Archivi per la categoria ‘vania lucia gaito viaggio nel si’

VERRÀ UN GIORNO.
 “A parte che ho ancora il vomito,
per quello che riescono a dire.
Non so se sono peggio le balle
oppure le facce che riescono a fare”.
Ligabue, Niente Paura.
 
“È la facciata che vuole la gente,
quella che il mondo pretende da te,
ma basta un niente, l’intonaco cede,
e dietro la facciata che c’è?!”.
Renato Zero, La Facciata.
 
 Viaggio nel silenzioprima
Introduzione.
C’è un crimine ancora più subdolo del male da cui ha preso vita.
Più dannoso, forse. Più velenoso, sicuramente. Si insinua nelle anime, prima ancora che nei corpi e lì avanza dritto fino al cuore, spazzando via tutto ciò che incontra. Lasciando aridità e sottraendo amore. E fede.
È il crimine dell’abuso sessuale a danno dei bambini. Reso ancora più drammatico, e doloroso, se ad attuarlo è un sacerdote, o per meglio dire, un pedofilo abilmente travestito da sacerdote.
Il fenomeno degli abusi sessuali a danno dei bambini è in aumento nel nostro paese, come nel resto del mondo, dove la parola infanzia resta appunto una bella parola, priva di quei connotati che dovrebbero renderla il momento migliore della nostra vita. Quella in cui mettere le radici di ciò che saremo. Il punto esatto in cui il nostro futuro si fonda col nostro passato.
La vita che andremo a fare, si coniuga con quei giorni di innocenza ed apprendimento. Dove il sogno ha ancora valore e la fantasia pare proprio non avere limiti. E se c’è da spaventarsi che sia una favola, a tratti cupa, dove l’orco o la strega saranno cacciati dall’eroe di turno, rappresentante di un mondo adulto che ancora sa proteggere i propri figli.
La vita però insegna che non sempre è così. Che spesso quell’orco, ben truccato e per questo invisibile, agisce invece al di fuori della pagine di un libro di favole, là nel mondo reale, dove non ci saranno principi né fatine buone, ma solo lacrime, e tante,da parte di chi quell’orco avrà avuto la sfortuna di incontrarlo sul proprio cammino.
Il libro che avete tra le mani racconta proprio quei bambini. Piccoli la cui fiducia è stata carpita da chi doveva educarli, accudirli, crescerli, catechizzarli. Unire le loro anime in ascolto con la voce di Dio. Affinché crescendo col dono della fede diventassero i punti di riferimento della società di un domani prossimo venturo.
Così doveva essere, così non è stato. Per colpa loro. E di un sistema che ha permesso loro di esistere.
CONTINUA:
viaggio nel silenzio cover B
Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe