Archivi per la categoria ‘predatori di bambini’

ANIMA NERA finalmente in dvd.
Esce oggi in vendita il dvd del film Anima Nera di Raffaele Verzillo, con un magnifico cast di attori. Il film è un efficace ritratto di cosa sia la pedofilia ed ha tra le fonti principali il mio libro I Predatori di Bambini.
Per chi volesse acquistarlo ne abbiamo alcune copie in Associazione, al costo di 17 euro più le spese di spedizione.
Qua trovate altre info.:
Qua invece il trailer:
E qua un articolo con un intervento della
“nostra” Elena Martellozzo:

“SEMBRA IERI MA È UNA VITA FA”.
Si firmava Greta Blu, e con questo pseudonimo siglava bellissime favole per bambini nel sito degli amici di Aquilone Blu.
Poi il destino, quello ineluttabile contro il quale niente e nessuno può fare nulla, ce la portò via.
Oggi al ricordo recuperando una bella chiacchierata che io e lei ci facemmo e che per omaggiarla riportai anche nel mio libro “I predatori di bambini”.

blog pedofiliaUn caro amico che segue da vicino questo blog  mi segnala che nel forum di un sito americano (forse il più noto), nella sezione “Italia” viene recensito il mio libro “I predatori di bambini”.
Chi meglio di loro in effetti può riconoscersi in tale libro?!
Tra i commenti mi dice spiccare il seguente:
“ancora più interessante sarebbe trascorrere un weekend con il figlio di Massimiliano Frassi, scommettiamo che si diverte di più che col padre?".

libro_nero_pedofilia 07
Vi segnalo il trailer che la Macro Edizioni ha realizzato per il mio libro “I Predatori di Bambini”:

BLOG Anteprima.
In arrivo la nuova edizione, riveduta ed aggiornata. Per ora vi anticipo la copertina:
libro_nero_pedofilia 07

Blog Denuncia.
DEDICATO AI PEDOFILI  ED A CHI LI DIFENDE ½
devil bad
Avete figli? Nipoti? Un fratellino o una sorellina più piccola di voi?
Bene.
Ora fate uno sforzo. Brutto, a dire il vero, non piacevole. Ma fatelo. Per favore. Insieme a me. Fino alla fine di questo mio intervento. Immaginatevi allora il bimbo o la bimba che sta dormendo. Al sicuro. Nella propria cameretta. Tra uno zoo di peluche ed un garage pieno di automobiline. O una casa delle bambole, grande, grande così. Li guardi dormire e ti chiedi cosa stiano pensando. Chissà cosa sognano. Cosa passi nelle loro testoline, in costante scoperta del mondo. Pronte ad assimilare, imparare, immagazzinare scoperte e novità.
Poi ad un certo punto il loro sonno viene interrotto. Di colpo. Con violenza. Il cuore che batte all’impazzata, gli occhi che cercano nel buio di capire quale mostro sia uscito dall’armadio e li voglia portare via. Quel grido “mamma mammaaaaaaa, papà aiuto, dove sieteeeee…..” che esplode dentro e dentro rimane perché la mano è troppo grossa e chiude completamente la bocca, impedendo alle parole ogni via di fuga.
Ora immaginatevi di stare piangendo il vostro bimbo. Che è stato portato via da casa. Non sapete da chi. Né per cosa.
Non sapete dove sia. Se stia bene o male (o forse è meglio dire, quanto male stia, dato che bene certo non lo starà di sicuro), non sapete con chi si trovi e perché tutto ciò sia capitato alla vostra famiglia.
Voi non lo sapete ma il vostro bimbo vi sente urlare. Sente che gridate il suo nome. Che lo state cercando. Forse sente anche le sirene della polizia che avete chiamato e che arriva a tutta velocità. Inutilmente.
Ora immaginatevi, quel bambino, di essere voi. Di avere paura come mai prima l’avete avuta. Di non capire. Di chiedere aiuto ma di non trovare nulla. Pensate di trovarvi con uno sconosciuto ch evi minaccia, vi picchia, poi vi spoglia e mentre voi piangete ed urlate….gode. Quindi rimette dentro ad un sacco nero e vi butta in mezzo ad una buca. Scura, scurissima. Poi quel buio diventa ancora più fitto. E il dolore, la paura, il caldo asfissiante, lasciano il posto al silenzio………

Jessica aveva 9 anni. Lui, John Couey l’ha prelevata dal suo letto mentre lei dormiva. L’ha messa dentro ad un grande sacco nero della spazzatura e l’ha portata a poche centinaia di metri da dove vive.
Lì l’ha abusata e poi, dopo averla legata con dei cavi elettrici l’ha seppellita viva.
Secondo il medico legale è stata cosciente per poco meno di una decina di minuti, prima di morire per asfissia. Nella buca dov’era è verosimile pensare che abbia sentito il padre urlare per la sua scomparsa.
Stretto a sé ha tenuto fino all’ultimo il suo gioco preferito, un delfino di peluche……. di nome Flipper……….
Il Giudice ha condannato il predatore di bambini John Couey, già accusato in passato di simili crimini, alla pena capitale, “affinché non possa più fare del male a nessuno”.
Fino a quando il pedofilo non ha ammesso pubblicamente quanto fatto, il bastardo è stato difeso ad oltranza da amici ed ammiratori (“è una brava persona….avrà fatto una ragazzata….blablabla”).
I legali del pedofilo ricorreranno in appello contro “l’ingiusta sentenza” invocando la “infermità mentale”.

Fine.

Il capitolo che segue è tratto dal mio libro PREDATORI DI BAMBINI.
La foto di alcuni giorni fa con i bimbi nel carrello ed il mio post, nascevano dopo la lettura di questo capitolo ed alcuni fatti di cui mi sono occupato proprio in questi giorni, assolutamente identici a quelli qui riportati.
Lo posto oggi perché oggi sembra scritto. Attualissimo. Sotto ogni aspetto…….
 
L’Inferno degli Angeli.
La e-mail circola su migliaia di computer sparsi di tutto il mondo, grazie ad un sistema efficiente ed efficace. Non si saprà mai quanti, per l’esattezza.
Fortunatamente viene intercettata da un gruppo di carabinieri che abilmente si fingono clienti.
Interessati all’acquisto dei seguenti prodotti, che vi elenco (parzialmente) chiedendovi scusa fin d’ora, per i termini che troverete, la cui volgarità però sparisce di fronte ad una oscenità che ritengo molto più offensiva:
quella ancora una volta di chi non si è sconvolto per questo tipo di reati. Non è sceso in piazza, non ha okkupato né manifestato. Non ha scritto articoli di denuncia. Né aizzato i propri mastini, appositamente addestrati.
In sintesi, non ha mosso un dito, per l’ennesima assurda “offerta del mese”.
Un’offerta così:
 
“Ciao, miei cari Amici.
Eccovi una nuova lista di ragazze che vi possiamo offrire. Spero sarete soddisfatti per l’offerta. Abbiamo nuove ragazze dai 4 ai 17 anni, scegliete dalla lista che segue”.
 
L’inglese con cui si presenta l’offerta del mese è sgrammaticato, ma per evitare disguidi o incomprensioni la lettera è diffusa anche in francese. Molti i “prodotti” disponibili. Interessanti le parole utilizzate, da imputare ancora una volta non tanto alla scarsa cultura linguistica poc’anzi denunciata, ma ad una chiara cultura pedofila. Quella per la quale le bambine, anche di pochi anni sono “girls” ragazze, pronte a sedurre e ad essere sedotte, ed i bambini ovviamente “boys”, ragazzi.
Turatevi il naso, inizio:
 
– “Maria ha 5 anni, con lei non si possono avere rapporti completi. Potete farvi masturbare o masturbarla e poi raggiungere l’orgasmo (l’espressione usata nel testo originale è molto più esplicita) sul suo viso. Potete anche filmarla mentre gioca con ragazzini più grandi. Il tutto per soli 100 dollari americani”.
– “Pietro, ragazzo di anni 8, potete filmarlo mentre ha rapporti con suoi coetanei. Per un sovrapprezzo (300 dollari USA) potrete passare 3-4 giorni con lui nella località di XX (mio omissis), dove verrà portato da suo padre.
Per scoparlo o fare giochi particolari (vi basti questa traduzione, per favore) il prezzo invece è di 150 dollari”.
– “Melissa, anni 7. Con lei può avere rapporti solo un uomo per volta. Non va usata la forza perché è nuova ed all’inizio, anche se già esperta in rapporti completi ed orali.
La si può avere insieme a sua sorella Petra di anni 5. Con Petra solo masturbazione, non rapporti completi poiché è vergine. Nel caso la vogliate scopare l’offerta del mese è quella da non perdere: solo 400 dollari.
Per averla insieme a Melissa basta aggiungere solo altri 150 dollari”.
 
Quanto schifo avete provato?
Tanto quanto mi ha impedito di continuare e mi ha fatto trascrivere di getto le precedenti parole, mal tradotte dall’originale?
Lo spero.
Perché è per quelle parole che mi indigno.
Molto.
Per quelle parole che mi batto.
Mai abbastanza.
Per quelle parole che nascono libri come questo.
Ancora troppo “soli”.
Per quelle e per la conclusione della “offerta del mese”, conclusione che non posso omettere di riportarvi, per un motivo fondamentale:
perché malgrado mi ritrovi a dover censurare il testo, cercando nuovamente vocaboli che nella oscenità siano (quasi) accettabili, ancora una volta si parla di bambini, molto ma molto piccoli:
 
“Cari amici, per voi un’ultima offerta veramente speciale:
neonati per masturbazione!
Potete leccare i loro genitali e se possibile avere rapporti orali. Potete raggiungere l’orgasmo nella loro bocca o sui loro genitali.
NO A RAPPORTI COMPLETI.
Il prezzo è di soli 300 dollari USA. Affrettatevi!”.
 
Questa e nient’altro che questa è la pedofilia. Quella contro cui combatto e per cui vengo combattuto.
Quella peraltro che nessuno vi racconta. Perché non fa chic e non attiva galà di beneficenza né tonnellate di sms solidali da richiedere al pubblico pagante in abito da sera griffato quanto basta per uscire bene sulle pagine dei rotocalchi.
Quella che disturba le coscienze. Non ottiene passaggi televisivi. Non fa dormire la notte.
La stessa pedofilia che pochi, sempre più pochi, oggi denunciano.
Perché fa male, molto male, provare a contrastarla.
Per la cronaca il “venditore” di tali prodotti, oggi è in carcere. Non mi risulta la stessa cosa dei suoi clienti, che resteranno ignoti.
Non so perché ma mi verrebbe da suggerire al Giudice che lo valuterà in appello, di studiarsi la sentenza emessa poco tempo fa a Miami ai danni di tale Angel (aridaje) Rafael Mariscal, bastardo pedofilo malato di AIDS, reo di aver abusato, contagiandoli, di almeno 120 bambini, in gran parte provenienti da paesi poveri (Ecuador e Cuba in primis). Bambini che stuprava (senza protezione) ed i cui abusi filmava, piazzando le videocassette a mille dollari al pezzo.
Secondo il Giudice che l’ha condannato a cento anni di carcere duro, in isolamento e SENZA POSSIBILITÀ DI APPELLO, tale soggetto è sceso “al livello più basso della condotta umana”. (….)
(Tratto da Predatori di Bambini.)
Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe