Chiacchiere da bar. In presa diretta dopo l’arresto del catechista bergamasco

Chiacchiere da bar. In presa diretta dopo l’arresto del catechista bergamasco.

 

“Da oggi basta una carezza e si è tutti pedofili!”.
Falso. Non basta una carezza. Ma basterebbe se quella carezza fosse disturbante, magari nella parti intime, di un minore.
Vero è che prima di arrestare un pedofilo ce ne vuole, anzi spesso le prove non bastano e l’arresto non avviene. Mai accaduto invece il contrario!

 

“I giornali scrivono il nome solo per vendere più copie”.
Falso. Forse siete abituati male, ma di solito la stampa MONDIALE pubblica il nome dei pedofili. Quella in Veneto addirittura l’indirizzo di casa.
Chi ha pubblicato il nome non l’ha fatto per vendere più copie. Sicuramente l’ha fatto per rispetto verso la società civile, per le vere vittime ( i bambini) della pedo-follia e, aggiungiamo, per onorare quei 106 giornalisti morti solo nel 2011 svolgendo il proprio lavoro.

“Ma uno non diventa pedofilo a cinquant’anni. Allora dove sono le vittime passate?”
Vero. Non ridiventa pedofili a 50 anni e forse potrebbero esserci altre vittime. Molte più di quanto no possiamo immaginare. Il perché oggi non escano allo scoperto ha varie spiegazioni:
vergogna, paura, rimorso, il fatto che ancora non stiano bene, il fatto che abbiano parlato in passato ma nessuno abbia creduto loro, il fatto che non vogliano esporsi in mezzo a gente che non fa altro che decantare le lodi: di un pedofilo.

 

“Chissà i carabinieri che video hanno visto”
Sicuramente non quello che guardate voi. Se una Procura emette un mandato di arresto dopo la visione di un video, direi che non serve aggiungere altro…

 

“I ragazzini hanno già smentito tutto e ritirato le denunce”.
Falso. È una bugia montata ad arte. Le indagini della Procura hanno pesanti elementi probatori. E comunque se anche per assurdo fosse vero (può capitare che un minore per paura, vergogna, perché minacciato etc. possa ritrattare) questi sono fascicoli che restano aperti in quanto non è possibile rimettere la querela presentata (proprio per superare questo scoglio). Quindi chi ha messo in giro questa voce, è stupido due volte.

 

“Tanto tra poco esce e torna in oratorio”.
Probabile. Non tanto sull’uscita a breve, quanto sul fatto che torni in oratorio. Da lì la palla passa a voi e a chi in quel oratorio lo ospiterà.

Continua…..

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