Cinico Blog – NOTIZIA SCONVOLGENTE: Hai peccato? Ti assolvo se……


L’ultima notizia che ci arriva, se fosse vera (e visto che ci arriva da più persone disposte anche ad esporsi vera lo deve essere per forza) è a dir poco sconvolgente. Dimostra che davvero persiste una parte deviata e complice, non saprei come definirla altrimenti, che fa danni tanto quanti ne fa chi abusa. Deviata e complice di abusi. Deviata perché lontana da ogni logica. Complice, perché…complice. Immaginatevi la scena. La signora Elvira ha 50anni e da sempre va a messa nella stessa Chiesa. Da oggi ha deciso che fino a quando in quella chiesa resta “quel prete lì”, lei non ci andrà più. Quel “prete lì” è lo stesso con cui ha fatto quello che dovrebbe (mai condizionale fu più d’obbligo) essere un sacramento, la confessione. Uso il condizionale, in modo volutamente provocatorio, poiché qua di sacro non ci trovo nulla. Leggete ancora poche righe e capirete perché. Prima però una definizione: La penitenza é il sacramento della riconciliazione del peccatore con Dio, attraverso la confessione dei suoi peccati, ed ottenuta con l’assoluzione sacramentale, espressa con la formula trinitaria: “Io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Non c’é azione liturgica del mistero di salvezza che non richieda prima la riconciliazione col Signore. Chiaro vero? Il peccatore (nella fattispecie la “sciura Elvira”, 50enne madre di famiglia e da poco nonna, una vita a lavorare, fedele al marito, ottima madre e quindi chissà di quali peccati rea confessa) confessando appunto i suoi peccati viene riconciliata con Dio. Ma nel suo caso, ecco l’inghippo. Il prete (?) che la confessa, in cambio dell’assoluzione dai suoi peccati, le fa una richiesta. So a cosa state pensando e sappiate che vi sbagliate, la signora Elvira ha 50 anni non 5…….ops……. Il prete (?) le chiede, in cambio dell’assoluzione dai suoi peccati, di pregare. Almeno 10 Pater Noster. Fino a qui tutto bene, peccato che i Pater Noster li debba recitare a favore di: don Matteo Diletti. Pedofilo, morto (forse) suicida. Affinché “trovi conforto per quello che ha dovuto provare”. Capito? Tutto chiaro? Voi “peccate” ed in cambio dell’assoluzione vi si chiede di pregare, non semmai per le vittime della pedofilia, ma per i pedofili che dietro l’abito talare hanno trovato la protezione al loro essere dei criminali. Spiacenti, ma questa non è la Chiesa che vogliamo. E di sicuro non è la Chiesa che parla a nome di Dio. Semmai, del Diavolo. Pedofilo Diavolo e pure pedofilo già poichè tra i due termini infatti non c’è alcuna differenza.

“Chiunque scandalizzi……macina d’asino al collo”: repetita iuvant. – continua-

2 Commenti a “Cinico Blog – NOTIZIA SCONVOLGENTE: Hai peccato? Ti assolvo se……”

  • MARY:

    Non si puo’ commentare sta cosa,non è possibile commentare una cosa così paradossale…….

  • elena:

    è sempre così, è il pedofilo che ha bisogno di aiuto e comprensione, non la vittima. è lo stesso punto di vista dello psichiatra che ha avuto in terapia (inutile) mio padre
    che rabbia!

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe