Dedichiamo il blog a Teresa,mamma coraggiosa

Oggi il blog è dedicato interamente a questa donna, Teresa Buonocore.
Poiché dopo che gli inquirenti hanno abbandonato la pista della camorra, oggi pare sempre più plausibile che ad ucciderla, alcuni giorni fa, siano stati i parenti di Enrico Perillo, l’uomo che ha abusato della figlia di Teresa (e di una amichetta della bambina) e per questo sta scontando nel carcere di Modena una condanna a 15 anni di reclusione.
Credo sia questo il primo caso in Italia (e tra i pochi nel mondo) in cui i parenti hanno “vendicato” il proprio familiare: pedofilo!
Solitamente si limitano ad infangare, attaccare le vittime e chi le difende, regalandosi l’illusione di non avere un mostro in casa, ma comportandosi paradossalmente da mostri pure loro. Tornado al caso pare dalle ultimimissime agenzi ebattute pochi minuti fa, che  l’abbiano fatto più che per l’onta di avere un pedofilo in casa, per non pagare il risarcimento alle vittime (vedasi il post “effetti collaterali” di qualche giorno fa!) . Comunque sia, oggi  il blog è dedicato ad una madre che ha difeso, in un tessuto sociale “non facile” la propria figlia.
Di mamme come lei nei giorni scorsi ne ho incontrate decine. Ho visto la loro forza. Il loro coraggio. Il loro dolore.
Ecco perché qua oggi apriamo con Teresa. E mandiamo un messaggio alla sua bambina, oggi cresciuta.
Di non provare alcun senso di colpa e pur nel grande dolore che l’avrà colpita, di continuare a ricordarsi di aver fatto la cosa giusta. E come lei, sua madre.
La notizia di Teresa arriva nei giorni in cui le agenzie, furtivamente, hanno battuto un’altra notizia. Meno rara della precedente. Sia in Italia che all’estero. Spesso dettata più che dalla rabbia, enorme, che travolge i genitori, da quel senso di insicurezza, di mancanza della certezza di una pena, nella naturale divisione di un mondo tra buoni e cattivi, dove i buoni vengono supportati ed i cattivi puniti.
Questa la notizia dicevo:
“Stuprò nipote, il figlio lo uccide e ne brucia il corpo”.
Un uomo di 44 anni ha ucciso l’anziano padre che era stato condannato a 6 anni per aver abusato una nipote. Il corpo poi è stato bruciato in un vecchio serbatoio di eternit e lì lasciato per 12 ore.”
Risposte così a questo dramma, ci riportano all’età della pietra. O al più selvaggio Far West…..

7 Commenti a “Dedichiamo il blog a Teresa,mamma coraggiosa”

  • ALEMAP:

    Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola… mi viene in mente lui ora , Falcone …
    Questa mamma è stata uccisa ..ma non ha piegato la testa , questo conta !!!
    La morte , perchè averne paura ..chi può dirlo che poi dopo non sia meglio …nessuno , so che questo spaventa ..l’ignoto ..
    ok allora concentriamoci QUI nel presente , quello lo conosciamo bene !!
    Non è il tempo di farci paralizzare dalla paura , ammutolire dal dolore ..si deve REAGIRE !!!! Poprio in nome di donne come questa ( che rendo + fiera e orgogliosa ogni donna di essere tale !! ) si deve andare avanti , testa alta …
    alla sua Teresa dedico questo …
    ” La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu… Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace. .. ”
    per l’altra notizia …“Stuprò nipote, il figlio lo uccide e ne brucia il corpo”.,, beh ti dico ..”sarei anche io un assassiono..se nn deviassi l’impulso..!! Capisco la rabbia , ma MAI SI DEVE PASSARE A QUESTE VIOLENZE.. NOI NN SIAMO CM LORO!!

  • OGERMANN:

    CITAZIONE ALEMAP::
    “Stuprò nipote, il figlio lo uccide e ne brucia il corpo”.,, beh ti dico ..”sarei anche io un assassiono..se nn deviassi l’impulso..!! Capisco la rabbia , ma MAI SI DEVE PASSARE A QUESTE VIOLENZE.. NOI NN SIAMO CM LORO!!

    mi spiace, non sono d’accordo…. come fai a deviare l’impulso in un ambiente dove chi viene tutelato è L’ORCO…e lo sappiamo tutti, altrimenti questo blog e associazione non avrebbero senso. Io ci sto provando a trattenere l’impulso, ma più vado avanti, più apprendo notizie, più divento intollerante. Ho letto da qualche parte che la nuova tendenza è quella di andare nei paesi dell’est, e abusare di neonati…..neonati capisci??? Prova ad immaginare di trovarti davanti alla certezza di un tale abuso, e dimmi come faresti a trattenere l’impulso……

