrestato per abusi

Nota: Questa la lettera della madre, diffusa a tutte le agenzie di stampa:

<<Come madre mi sento in obbligo di informare le persone dell’esperienza della mia famiglia, anche per poter aiutare altri che potrebbero trovarsi nella stessa situazione. Allertata da un rapporto particolarmente conflittuale con mia figlia mi sono rivolta a una psicoterapeuta, la dottoressa Maria Erminia Mazza, al fine di cercare di capire cosa stesse accadendo. Raccontando che mia figlia aveva una corrispondenza molto fitta con il suo allenatore, la dottoressa mi ha subito messa in guardia dicendomi che era un rapporto, anche se all’apparenza innocente, in qualche modo squilibrato, in quanto, in qualità di educatore, l’allenatore avrebbe dovuto parlare con noi genitori e non direttamente con la bimba. In un primo momento ho svolto una verifica, che non mi ha fornito elementi probanti, ma che ha alimentato i dubbi miei e di mio marito. A quel punto ci siamo rivolti all’avvocato Claudio Del Rosso, il quale immediatamente ha svolto una prima fase di investigazioni difensive sui supporti tecnologici della mia bambina, e lì purtroppo è uscito un quadro veramente pesante. A quel punto veniva coinvolta la Squadra mobile della polizia di stato, in particolare con l ispettrice Severina Romano, massima esperta di queste problematiche, che ha provveduto ad attivare la procura, con i risultati che sono a conoscenza di tutti. Invito tutti i genitori a vigilare attentamente, spesso il “lupo” è a noi molto vicino, ha la nostra completa fiducia ed è assolutamente insospettabile. Vorrei ringraziare l’ispettrice Romano, il dottor Boccia, la dottoressa Mazza e l’avvocato Del Rosso.>> Link – Fonte della lettera:

Il comunicato IPOCRITA delle federazione di karatè.

COMUNICATO STAMPA REGIONALE
<<Preso atto della notizia che ha visto protagonista una “persona” della provincia di Brescia di gravi comportamenti verso minori , si precisa che lo stesso non rientra nei quadri tecnici federali del settore Karate FIJLKAM Federazione Italiana Judo Lotta e Karate; L’associazione Sportiva per la quale ha prestato la sua opera non risulta affiliata e riconosciuta dall’istituzione Federale.>>

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Perdonate la foto ed il tono, ma molte vittime mi hanno segnato questo schizofrenico quanto ipocrita comunicato stampa, uscito dopo la notizia dell’arresto del maestro di karate della provincia di Brescia, accusato di abusi su alcune sue allieve. Il comunicato è chiaro: lui è un cattivo ed infatti non appartiene alla nostra federazione, peccato che  la stessa che NON intervenne quando al SUO interno, un SUO affiliato abusò delle SUE allieve, tutte legate alla federazione medesima e ribadiamo, da lei NON protette. Potremmo poi aggiungere gli incontri fatti con i vertici della federazione, insieme al sottoscritto ed alle vittime con i loro genitori, alle promesse fatte ma rimaste tali. Ma per oggi ci basta questo comunicato, il loro, che contiene davvero tutto quello che in questi casi c’è:  mancanza di reale interesse verso le uniche vittime: i bimbi abusati.

p.s.: E dato che loro hanno la memoria corta, ma noi no, riportiamo il lavoro fatto da Nadia Toffa per le Iene….di soli 4 anni fa (se non si apre dal vostro pc, copiate il link): http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/417349/toffa-allenatore-e-molestatore.html

 

p.p.s.: scrive una persona che di quel caso avrebbe molto da dire:

<<Dopo la notizia di abusi da parte di un maestro di karate ai danni delle sue allieve, ho notato che alcune persone responsabili di altre federazioni hanno voluto sottolineare lo schifo (ed è più che giusto) e anche che non si trattava si un componente, non si può utilizzare la parola MAESTRO, della propria federazione. Non voglio fare polemica, ma la cosa mi picca un po’… Quando queste persone, quando è successa una cosa analoga nella loro stessa federazione hanno voluto insabbiare la cosa. Ripeto non è colpa loro, le merde ci sono ovunque, ma sono diventati complici nel momento in cui hanno voluto far tacere la cosa.>>

Solidarietà alle vittime del maestro pedofilo.

 Ricevo riporto . Per le vittime del maestro di karatè:

<< Il mio pensiero oggi va alle ragazze che hanno denunciato il maestro di karate pedofilo. Troppe similitudini per non toccarmi profondamente.Non poteva che essere così…so bene quello che stanno passando ora, So che staranno leggendo i commenti (in gran parte per fortuna di condanna verso il pezzo di …..) alla notizia che sta facendo ormai il giro d’italia. Bhe a queste ragazze voglio dire una cosa. Non permettete a nessuno, Neppure per un secondo, di farvi sentire in colpa. Perchè io lo so come ci si sente….so che su 10000 messaggi di supporto si tende a dare più importanza a quello dell’ignorante di turno. Ascoltate chi ci è già passato. Siete state delle grandi. Non importa quanto tempo ci sia voluto. 1 anno o 10…Avete salvato tante altre bambine. Avete dato un grande esempio di coraggio. Avete salvato voi stesse.siete immense. E ora chiudete i social, che la vita vi aspetta ed è bellissima.Io sono con voi! >>

#nessundoloreèpersempre

Dalla pagina Facebook di Massimiliano Frassi.
A cura di Blog Staff.

Maestro di karatè pedofilo arrestato: nome e foto.

carmelo cipriano

Ha 43 anni, maestro di karatè, è di Lonato (Bs) e si chiama Carmelo Cipriano .
Aspettavamo già a fine agosto la notizia, ma finalmente, anche se in ritardo, da ieri è agli arresti. L’accusa: aver abusato alcune sue allieve minorenni ed averle obbligate a fare sesso con orge insieme ad altri adulti, tutti denunciati.
il processo partirà a breve. Una vittima ci ha raccontato cose a dir poco atroci. Il meccanismo è il “solito”, già visto in casi simili (ricordate l’allenatore bergamasco per il quale finimmo anche alle Iene? No? Eccolo: http://www.massimilianofrassi.it/blog/category/michelangelo-nava-maestro-di-karate-bergamo  ): ovvero, farsi amiche le famiglie, “sedurre” e poi ricattare le ragazze, sfruttare in toto il ruolo di “maestro”, etc. etc..
ora è in carcere. E siamo certi che dopo il processo ci resterà per molto.
Un plauso a chi ha fatto le indagini ed alla Procura: certi casi del passato hanno insegnato che la tutela delle vittime viene prima di tutto…..Ed un abbraccio alle vittime, soprattutto a chi ancora sta molto male, ma insieme ce la faremo!

carmelo cipriano 2

Altro link utile:
http://www.larena.it/home/italia/pedofilia-arrestato-istruttore-di-karate-1.6008898

A breve nuovi aggiornamenti.

Sport e Pedofilia

Sul Corriere della sera di oggi.
C’è pure un nostro intervento:

http://www.corriere.it/sport/17_febbraio_13/scandalo-inglese-ha-travolto-calcio-500-bimbi-abusati-in-italia-tanta-omerta-piu-controlli-chi-allena-nostri-figli-d68dbde4-f15b-11e6-b184-a53bdb4964d9.shtml

Allarme pedofilia nel mondo sportivo! Segnalateci i vostri casi!

Allarme pedofilia nel mondo dello Sport. Segnalateci i casi!

maestro di karate pedofilo

Senza voler fare del facile cinismo, la prima cosa che ci viene in mente è che pare la scoperta dell’acqua calda. Interviene pure la Gazzetta dello Sport che lancia l’allarme e dedica ben due pagine al preoccupante fenomeno.
Ovvio, come diciamo da sempre, che il pedofilo non lo troverete certo in un centro anziani. Forse meno ovvio pensare che in un ambiente (apparentemente) sano come quello dello sport si annidi invece un predatore di bambini.
Ma le cronache degli ultimi anni invece ci hanno permesso di vedere che il settore dello sport giovanile (qualsiasi sia la disciplina) annida al suo interno tantissimi soggetti mossi da intenzioni tutt’altro che educative e “sportive” appunto. Soggetti, ricordiamo, spesso protetti dagli organi direttivi di suddette discipline sportive, che con la scusa di non “volere scandali” diventano complici di pedofili!
Ultima in ordine di tempo la notizia del coach di calcio di una squadra milanese (lui sessantenne, nessun precedente penale, sposato e con prole, insomma il “solito” insospettabile) e prima ancora ricordiamo tutti i casi di pedofili nel mondo del karaté (vedasi questo caso che nel 2015 approderà in cassazione: http://www.massimilianofrassi.it/blog/category/maestro-di-karate-pedofilo  ) , della pallavolo, del pattinaggio artistico, piuttosto che del tiro con l’arco  (a proposito…grazie comitato ….. urge però un contatto diretto! Garantiamo privacy).
Per questo lanciamo un appello:
segnalateci casi (già conclusi o appena avviati o da avviare) di cui siete a conoscenza di gravi forme di maltrattamento o abuso sessuale nel mondo dello sport.

Noi terremo nei giorni a venire l’argomento monitorato con articoli, video e quant’altro. Grazie!
Per contatti: Tel. & Fax: 0364/880593 oppure prometeobergamo@yahoo.it

Massimiliano Frassi

 

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