    CITAZIONE maxfrassi Risposte così a questo dramma, ci riportano all’età della pietra. O al più selvaggio Far West…..

    scusa max, ma il fatto che ci siano persone del genere in giro, e che una parte di queste sono state, e lo sono ancora tutelate dalla chiesa cattolica e non, ci fa per caso pensare o avere il minimo sentore che siamo in un’epoca diversa dall’età della pietra o dal far west??

    non accetto queste frasi fatte, mi dispiace, più reprimo il mio istinto, più divento cattivo ed intollerante, essendo per giunta consapevole che la legge non tutela nè le vittime, nè i carnefici, infatti li lascia liberi di commettere altre violenze, e allora se qualcuno reagisce facendosi giustizia da solo, mi spiace, e sottolineo, mi spiace, HA TUTTA LA MIA STIMA.

    E ancor di più potrei chiedervi…..ma una città come NAPOLI, è così diversa dal far west??? provate a chiederlo a chi ci vive….

    TERESA BUONOCORE………. ho tatuato il tuo nome nel mio cuore….!!!!

  • ledar:

    quando ho sentito questa notizia al tg ho provato pena, orrore, e una rabbia feroce verso questi individui. onorati a tal punto di essere parenti di uno stupratore e pedofilo, da aggiugerci anche del loro, uccidendo. non semplici criminali, ma ancor meno: bestie. a un livello così basso che molti criminali si disgusterebbero di scendere. uccidere una mamma coraggiosa che non tace pur di difendere sua figlia… se credono di aver così lavato via “l’onta” si sbagliano. il fango è l’unica cosa che hanno vinto, la vergogna è ciò che porteranno per sempre da miserabili falliti quali sono.

  • yzy:

    un vero esempio della parola madre, che fa rima con amore, coraggio, forza. qualita’ che in questo mondo rovesciato si pagano con la vita.
    Ma non dubitino le braccia che le l’hanno coplita, braccia infette dal putridume da cui provengono, il suo esempio alimentara’ ancora di piu’ la determinazione nella lotta contro quel putridume

  • ALEMAP:

    La non violenza è la più forte arma mai inventata dall’uomo…..
    OGERMANN. Quanto capisco e condivido la tua rabbia e il tuo dolore ..ma io volgio deviare l’istinto … ho letto anche io le cose che riporti …so bene quale orrore abbiamo davanti ..so cosa vuol dire …non chiudo gli occhi ma li tengo ben aperti e guardo in faccia il male..e lo vedo per quello che è senza sconti …. ma sento qualcosa che mi dice , possono toglierci molto , anche la vita …ma quello che ci rende diversi da loro nn lo potranno avere mai , mai !!!
    questa mamma , cm molti che hanno lottato e lottano per difendere la vita , meritano che noi facciamo lo stesso …la sua morte non è la fine , quello che pensa per cui ha lottato è qui …lo vedi nel mio cuore nel tuo …scrivi … :TERESA BUONOCORE………. ho tatuato il tuo nome nel mio cuore….!!!! e questo ti sembra poco ..???!!!!
    io sono convinta di questo ….
    mando un grosso abbraccio a te !

  • arruffata:

    Da vittima di abusi mi sento di dire che non si può rispondere con violenza, che senso ha altro dolore?
    le uniche armi sono prevenzione e certezza della pena.
    Il mio pensiero in questo momento va alla figlia di Teresa Buonocore, vittima due volte della crudeltà altrui, spero che le istutuzioni non la lascino sola.

  • OGERMANN:

    certo ARRUFFATA, io condivido che non si può generera altro dolore dopo averne subito, ma tutto ciò sarebbe naturale se, e sottolineo SE… ci fosse la certezza della pena. Ma la suddetta certezza è, per adesso, solo utopia. Quindi, per uno come me che combatte, e che per il momento ha solo ottenuto che un’orco sia stato condannato a oltre 10 anni in primo grado, ma è ancora a piede libero, e libero di commettere altri orrendi reati, consapevole che probabilmente resterà inpunito per decorrenza dei termini, e che continua a evidenziare la sua presenza sullo stesso terreno che sia io che le vittime calpestano, per uno come me, cosa resta? l’attesa che un’associazione ottenga tra 50 anni soddisfazione per le proprie battaglie, o quello che vivo tutti i giorni?? cioè l’attesa del momento in cui si farà avanti per vendicarsi, e io sarò costretto a sopprimerlo???? La vittima che ho accolto sotto la mia ala, non deve temere nulla finchè ci sarò io, ma tutte le altre che non hanno nessuno?? chi le difende?? le istituzioni?? TUTTO CIO’ E’ RIDICOLO.

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